Ecco il nome – e gli atti criminali – del catechista pedofilo arrestato a Bergamo.

Carilio Ghilardi, residente a Sorrisole (Bg), anni 54, farmacista ad Almé e da anni “stimato catechista”. Queste le generalità del pedofilo arrestato a Bergamo. Generalità rese note oggi dal Giornale di Bergamo (un plauso!!!) che andando oltre la complice quanto ipocrita retorica del “non si fanno i nomi dei minori per tutelarli” (regola che in realtà vale SOLO per i casi di abuso sessuale familiare, quando il nome dell’abusante si legherebbe per forza di cose a quello dell’abusato), oggi in prima pagina mette nome e cognome appunto. E se la cosa è normale in altre province, stavolta si è forse definitivamente rotto un tabù…quello che tutela sempre gli orchi e mai i bambini.
La comunità deve sapere chi la popola, soprattutto se chi la popola è pedofilo e si è perfettamente inserito in quelle zone popolate appunto da minori.
Minori, come i ragazzini che per anni e anni il bravo catechista ha incontrato, formato (sic). Per loro gruppi di preghiera, gruppi per dire il Rosario, poi via tutti in gelateria. E la disponibilità era tale che si offriva magari di portare a casa qualcuno (d’altronde chi non si sarebbe fidato di lui?). Peccato che l’auto deviasse e il predatore di bambini finisse in zone appartate, dove “con al scusa di controllare lo sviluppo sessuale” del minore,allungava le mani.
La storia a noi ricorda incredibilmente da vicino quella del prete bergamasco Don Matteo Diletti. Medesima immaturità della persona. Medesimo modus operandi (compreso il mandare messaggi in continuazione alle sue vittime: Carilio, il bravo Carlio solocon la prima vitima ebbe 3.400 contatti in un anno).
Ma torniamo a Carilio (ma che nome è “Carilio”???). I genitori di un ragazzino poco tempo fa l’avevano affrontato e poi si erano rivolti ai Carabinieri (suggerimento: Mai farlo. Nel senso di MAI affrontare un pedofilo. Capiamo che di pancia una reazione così ci possa stare, ma di testa è assolutamente sbagliata, poiché porta il pedofilo a potersi difendere e /o occultare eventuali prove. Rivolgetevi invece sempre e subito alle forze dell’ordine!). Certo non è stato il caso del Ghilardi il quale ha lasciato stare sì loro figlio, ma sentendosi praticamente intoccabile, ha spostato le attenzioni su altri ragazzini.
Come quello che si vede nel filmato dei Carabinieri che hanno messo le telecamere dentro all’alcova del pedofilo: ragazzino portato in camera da letto e…
Ghilardi organizzava anche serate per genitori sull’educazione dei figli adolescenti (doppio sic).
Ora come dicevamo poc’anzi è in carcere e domani verrà sentito dal Giudice. Quasi sicuramente farà scena muta. Dopo di che si andrà a processo con rito abbreviato e tra non molto tempo ce lo troveremo in libertà. Chissà nel frattempo quanti bei corsi potrà organizzare….
Nota: totale solidarietà alle famiglie e offerta del massimo supporto loro necessario. Poiché la lotta vostra, sappiate, non è ancora terminata….

 “La catechesi è un’educazione della fede dei fanciulli, dei giovani e degli adulti, la quale comprende in special modo un insegnamento della dottrina cristiana, generalmente dato in modo organico e sistematico, al fine di iniziarli alla pienezza della vita cristiana” [Cf Giovanni Paolo II, Esort. ap. Catechesi tradendae, 1; 2].

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