I clienti e la loro merce (i bambini).

In carcere per ora ci sono tre persone, ma secondo gli inquirenti il numero potrebbe aumentare, visto che i “clienti” erano molti di più.
Clienti. Stona una parola così, soprattutto se il “servizio” di cui si parla, il fine del loro acquisto, non è la più banale delle merci, bensì quella più preziosa: bambini.
Due per l’esattezza, due fratellini (un bimbo ed una bimba) all’epoca dei fatti di età inferiore ai 10 anni) costretti a guardare la madre (vedova 43enne) mentre si prostituiva, ma anche ad essere parte “attiva” loro stessi, in quanto venduti ai suoi clienti ed abusati sicuramente dalle altre due persone finite in carcere con la donna, il suo convivente ed un giovane di 22 anni. Cliente. Che puntuale si recava a casa della donna per acquistare i prodotti, minori di 10 anni.
La denuncia è partita dai servizi sociali di un piccolo paesino in provincia di Lecce, lo scorso anno e dopo lunghe  e diffidi indagini è arrivata alla conclusione con l’arresto dei tre predatori.
I tre clienti.

4 Commenti a “I clienti e la loro merce (i bambini).”

Lascia un Commento

Come usare il Blog
Libri
libro nero pedofilia
ho conosciuto un angelo
bambini bucarest
adesivo
prometeo

Per non dimenticare Tommaso Onofri

Tommy

Archivio
Powered by AtSafe