Il bimbo, la mamma e il solletico.

“C’è tanta vita dopo l’abuso”. Sono anni che ve lo dico in ogni modo. Settimana scorsa incontro un’amica. Venuta poi al gruppo di auto aiuto. Durante il colloquio mi racconta di come a distanza di anni rifugga il contatto fisico. Anche con il suo bambino. Che invece è sempre alla ricerca di abbracci, coccole e adora che gli si faccia il solletico. Le do un compito. Non facile. Torna a casa. Fagli almeno due ore di solletico: scherzando aggiungo, “fino a che non lo ricoverano per eccesso di risate”. Il giorno dopo mi scrive. Nessun dolore è per sempre. Costa fatica, impegno, volontà, ma non è per sempre. Pure questo credo di avervelo già detto. Questo il suo messaggio << Ciao Max, quando sono tornata a casa ci ho provato, non sono state due ore di solletico, ma 15 minuti buoni si.. Quella sensazione non se ne va.. Però sai una cosa? L’ho fatto lo stesso… mio figlio non ha mai riso così tanto con me! MAI!! Avrei voluto registrare quella risata! Sai che ha fatto dopo?? Mi ha abbracciata e mi ha detto ” mamma sono tanto felice “… Continuerò a sopportare quella sensazione.. voglio sentire ancora quella risata!  Non pensavo che quello lì (il pedofilo) si fosse preso anche questo! Grazie! >>

#nessundoloreèpersempre

 

danni dell'abuso

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