Il modo migliore per augurarvi Buona Pasqua

Il modo migliore per celebrare la Santa Pasqua.
Ascoltarvi.
Raccogliere quella voce, che da lontano ci traghetta all’impegno che domani ci servirà. Una, due, tre voci ieri. Oggi un coro immenso. Che si nutre da solo. Ha imparato a farlo col tempo. Per vincere i silenzi. Rimarginare le ferite. Annullare le distanze.E gridare, al mondo IO SONO VIVO!
Dedico le parole che un’amica mi ha mandato ieri sera a Te.Che combatti, da sempre. Che cadi ma ti sai rialzare. Che sei
momentaneamente ferma al palo, in attesa di riprendere fiato per l’ultima corsa.
A te che stai ancora dietro quelle sbarre. A te che le sbarre le hai divelte e sei diventata mamma.
A te che risplendi di luce propria, solo che non lo capisci perché quando ti specchi ne resti abbagliata.
A te che mia hai reso parte della tua vita e per questo non smetterò mai di ringraziarti per avermi fatto entrare.
A te che devi smetterla di sentirti in colpa ed a te che hai imparato a cancellare i silenzi del cuore.
A te che tra 10 anni tuo figlio ti dirà: grazie di avermi salvato!
A te che ti sei persa per strada ed a te che su quella strada ti presenterai domani….

LA FIEREZZA DEI TORNATI ALLA VITA

Caro Max, sono passati più di 10 anni dal giorno in cui ho suonato per la prima volta il campanello della sede di Gorle.
Ero una donna tristissima e con il cuore dimesso, gli occhi colmi di lacrime e una delusione gigantesca che mi occupava il respiro…in braccio portavo una bimba e altri tre mi aspettavano a casa.. tesori d’amore ma feriti nell’anima e nel corpo …dai giochi perversi di un essere che non riesco ancora a definire umano.Oggi però posso presentarmi con il sorriso. E quando cammino lo sguardo riesce a vedere questa primavera meravigliosa, nuova che mi pare incredibile.
E’ una nuova scommessa di vita.
Ogni mattino mi sveglio con l’energia inaspettata che mi permette di affrontare il lavoro con coraggio e determinazione, con la gioia che mi fa assaporare l’amicizia, con la tenerezza che mi permette di incontrare le persone e intravedere la loro umanità e arricchirmi alla loro presenza.
E ogni sera posso addormentarmi e sentire nell’anima la dignità di quello che sperimento.
Sono un difensore di bambini e bambine, di ragazzi e ragazze e dedico il mio tempo a costruire per loro insieme ad altri adulti capaci e sensibili condizioni di vita che permettano loro di esprimere quella bellezza che portano dentro. Sono parte di “coloro che osano splendere” con coraggio, di coloro che non si rassegnano di fronte alla sconfitta e al dolore, che non rallentano il passo se non per stare al passo di chi non ce la fa ancora a correre…
Credo con forza e scopro che c’è una umanità che è capace di vivere ogni giorno come un dono.
Insieme agli amici, a tante persone che mi esprimono stima posso in pienezza sperimentare che l’educazione dei piccoli che ci sono affidati è una esperienza di “liberazione”: i loro piccoli cuori rifulgono come stelle se noi adulti siamo capaci di abituarli a dare il meglio di sè… con affetto che non rapina loro la dignità, con parole che li incoraggiano e mai li confondono, con abbracci che donano speranza.
Nemmeno lontanamente somiglio a quella donna che non riusciva a mangiare perchè si sentiva lo stomaco ingombro di orrore. Percepisco con intensità il dolore di chi non può ancora essere libero e pure nell’abbraccio provo a comunicare che il male non ha vinto, non può vincere quella intima bellezza che la Vita depone in un grembo di donna ogni volta che un bimbo o una bimba viene concepito.
Semplicemente vivo. Ora vivo, senza paura e nella consapevolezza che la libertà è un diritto, una potenzialità immensa che non possiamo regalare a nessuno e che ci è sempre possibile scoprire anche nelle situazioni di sofferenza più profonda.
E’ rinascere e trovare scintille di luce ovunque.. perchè a tutti è dato di guardare il cielo e camminare semplicemente poggiando i piedi sulla  terra, ma con il resto del corpo già dentro l’azzurro…
I dirupi, i tunnel, il buio sono per coloro che vorrebbero impadronirsi della gioia dei deboli per farne un pugno di gloria per sé, per coloro che insegnano il male e vorrebbero diffonderlo su tutta la faccia della terra e non conoscono altro… Il silenzio, la tristezza, la disperazione sono estinate a loro soltanto..
Mamma “Antonia”

(come sempre, ricordo la regola del nostro sito/blog: un nome virgolettato è di nostra invenzione!)

Lascia un Commento

Come usare il Blog
Libri
libro nero pedofilia
ho conosciuto un angelo
bambini bucarest
adesivo
prometeo

Per non dimenticare Tommaso Onofri

Tommy

Archivio
Powered by AtSafe