IL PEDIATRA PEDOFILO FA TRAINING AUTOGENO…PRIMA DI ABUSARE.

IL PEDIATRA PEDOFILO FA TRAINING AUTOGENO…PRIMA DI ABUSARE.
Vi rendete conto? Quella che state per leggere sembra la descrizione di una bestia in calore, che non si sa controllare ma che fa di tutto per farlo poiché non vuole sprecare l’occasione. Non vuole sprecare il suo piacere. Perchè farlo da soli, quando tra poco ci sarà una bambina da stuprare?
Quanto state per leggere ci riporta al quesito di sempre: come si ferma gente così? M soprattutto, gente così si vuole fare curare?
Inutile riportarvi la risposta….


<<Il video registrato dalla polizia nell’ambulatorio e il medico che parla a se stesso
«Domenico calmati, dai calmati…»
«Domenico calmati, dai, calmati». Il dottor Domenico Mattiello se l’è ripetuta, fra sé e sé, questa frase, sottovoce. Non sapeva che i poliziotti, nel furgone davanti alla scuola, lo stavano guardando e anche ascoltando, attraverso le microspie e le videocamere.
In quel momento il medico era appena entrato nell’ambulatorio interno dell’asilo nido di Bertesina. Ha appoggiato la borsa e la giacca, e si è spogliato. Quella frase, quel invito a calmarsi, la pronuncia mentre si sta toccando. La scena fa parte delle prove granitiche.
È da solo, non c’è nulla nella stanza, ma il professionista sembra agitato, comunque eccitato.
Trascorrono pochi minuti e quindi entra la prima bambina da visitare. Subito la scena si fa molto pesante, a tal punto che la polizia ha l’obbligo giuridico di fare irru! zione avendo assistito da pochi metri di distanza, quindi in diretta, ai presunti abusi.
Il particolare, per gli inquirenti, non è di poco conto perchè dimostra con quale stato d’animo Mattiello fosse andato al lavoro, martedì mattina. Il fatto che avesse poi portato con sè la fotocamera e che l’avesse prima accesa con modalità video e poi posizionata più volte per accertarsi della bontà dell’angolazione e delle riprese farebbero comprendere da un lato che la scena poteva essere preparata; e dall’altra che Mattiello era in condizioni non ottimali. Lui stesso l’avrebbe ammesso, in carcere durante l’interrogatorio, spiegando di non comprendere bene quello che gli era successo e parlando di difficoltà personali nell’ultimo periodo. Davanti al giudice, il pediatra ha cercato di ridimensionare le sue responsabilità e la gravità delle molestie subite dalla bimbetta.
Quei primi momenti di videoripresa avevano fatto preoccupa! re e non poco i poliziotti della squadra mobile stipati nel furgone anonimo posteggiato lungo strada di Bertesina. Possibile che il medico si lasciasse andare in quel modo a scuola, a pochi metri dalle insegnanti, dalle bidelle e dai bambini? E cosa ci faceva con quella videocamera?
Le risposte alle domande inquietanti sono arrivate nel giro di pochi minuti. Non appena gli agenti hanno avuto certezza che quella non era una visita medica, e che il dottore stava molestando quella bambina. «Dai che giochiamo a cavalluccio», le ha detto pochi minuti dopo quel invito a se stesso: «Calmati». D.N.  FONTE: IL GIORNALE DI VICENZA.>>

Un Commento a “IL PEDIATRA PEDOFILO FA TRAINING AUTOGENO…PRIMA DI ABUSARE.”

  • Sonia:

    Mah, sono d’accordo che una simile bestia non possa essere curata, redenta, recuperata e che di simile bestie, purtroppo , ce ne sono un’infinità.
    Ma possibile che non si faccia nulla per arginare e PREVENIRE i danni?
    Perchè non c’era una maestra, una bidella, una mamma, un’infermiera a fare da assistente a questo pseudopediatra?
    Quando ero piccola io e veniva il medico a fare le visite a scuola non si stava mai sole con lui.C’era sempre una donna, che fosse infermiera o maestra e via dicendo.
    Ok, qualcuno mi potrà dire che non si può andare a pensare che stimatissimi professionisti facciano queste cose. E io rispondo, perchè no? Piuttosto che niente è meglio piuttosto!
    Se metti un recinto a guardia delle pecore, il lupo si avvicina cauto e guardingo, se metti anche un cane a fare la guardia, non si avvicina proprio.
    Che diamine! Salviamo le pecore dai lupi, perchè non i bambini?! (Mi scuso coi lupi, animali bellissimi, qui paragonati a bastardi senz’anima nè senso)

    Ad ogni modo uso questo tramite caro Max, per ringraziare ed elogiare tutte le forze dell’ordine che ci salvano e salvano i nostri figli da questi esseri. E lo fanno , spesso, a discapito della loro incolumità psichica. Vedono certe cose che…
    Grazie!! Grazie davvero!

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