Il senso della nostra Pasqua: la rinascita dopo l’abuso (da parte dei genitori!).

Ho pensato in questi giorni a cosa scrivere in occasione della Pasqua…pensavo ad un articolo che si collegasse alla rinascita, dopo la “morte”…poi arrivi tu, con tutto il coraggio che hai, la forza, la dignità! E lì ho capito:  tu sei la mia Pasqua, la nostra Pasqua…sei la luce dopo l’oblio, sei la vita dopo la morte, sei la conferma che nessun dolore è per sempre. Certo non è facile, ma si può rinascere…tu l’hai fatto..tu sei la mia Pasqua. Tu sei la NOSTRA Pasqua. Grazie. Di esistere!
sopravvivere all'abuso

Caro Massimiliano ti racconto la mia storia come se fosse una favola perché per me e più facile così. Ti prego pubblica questa storia affinché altre persone possano trovare il coraggio e la forza di raccontare la propria .
<<C’era una volta una bambina piccola aveva circa sette anni , mentre giocava nel lettone di mamma e papà all’improvviso qualcuno con la scusa di giocare con lei incomincia a toccarla nelle sue piccole parti intime dicendole che se le piaceva lui avrebbe continuato . Questo qualcuno ahimè era il padre che insisteva nel gioco proponendole (essendo la bambina di spalle) di girarsi verso di lui perché il gioco poteva continuare . L’unica persona che avrebbe potuto far smettere quel gioco era la madre che però si limitava solo a dire “ dai lasciala stare !” . Questo è solo l’inizio del gioco che a volte è stato più pesante , quando la bambina si trovava con la madre nel letto cosi per caso , chissà ? questo la bambina non lo ricorda . Ad un certo punto arriva il padre orco che si butta addosso a sua moglie per fare sesso davanti a lei a quel povero cucciolo indifeso che non capiva cosa stesse accadendo. Ad un certo punto accade qualcosa di veramente terribile la peggiore cosa che possa accadere ad una bambina di 7 anni : la piccola con la mano ,non sa come sia stato possibile, tocca l’organo lurido dell’orco il quale tutto contento si rivolge all’orchessa e dice “ guarda mi ha toccato !”Quello è stato il momento più brutto per quella bambina perché ha provato una tale vergogna che è rimasta impietrita e con la testa bassa sul petto talmente premuta che non riusciva a respirare . Nonostante tutto questo dolore lei è scivolata giù dal letto sempre con la testa china rimanendo sul pavimento fino a quando la “madre “ la prende in braccio e la porta in un’altra stanza dicendole che tanto non era successo niente di grave perché quello era suo padre . Questa bambina si trovava spesso nel lettone ma non riusciva a capire perché i suoi genitori facessero sesso davanti a lei . La povera piccola riusciva solo a girarsi di spalle , di fronte a lei c’era una porta da cui voleva tanto scappare ma non ce la faceva perché il suo corpo era paralizzato ,si arrabbiava ma non scappava. L’ultimo episodio è successo quando la bambina ormai signorina aveva 12 anni si svegliò e vide la mano del suo orco padre sul suo piccolo seno e fu li che lei riuscì finalmente a scappare . Questi sono i ricordi di una bambina offesa e abusata da entrambi i genitori (entrambi perché la madre non solo non l’ha difesa ma anzi godeva insieme all’orco). Ci sono altri particolari che la bambina non riesce a raccontare per adesso, poi chissà… La piccola poi è cresciuta e ha trovato il vero Amore della sua vita ,l’ha sposato e ha avuto due figli meravigliosi. M. >>

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