Il sorriso del pedofilo… dura il tempo di una flessione.

Don Luciano Massaferro è in carcere. Questo l’articolo che ha raccontato l’arrivo delle forze dell’ordine a casa sua per portarlo dove deve stare.
Leggetelo. A me ha fatto venire i brividi la spocchia e l’arroganza. Che emerge dalla foto (col fintissimo sorriso) e dalle parole che leggerete.

<<Alassio. Come previsto, a poche ore dalla sentenza della Cassazione gli uomini della Questura – nella persona del vice questore aggiunto Saverio Aricò – hanno bussato alla porta della casa dietro la canonica della parrocchia di San Vincenzo Ferreri, ad Alassio, e hanno portato via don Luciano Massaferro. Non più domiciliari per lui, ma carcere.
Il parroco alassino aveva già pronta la valigia e, per nulla intimidito dalla telecamera e dalle macchine fotografiche, ha seguito le forze dell’ordine. Sorrideva, “don Lu”, come lo chiamano i suoi fedelissimi. Fedelissimi che, oggi, immancabilmente, erano davanti alla casa del loro sacerdote per un saluto e per dirgli di non arrendersi.
“Non è possibile, non ci crediamo” dicevano ad alta voce guardando il loro prete-amico, cercando di mettersi davanti alla telecamera nel tentativo di assicurargli un po’ di privacy. Ma don Luciano non si è mostrato per nulla infastidito. A testa alta, in favor di telecamera, ha esclamato: “Ti sorrido anche, se vuoi”. E poi, rivolto ai suoi “fans”: “Ci rivedremo il prossimo anno. Sto già preparando gli eventi, non preoccupatevi”. E, per tutta risposta, un convinto: “Ti aspettiamo!”.
Un fare spavaldo che stride con il silenzio mantenuto in tutti questi mesi. La delusione di oggi sembra comunque non aver minimamente scalfito la fiducia che i parrocchiani hanno in lui e, questo, forse gli dà forza. Una forza che gli permette di scherzare, di sorridere alla telecamera, di mostrare comunque sicurezza. Nonostante le tre condanne e un’accusa infamante: quella di aver abusato di una minorenne. >>

Letto? Bene. Dicevo che a me ha dato i brividi. Innanzitutto sarà dura, visti i recenti nuovi “ordinamenti” del Santo Padre che lui possa tornare a mantenere la veste di sacerdote. Quindi gli impegni che tra un anno e mezzo onorerà possiamo anticipare saranno di natura laica.
Secondo, siamo altresì certi che quel sorrisino beffardo gli sia passato, tutto d’un colpo, al momento in carcere.
Poiché l’ingresso in carcere (anche) dei pedofili avviene così (e ve lo dico con le parole di chi ci opera….):

“Ti viene tolto l’orologio (e perdi subito la cognizione del tempo, che credimi qua dentro è infinita), le stringhe delle scarpe e la cintura (per evitare suicidi). Ogni volta che fanno alcuni passi e si chiude la porta di metallo alle loro spalle (CLANG! Il rumore è assordante) fanno un salto. Alcuni qua piangono..altri si pisciano addosso…tutti capiscono che da lì NON possono uscire. Se chiedono di andare in bagno un poliziotto sta vicino a loro….poi vengono portati nella sala dove c’è la perquisizione…qua si spogliano…nudi…davanti a più persone che una volta spogliati controllano che non abbiano nascosto qualcosa….si chiama “ispezione personale”…devi anche fare almeno 3 flessioni…servono per farti espellere ciò che potresti avere nascosto e noi potremmo non aver trovato…umiliante?! Già…da lì si va in cella…se sei fortunato uno spazio tutto tuo di3 metrix 2…il bagno non ha rubinetti…devi pigiare un tasto di gomma col piede e ti viene sparato un bel getto di acqua…la stanza è accogliente e coerente col tempo, calda l’estate fredda l’inverno…se invece hai compagnia, allora auguri…soprattutto se entri come pedofilo…”.

Ecco questi stralci di conversazione riassunti alla bellemeglio ci portano ad una conclusione:
il sig. Massaferro, ex Don dal giorno in cui ha abusato una bambina, siamo certi si toglierà quel beffardo sorrisino…subito dopo il primo “clang” delle porte che si chiudono alle sue spalle…ed il sorrisino sarà definitivamente scomparso prima ancora che abbia compiuto la prima flessione…
Perché è vero che spesso diciamo che questa società non è a misura di bambino. Ma soprattutto questa NON è una società per pedofili!

Un Commento a “Il sorriso del pedofilo… dura il tempo di una flessione.”

  • monicaurora:

    Qs nn è una società per pedofili,e neanche per le amiche dei pedofili che,credimi,hanno lo stesso ghigno e lo stesso sorriso finto,fintissimo,che copre un’anima nera come il colore nero pece dei loro capelli…finti anche loro…

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