Intervista a Massimiliano Frassi

intervista frassi 2010VITTIME DI ABUSI, VERTICE A GORLE.
 
Due giorni in cui si incontrano persone da tutta Italia legate da un dramma comune, essere genitori di bambini abusati. Succede a Gorle, alle porte di Bergamo, l’8 e 9 maggio prossimo, nella sede di Prometeo, l’associazione che da una decina d’anni si occupa di pedofilia. È una riunione non aperta al pubblico, di auto aiuto, perché dice Massimiliano Frassi, il fondatore dell’associazione, “il rischio infiltrati è sempre molto alto”. Si esporranno, si racconteranno e con una lettera comune chiederanno un incontro col Papa. Sono le persone che con gli anni si sono avvicinate all’associazione, fra ostacoli e appoggi, come racconta Frassi in questa lunga chiacchierata.
DOMANDA: Ricordiamo cos’è Prometeo.
 
La Prometeo onlus è un’associazione da me fondata più di 10 anni fa a Bergamo. Scopo della associazione: dare voce ai bimbi vittima di abusi, bimbi paradossalmente sempre più soli ed indifesi, poiché chissà come mai se a parole si è tutti contro questo “orribile crimine” i fatti poi dimostrano il contrario. L’associazione ha puntato molto sulla lotta culturale, cercando a volte con toni molto forti, erroneamente scambiati per presuntuosi, mentre erano solo grida di dolore, di fare in modo che si capisse la reale portata del problema e quanta e quale sofferenza, anche a lungo termine, il crimine della pedofilia poteva seminare nelle vittime.
 
D: In 12 anni quante storie avete visto?
Sono migliaia le vittime che abbiamo incontrato, provenienti da tutta Italia. Vittime la cui età media oggi si è drasticamente abbassata, spaziando dagli zero ai quattro anni.
 
D:Il caso più incredibile.
Difficile trovare un caso sopra tutti. Ogni storia benché comune per il crimine accaduto, è a sé stante. Certo quando hai a che fare con una neonata di sei mesi, quando hai a che fare con bimbi di 4 o 5 anni che per sfuggire agli abusi tentano il suicido, quando entri a contatto con casi di abusi rituali nelle scuole, quando hai a che fare con bimbi handicappati vittima di abusi, quando incontri la nonnina di 85 anni che piangendo come una bambina ti dice “vi avessi incontrato 82 anni fa la mia vita sarebbe stata diversa”,  allora sicuramente quella storia magari ti colpisce di più, ti fa più male e te la porti dentro nel tempo.
 
CONTINUA QUA:
http://www.associazioneprometeo.org/pilot.php?action
=new_pg&cl=3&ip=4&iv=4&im=282

6 Commenti a “Intervista a Massimiliano Frassi”

  • Forza Prometeo, siamo con voi!!!!!

    Se non ci foste voi, davvero bisognerebbe inventarvi!

  • yzy:

    un saluto da molto lontano e un augurio di buon lavoro per questi due giorni. dalla parte dei bambini. in questo mondo capovolto che onora i carnefici… dalla parte delle vittime, sempre!

    y

  • Dalla parte dei bimbi SEMPRE!!!Ho una grandissima stima per te Max,ti seguo anche quando vai a Mattino 5…continua così,ti siamo vicini come siamo vicino alle vittime.

  • …per l'8 eil 9 maggio sono ammesse anche inutili studentesse esiliate in veneto (ma in plausibile ritorno per l'occasione)?

  • x Ira e tutti quelli che lo stanno cheidendo:
    ci sarà un'altra occasioen, aperta anceh a voi, ma stavolta no, poichè trattasi di un percorso già avviato da un anno e quindi non sono programmati "nuovi ingressi"
    baci alla prossima

  • Grazie. Un abbraccio a chi in quei giorni potrà condividere il proprio dolore e chi da questo dolore troverà la forza di risalire e lottare. Questo anche grazie a voi.

Lascia un Commento

Come usare il Blog
Libri
libro nero pedofilia
ho conosciuto un angelo
bambini bucarest
adesivo
prometeo

Per non dimenticare Tommaso Onofri

Tommy

Archivio
Powered by AtSafe