L’outlet del dolore.

 
butcherInizia domani. Dopo anni di menzogne, depistaggi (?), attacchi. Parlo del Processo a Rignano Flaminio.Quello ufficiale intendo, dato che l’altro si è già celebrato in piazza.
Inizia il processo ed oggi abbiamo al conferma definitiva (la notizia era già uscita su qualche giornale, ma, ammetto che non ci credevo!), che sono state allestite due sale per con i maxy schermi, dove proiettare appunto suddetto processo.
Una per la stampa accreditata (e ci sta) ed una ….per il pubblico (e qua non ci sta proprio).
Sarebbe, anzi è, il primo caso in Italia in cui un processo per abusi a danno di bambini viene proiettato: al pubblico.
È inaccettabile e spero che tutte le associazioni si facciano sentire, come faremo noi oggi, agli organi competenti, affinché questa follia venga fermata. E subito.
E non ce ne frega un cazzo della frase del presidente  del Tribunale, il quale sostiene che “verranno omessi i particolari più scabrosi”, di scabroso qua c’è il maxy schermo e la proiezione al pubblico. Che verrà  a sapere i nomi dei bambini (e delle loro famiglie), con tutte le ovvie ripercussioni che questo avrà sulle loro già segnate esistenze.
Domani a Tivoli si aprirà ufficialmente l’outlet del dolore. E tutti gli sciacalli accorreranno in massa per potersi accaparrar un pezzo di bambino, da gustarsi, pop corn alla mano, davanti al maxy schermo usato qualche giorno prima per la finale di Champions League.
Dire che dovete vergognarvi non è più sufficiente.
Lo stesso vale per il fatto che avete tirato troppo la corda. Troppo.
Dal basso della vostra illusoria intoccabilità.
Aggiungo che gli schermi hanno anche un altro obbiettivo. Ma che non scriveremo qua. Non ora. Non subito. Ma ci potete arrivare benissimo anche da soli.
Come ci arrivano benissimo tutti quei “nuovi” genitori che da oggi sanno che NON devono denunciare. Mai. Pena un mare di ulteriore dolore. Ma soprattutto la garanzia della diretta Tv.
p.s.: non è passato molto tempo da quando quelli dei “veri” abusi diffondevano in internet gli incidenti probatori dei bambini (altro scempio permesso in tutto il mondo solo in Italia!). Ora aspettiamo che da dopodomani mettano tutto su You Porn, pardon, su You Tube.

no-stupid-people 
<<Vedremo di intervenire – ha affermato il sindaco di Tivoli, Sandro Gallotti – ma, solo per attrezzare il sistema video, abbiamo già dovuto anticipare quasi 100 mila euro. Occorrerà stilare una convenzione con il ministero della Giustizia>>.

11 Commenti a “L’outlet del dolore.”

  • Leggendo queste cose mi viene da vomitare… ma com'è possibile non rendersi conto di quanto male si continua a fare a questi bambini?

  • domanda stupida: che fine ha fatto la privacy? è vero che la si tutela sempre nei momenti sbagliati, ma questo è contro l'umana decenza e soprattutto non è un tantino anticostituzionale?
     

  • Ma no non è possibile ma come si può permettere questo? non si può, basta!!!! Fanno davvero schifo. Auguro loro semplicemente di ricevere dalla vita ciò che danno.

  • Questa è l'ennesima prova di quanto i bambini in questa Italia di merda e sottolineo MERDA che non sono per niente tutelati.
    Non è possibile che tutto ciò avvenga bisogna fare qualcosa x fermare questo scempio .un'ulteriore abuso nei confronti di queste creature e dei genitori!!!!!!

  • Non è politicamente corretto affermarlo, ma mi riesce possibile credere che ci siano casi di "informazione" per cui la prigione per i giornalisti e la chiusura dei giornali rappresentano un valido deterrente e non sono una punizione eccessiva.
    Questo senza alcun dubbio.
    Rik

  • Sono daccordo con Rik, la speculazione sugli innocenti andrebbe perseguita!
    Le parole che questa sera riesco a dire sono solamente: orrore, rabbia e schifo; provo schifo soprattutto verso i nostri amministratori che dovrebbero intervenire censurando e impedendo come fanno quando si tratta di faccende che riguardano loro! ma, come tutti sappiamo, non é vero che la legge é uguale per tutti!  (almeno nella nostra Italia) 
    Che il Signore vegli su quei bambini e che permetta loro di poterne uscire vincenti e a testa alta con una sentenza che possa rendegli veramente giustizia, anche se qualsiasi pena non potrà mai ridare loro l'infanzia perduta, ma la dignità, per aver messo la faccia e i nomi umiliandosi davanti a chi non gli ha creduto, quella sì.

  • E' una cosa che sicuramente non serve ad aiutare le persone coinvolte.
    Una domanda: Dobbiamo aspettarci che Bruno l'insetto ne approfitti per farci qualche puntata speciale?

  • a44a:

    Non posso credere che venga permesso tutto ciò, non è possibile, ma la privacy dove è finita? Allora a questo punto mettiamo le telecamere dovunque e non solo dove fa piacere…….almeno ci sarebbe la sicurezza della paura di questi esseri di poter essere ripresi e condannati sul serio e sarebbe anche ora…….

  • Dico solo che per svariate vicende compresa quella dell'asilo Cip &Ciop,visto le ultime notizie sulle due diciamo maestre…mi vergogno di essere ITALIANA!!!!Punto!!

  • MarziaVicenza:

    amareggiata…sconvolta…schifata….
    un'abbraccio ancora più forte a questi coraggiosi genitori che nonostante tutto potranno sempre guardare negli occhi i loro figli, sapendo di aver fatto quello che era giusto fare

  • yzy:

    iniziativa indegna. anche questo devono subire quei bambini. vergognoso

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