La Monica nega i corsi per bambini. E la sorella ci chiama bugiardi e manipolatori.

Premessa:
Raccogliamo e diffondiamo l’appello nato dalla nota emittente radiofonica
 Radio Ies:
”scrivete all’assessore Iuna Sassi del comune di Reggio Emilia. Questo è l’indirizzo: segreteria.assessoresassi@municipio.re.it  inviando semplicemente questo testo :
“DOPO L ‘ INDIFFERENZA VIENE LA COMPLICITA’ .
DITE NO ALLA PEDOFILIA, VIETATE I CORSI DI PINO LA MONICA “. “
Facciamo sentire al Comune che vanta gli spazi per i bambini più belli d’Italia, che quegli spazi sono tali solo se depurati da pedofili e loro sostenitori.

Fatta questa premessa necessaria, andiamo ad approfondire questo appello.
I corsi di La Monica, pubblicizzati inizialmente su Facebook nello spazio della Nuova Officina Incanto onlus come “corsi per ragazzi ed adulti” si tengono in uno spazio privato e non comunale, questo noi lo sapevamo già, ma poco importa, non è quello il punto:
il punto è che un soggetto condannato in primo grado a 9 anni e 9 mesi per abusi su 9 bambine (frequentanti i suoi corsi di teatro) e detenzione di 399 files pedoporno estremi, abbia il suo nome legato alla pubblicità di corsi di teatro per minori.
Ieri ovviamente dopo il caos scaturito da Radio Ies, Pino attraverso la sorella Elena strenua difensora e portavoce dello stesso ha negato tali corsi (più tardi riportiamo l’articolo integrale uscito sulla Gazzetta di Reggio di oggi).
La sorella nega i corsi per ragazzi dicendo:
“è l’ennesima menzogna nei confronti di mio fratello perché Pino il corso di teatro lo sta tenendo ma esclusivamente per 9 adulti di varie età. E Pino di corsi di teatro per bambini non ne terrà finché non sarà chiarita la sua posizione in ambito giudiziario. La trasmissione radiofonica? È stata basata su cose inesistenti”.
Avete letto? L’ennesima menzogna, dice Elena La Monica sorella di Pinuccio e verrebbe subito da chiederle quali sono le altre.
Vediamo però dovew sta la verità. I nuovi corsi “per ragazzi e per adulti” sono stati pubblicizzati su Facebook proprio da lei che della Nuova Officina Incanto onlus è maguardaunpo’, pure la Presidentessa.
Che poi dopo il polverone sia proprio lei a negare il tutto, è un problema suo, non certo nostro.
Chissà forse si è scordata quanto pochi giorni fa aveva scritto. Capita. Soprattutto col cambio di stagione.
La stessa causa che sicuramente le ha fatto dimenticare quanto, esattamente un anno fa (a condanna già avvenuta) dichiarava al Carlino di Reggio (vedi articolo nella foto datato 01 ottobre 2010 ed intitolato “Corsi teatrali per bimbi. Con Pino”) :
”Pino terrà insieme a me i corsi teatrali: per adulti e per bambini…ho interpellato il nostro avvocato, ci ha spiegato che fino a quando la sentenza non diventa definiva Pino ha tutti i diritti di continuare la sua attività di insegnamento ai bambini. Del resto, si sono tutti iscritti per andare da Pino”.
Giusto. La legge purtroppo non gli vieta di farlo. Come non vieta a noi, società civile, anzi “popolino” di indignarci e segnalare suoi corsi per bambini. Veri o presunti. Già presunti. Poiché a questo punto ci nasce un nuovo dubbio: forse si pubblicizzano corsi per bambini tenuti da Pinuccio anche quando non ci sono, per cercare di ridargli una verginità? Se la risposta è sì, suggeriamo di giocare la carta Lourdes, quella dei miracolati. Poiché tale “verginità” riteniamo sia definitivamente naufragata dentro 399 files pedofili estremi. Come facendo il gioco della formichina a 9 bambine.

Nota:
Ecco cosa scrive la sorella di Pino La Monica dopo la puntata radiofonica di ieri dedicata al caso la Monica:
“Ai bugiardi, ai truffatori, ai manipolatori…
A loro è dedicato questo mio ultimo intervento su Facebook…
Dopo aver montato intere vicende con menzogne e congetture, e avendo trovato nel popolino il consenso, continuate a ragliare dai vostri blog con menzogne…menzogne sulle quali addirittura si fanno discutibili e intere trasmissioni radiofoniche. Ma la menzogna ora è palese e con piacere vi comunico che sarà sotto gli occhi di tutti…mentre io me ne vado da questo luogo COLMA DI VERITA’ E COERENZA…Come al solito!!! “

 Nota 2:
il nostro giusto atto di denuncia civile, la nostra indignazione, le nostre paure, trovano conferma nell’articolo che segue.

4 Commenti a “La Monica nega i corsi per bambini. E la sorella ci chiama bugiardi e manipolatori.”

  • MARY:

    Come si puo’ commentare un tale schifo,come si puo’ commentare una tale e continua violenza psicologica ai danni delle vittime tutte (sia le 9 bambine che hanno denunciato che quelle che non hanno denunciato e dei bambini coinvolti in quei maledetti 399 files pedopornografici estremi)…qua’ si continua a bestemmiare sulla vita e sulla dignita’ degli altri e lo si fa senza la benche’ minima vergogna,con l’assoluta convinzione di essere nel giusto e lo fanno addirittura in pubblico….se fossi io al loro posto,gia’ solo col dubbio da parte della gente,non avrei piu’ il coraggio di farmi vedere in giro figuriamoci dopo una condanna…..io sono orgogliosa di fare parte di questo “POPOLINO” come ci chiama la “signora” la monica e ne faro’ parte finchè vivo perchè io i bambini li amo davvero soprattutto i miei!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • samanta:

    « Tre oracoli divini A, B, e C sono chiamati, in un qualche ordine, Verace, Mendace e Imprevedibile. Verace dice sempre il vero, Mendace dice sempre il falso, mentre Imprevedibile decide se essere sincero o meno in modo completamente casuale. L’obiettivo del gioco è determinare le identità di A, B, e C ponendo loro tre domande a cui è possibile rispondere con un ‘si’ o con un ‘no’. Ogni domanda deve essere posta ad uno solo degli oracoli, che, pur comprendendo l’italiano, risponderà sempre nella propria lingua con le parole ‘da’ o ‘ja’. Non si sa quale di questi termini corrisponda a ‘sì’ e quale a ‘no’. »
    🙂 Ricapitolando:
    L’anno scorso ha fatto i corsi ai bambini, ma non ci ha detto dove (sic!), perchè lui può.
    Lo ha comunque dichiarato lei sul giornale, e quelli del Bar Frassi ne hanno avuto conferma.
    Qui (e non solo qui) ci si indigna, perchè ne abbiamo la piena facoltà.

    Quest’anno prima dice che li fa, e ci dice anche dove, sono ragazzi e adulti (ma sappiamo dal loro vecchio blog che per loro anche le bambine erano ragazzine) definire l’età di un ragazzo dipende da come lo si interpreta, certo è che comunque è un minore.

    E con questo ha detto tutto!

    Siccome anche noi abbiamo libertà di parola ed anche di arrabbiarci, nel volgere di una nottata la sorella gira la frittata.
    Ho il sentore che se non si muoveva facebook la cosa sarebbe andata diversa, o comunque da lei certamente non smentita.
    Ricapitolando la soluzione di questo quiz può far venire un pò di mal di testa, ma a noi le aspirine non mancano, non si sa mai.
    Leggo piuttosto dall’articolo sulla gazzetta di Reggio che è molto probabile che scorra invano anche il 2012 prima dell’appello.
    Noi di questo blog ci siamo abituati, per questo a noi non servono calmanti 🙂
    Ho scritto anche io all’assessora della splendente cittadina, dove per casi così non ci si costituisce parte civile e dove le sedute comunali si fanno a porte chiuse.
    Ma si sapeva…..loro prima lo sponsorizzavano, dopo non si sono mai ritenuti danneggiati 🙂

  • samanta:

    Ma in quella ridente cittadina si sono chiesti perchè questo qua brama esclusivamente a fare ancora attività coi minori?
    Eppure lo ha detto chiaramente.
    Chi passa da questo blog la risposta se l’è già data.
    Credo che ormai là avrà sempre di più la terra bruciata, attenzione che può cambiare paese, identità e taglio di capelli.
    Ma NON cambierà MAI mestiere.

  • Rita:

    Non deve essere facile essere la Sorella….di sicuro la signora La Monica è una degna sorella.Mi stupisce (ma nemmeno troppo) il suo ruolo professionale.
    Certo non manca la superbia in quella famiglia.Se la cantano bene…ma lo facciano fra loro…Ribadisco un pensiero che mi appartiene.Lui è un’Interdetto (1°grado di giudizio)ma purtroppo non è il solo.

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