Le donne del Budimex

Le donne del Budimex oggi non credo riceveranno alcuna mimosa.
Hanno occhi stanchi e vivono di speranza.
Non c’è tempo per festeggiare. Né soldi.
Il costo di un fiore è merce rara sottratta al cibo per i propri figli, alle medicine per i propri pazienti.
Le donne del Budimex hanno la forza di una madre che dorme ai piedi del letto di un figlio morente senza nutrirsi, se non di briciole, per giorni e giorni. È il sorriso sempre presente anche quando nel cuore la morte ha messo il nido.
È la resistenza di un’infermiera che si reinventa ogni giorno le terapie, cesellando sapientemente tra le poche e sempre più scarse risorse che ha a disposizione. Affinché tutti abbiano tutto, anche quando quel tutto significa poco, pochissimo, quasi niente. Le donne del Budimex oggi non credo riceveranno alcuna mimosa.
Eppure i fiori più belli, li hanno già lì. Sotto i loro occhi, ogni giorno. E quando l’inverno non gela i loro boccioli, germogliano nel modo più bello che ci sia.

http://www.youtube.com/watch?v=l3G5oO0GfB8

2 Commenti a “Le donne del Budimex”

  • samantha:

    …………adesso mi prendo una mezz’ora tutta per me……per piangere

  • Nounours:

    non c’è dolore più grande per una mamma vedere star male il proprio cucciolo e non poter far nulla..un forte abbraccio di cuore a queste mamme..

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