Lettera al comitato Free Don da Bill Nash

LA VOSTRA VOCE.
calendario don baresi marco fee donRiceviamo e pubblichiamo la lettera che Bill Nash ha scritto dagli Usa al gruppo di supporter di Don Marco Baresi, prete pedofilo condannato in due gradi di giudizio per abusi nei confronti di un minore e detenzione di materiale pedopornografico:
 
<<Buongiorno,
Il mio nome è Bill Nash e scrivo dagli Stati Uniti. Per due anni sono stato  un seminarista presso i Padri Missionari Saveriani, dove però ho subito abusi sessuali da parte di Padre James Tully.
Padre Tully ha abusato bambini per oltre tre decenni in vari continenti. Padre Tully era un prete molto “popolare” ma con un lato oscuro. Recentemente 8un anno fa) è stato laicizzato dal Papa. Ha lasciato alle spalle (impunito) decine di vittime. Negli Stati Uniti, i Padri Missionari Saveriani hanno avuto almeno tre preti (accertati) pedofili ch hanno abusato tantissimi bambini. Gli altri due sacerdoti sono stati inviati qui in Italia. Uno è padre Mario Pezzotti e l'altro era fratello Eugenio Cumerlato. L'Ordine ha pagato innumerevoli risarcimenti per pagare il lungo percorso terapeutico delle loro vittime. Ma nonostante abbiano saputo dei disturbi psicologici di questi uomini, hanno comunque permesso loro di continuare ad entrare in contatto con i bambini. Questo è un reato “aggiuntivo”.
Ho seguito le notizie di don Marco Baresi da Brescia e volevo condividere con voi quanto sono stato terrorizzato da quello che è successo. Don Marco è stato condannato due volte in un tribunale. Mi riesce difficile comprendere come si possa essere ciechi davanti ad un simile caso. La vostra prima preoccupazione non dovrebbe essere rivolta a questo sacerdote, ma piuttosto dovrebbe riguardare la condizione della vittima.
DON MARCO BARESI PRETE PEDOFILO
Stiamo parlando di bambini che sono stati violati nel modo peggiore dagli adulti. Questo comportamento è considerato criminale nella società civile. I problemi degli abusi sessuali da parte di membri della Chiesa cattolica sui minori non riguardano solo il mio paese. Sono accaduti in molte altre parti del mondo.
La cultura all'interno della Chiesa istituzionale ha contribuito a questa disfunzione, a livello globale. Sono deluso che il vostro gruppo abbia fatto solo ipotesi circa l'innocenza dell’amato sacerdote , senza aver espresso alcuna preoccupazione per la vittima. Inoltre, il vescovo ha espresso una posizione simile nella sua lettera ai sacerdoti della diocesi dello scorso 16 giugno. Per me è stato assolutamente agghiacciante l’aver letto questa lettera dove nonostante la (duplice) condanna penale, si ha continuato a sostenere che il sacerdote è innocente senza esprimere alcuna preoccupazione pastorale per le vittime. Non mi sarei mai aspettato qualcosa del genere nel 21 ° secolo. Mentre il resto del mondo ha cominciato a riconoscere che i crimini da parte del clero si sono verificati su larga scala, il vescovo e il tuo gruppo non hanno espresso alcuna preoccupazione, tranne forse che la reputazione della Chiesa potrebbe essere stata offuscata. Anche il Vaticano è stato costretto a riconoscere le mancanze da parte della Chiesa.
Mi permetto di suggerire al tuo gruppo di mettersi in contatto con il cardinale Levada e monsignor Sicluna presso la Congregazione per la Dottrina della Fede, al fine di aprire un'inchiesta sul caso di don Marco. Il caso è stato convalidato dalle autorità civili e si consiglia di proseguire vie canoniche. La vostra prima preoccupazione dovrebbe essere la protezione dei bambini e, se don Marco si è reso colpevole di crimini sessuali contro i bambini, allora dovrebbe essere controllato in modo che i bambini siano protetti. Inoltre dovrebbe essere rimosso da prete.
Dal 2002 la Chiesa cattolica negli Stati Uniti ha adottato una politica di tolleranza zero. Se ci sono delle accuse credibili di abusi nei confronti di un bambino non si può “lavorare” come prete. Questo è un passo prudente che la Chiesa è stata costretta ad adottare. Tale politica dovrebbe essere adottato universalmente nella Chiesa.
Mi permetto infine di suggerire al vostro gruppo di mostrare un po’ di compassione e sostegno per questa vittima. Stiamo parlando di un bambino che è stato violentato da un adulto. Immaginate quali danni possono essere stati causati. Il vostro gruppo sembra avere un sacco di energia, perché non incanalare parte di questa energia verso la guarigione di questa vittima e contribuendo a prevenire ulteriori danni? >>
Sincerely,bill nash
Bill Nash – SNAP Advocate
(per gentile concessione – traduzione nostra)

3 Commenti a “Lettera al comitato Free Don da Bill Nash”

Lascia un Commento

Come usare il Blog
Libri
libro nero pedofilia
ho conosciuto un angelo
bambini bucarest
adesivo
prometeo

Per non dimenticare Tommaso Onofri

Tommy

Archivio
Powered by AtSafe