Lettera da una vittima e aggiunta sul blog di la Monica

Hunter_murdering_childrenREAZIONE ALL'AZIONE.
Pensavo per oggi di aver scritto abbastanza. Ma dopo aver passato la giornata a rispondere ai vostri messaggi torno nel blog.
Anzi. Dopo lo sfogo (terapeutico, non tanto per me quanto per chi ha sofferto e si vede in questi giorni nuovamente umiliato/abusato/accusato), mi “rimetto giacca e cravatta” e rientro nei ranghi della normalità. E della professionalità.
In effetti avrei potuto scrivere “molto di più “ (come tanti di voi mi hanno chiesto), o forse con “toni” diversi (anche se voi mi avete battuto 😉 , ma credo che l’essenziale ci sia stato tutto. Quello che dovevamo dire l’abbiamo detto. E torneremo a farlo ogni qual volta un bambino, anche uno solo, sarà ferito da gente meschina. Camaleonti. Predatori. Mi rimetto la giacca, dicevo, tolgo le borchie, e riaffido il blog a voi.
Poiché questa è l’unica risposta. Quella più temuta. Quella che nessuno, oramai, può più fermare. Perché, purtroppo, siete tantissimi. Purtroppo già, magari tutto quel dolore non fosse mai esistito. La risposta, il commento migliore, ai soli 9 anni e 9 mesi del pedofilo Pino La Monica (abusante di bambine e collezionista di materiale pedofilo ESTREMO) è la storia di un mio quasi omonimo. Che con grande onore pubblico.
La sua voce arriva giusta. Per lui. Per voi.
A lui rispondo in privato. A voi, anzi, ai genitori delle bambine abusate da La Monica, dico solo questo:
questa è la lettera che le vostre bambine vi avrebbero scritto, tra 30 anni, se non vi foste battuti per fermare il predatore.
Questo è il prezzo che avreste dovuto pagare. E che avrebbero pagato loro.
Davanti a questo i coriandoli in Tribunale, le difese di piazza, i gazebo e le raccolte firme, le sciarpette in finto cachemire comprate ad un euro e cinquanta dai cinesi, i burattini ed i burattinai, gli insulti, le infamie sono da guardare e valutare come quei brevi temporali estivi. Disturbano sì, ma tempo mezz’ora le nubi passano e torna a splendere il sole. Più caldo di prima. Siate orgogliosi di voi più ancora di quanto non lo siate già. Le vostre bimbe, che stanno tornando alla vita, quando tra 10 anni leggeranno queste parole, non potranno che confermare.
Quanto a la Monica (che ritrovo benissimo nella vignetta di Vauro), l’unica risposta valida è questa: 9 anni e 9 mesi. Punto.
 
vauro 
Ciao Massimiliano, sono un tuo quasi omonimo. ho scoperto da poco il tuo blog e ho deciso di mandarti la mia testimonianza sia per sfogare un po’ di tensione sia per i tuoi lettori come ulteriore atto di accusa contro i pedofili; anche perchè, a differenza di molti, io quel che mi è successo non sono ancora riuscito a superarlo.
Grazie
”Max”

La Mia Testimonianza.
Ciao, sono “Max” un trentaseienne giunto da poco ad un bivio: dopo una intera esistenza lontano dai rapporti di coppia ho da poco incontrato una ragazza con la quale ho dimostrato le mie consuete difficoltà di interagire, soprattutto di dimostrare affetto e amore. Perciò, dopo continue fughe ho deciso di rivelarle il mio segreto che mi soffoca da quando ero bambino.
In un’età imprecisata, credo dai 5 agli 8 anni sono stato vittima delle “attenzioni” di un vicino di casa. Essendo sempre solo seguivo mio fratello più grande che andava dagli amici e, per costrizione di spazi, dovevamo passare attraverso il magazzino dei vicini. Ora io ha cancellato completamente quella fase di vita ma quello che ricordo è la colpa che gravava su di me. In quel periodo ero costantemente ammalato e soffrivo di incubi continui tanto che cercavo di non addormentarmi e, i miei genitori mi trovavano il mattino dopo ovunque. Dormivo sul divano, sul tavolo della cucina, col cane o nella vasca da bagno. Cercavo di resistere al sonno perché sapevo che sarebbero arrivati gli incubi. Visto che ero costantemente ammalato il nostro vicino ha iniziato a venire a casa nostra fino al giorno in cui si è fatto beccare.
Da lì è iniziata la fine perché mia madre non ha tolto me dalla colpa e,invece di darmi protezione, mi ha accusato come se fosse anche colpa mia. Erano altri tempi, probabilmente oggi si sarebbe comportata diversamente però da lì è cambiata la mia vita e a tutt’oggi non sono più riuscito a rimettermi in carreggiata.
Ricordo un’infanzia da eterno malato, un’adolescenza rinchiuso in un continuo mutismo e un’età adulta passata ad evitare in tutti i modi di avere rapporti affettivi e sentimentali. Le mie barriere sono invalicabili e il mio istinto è molto più forte della mia razionalità. Ora frequento questa ragazza ma non riesco a darle una carezza né a baciarla, cerco di sfuggirle il più possibile e metto barriere altissime. Passo continui momenti di ansia e disagio e continuo a dirle che razionalmente farei con lei qualsiasi cosa ma il mio istinto mi frena di continuo e non riesco a farci niente. Diciamo che quello che mi è successo da bambino mi ha regalato un handicap: un uomo in carrozzina cerca di non fare attività che implichino l’uso delle gambe mentre io cerco di evitare situazioni che possano risvegliare quel passato.
 
Aggiunta:
Raccogliamo queste risate. E quel buffo gioco. Teniamole nel cuore. Ben salde. Scaldiamole. E quando le lacrime prenderanno il sopravvento su quei due cuccioli, lottiamo con tutta la forza che possiamo, per fare in modo che l'eco di quel riso, torni ad essere realtà:
http://www.youtube.com/watch?v=9WjL-PbkPvs

13 Commenti a “Lettera da una vittima e aggiunta sul blog di la Monica”

  • "Max", certe ferite lasciano handicap, e certe ferite non si rimarginano; però, pur continuando a portarti la tua ferita fino alla tomba, puoi, e dico anche devi, superare l'handicap. Non è facile, è doloroso, però si può tornare a vivere, o iniziare a vivere, ce la puoi fare, e lo devi a te stesso. Perchè quella merda ti ha preso già tanto, non è giusto, non lo è, che continui a prendersi la tua vita. Con tutto il dolore che hai attraversato, e a cui sei sopravvissuto, hai dentro tutto il coraggio e la forza che ti servono per cominciare a vivere la vita che meriti. Il mio consiglio è di fare una terapia, trovare una persona di cui fidarti e con cui rimettere a posto i pezzi, e per quanto possa sembrarti impossibile, i pezzi li puoi rimettere a posto, dalla tua "carrozzina" ti puoi rialzare. Passo dopo passo, puoi camminare e scoprire che esiste una vita da vivere. Esiste la possibilità di essere felici, in qualche luogo di noi. Solo che ciò che per tanti è in offerta-sconto, qualcuno come te, me, e tanti che bazzicano di qua lo deve pagare caro. Lo devi a te stesso. E ti assicuro che alla fine, quando ti ritrovi a vivere la tua vita finalmente libero, dolorante magari, a volte anche molto dolorante, ma vivo e libero e sereno, ti sentirai orgoglioso di te stesso, di ciò che sei.
    Un abbraccio forte.

  • yzy:

    ti mando un abbraccio max. lo sò che quell'ombra sull'anima è pesantissima. per tampo tempo si lotta allo strenuo delle forze solo per sopravvivere. si combatte all'ultimo sangue per gudagnare anche un solo centimetro. ma ci vuole tanto coraggio e tanta forza per farlo, come l'hai fatto tu fino ad ora. e poi qualcosa cambia. quello che hai fatto condividendo al tua storia è un atto di forza gigantesco. e ti ringrazio. un primo passo gigantesco. adesso la lotta continua, sarà dura come tutte le lotte. ma ci possono essere cose l'addolciranno: fatti accompgnare dalle persone che ti vogliono bene, fatti circondare dal loro aiuto in questo cammino che ti porta alla ricompensa miglore: tutto il resto della tua vita. come dice max, buona vita caro amico
    un abbraccio
    yuri 

  • Il primo passo, il più difficile, il più importante lo hai fatto confidandoti qui… ora continua così… appoggiati alle persone che ti amano e troverai la forza di andare avanti… ti meriti una vita felice… non si dimentica… mai… ma vivere si può… lo devi a te stesso… non puoi permettere a quella feccia di continuare a rovinarti la vita… e se avrai bisogno di una mano in più qui la troverai

    un abbraccio
    Mony

  • Caro Max, ti parlo da vittima…
    Mi ispiri tanta tenerezza e dolcezza…mi somigli molto…anch'io sono fidanzata…sono fidanzata con un ragazzo meraviglioso che mi ama VERAMENTE e che mi rispetta…anch'io gli dico che con lui farei di tutto e di più…ma poi non ci riesco…e mi blocco…beh diciamo che io vado a periodi..ma quest'ultimo periodo è uno di quelli in cui non riesco a portare a termine i miei pensieri…ed è un periodo molto lungo…
    Caro Max, io non ho avuto una mamma che mi proteggesse..che mi credesse e mi donasse fiducia e protezione…anzi…da quando glielo raccontai lei divento violenta con me…sfogava su di me la sua foga isterica…lei, al processo, testimoniò il falso (pur avendo capito difese lui)…e una volta ebbe il coraggio di dirmi: "Cosa potevo fare???? E' uno della famiglia!!!"….Caro Max, sono successe talmente tante cose nella mia vita che non ricordo un momento della mia infanzia e della mia adolescenza "felice"…(anche la psicoanalista era sbalordita che non me ne ricordassi alcuno)…Ma sai cosa ti posso testimoniare caro Max?
    Ti posso testimoniare che la persona giusta riuscirà a capire i tuoi rifiuti…che il futuro sarà sempre difficile per noi che siamo come dei "secchielli bucati", come dei grandi e possenti castelli privi di fondamenta…sarà difficile sempre perchè ad ogni piccolo cambiamento, ad ogni piccolo tradimento, ad ogni piccolo allontanamento (e ne potrei aggiungere all'infinito) cadiamo…ci svuotiamo completamente…quando quel "film" ci scorre dinnanzi agli occhi vorremmo morire, vorremmo far uscire da noi quel dolore che scorre nelle vene…vorremmo smettere di soffrire e non capiamo perchè ci abbiano lasciato vivere…saremmo dovuti morire in quei momenti…per non dover soffrire quelle volte ma soprattutto per non dover soccombere ogni volta sotto il peso di quei ricordi, di quelle immagini, di quegli odori e di quello schifo che ancora oggi provo…
    Caro Max, io ti posso testimoniare che TU (PERCHè SEI IMPORTASSIMO E, COME AFFERMAVO DA PICCOLA, SEI PIù PREZIOSO DI UN DIAMANTE) VIVRAI (ATTENZIONE NON HO DETTO "SOPRAVVIVERAI") E POTRAI TESTIMONIARE AL MONDO INTERO: "IO CE L'HO FATTA!!! HO SCONFITTO L'ORCO"…CARO MAX, TI POSSO TESTIMONIARE CHE SI PUò VIVERE E VIVERE FELICI… Non prenderlo come un mito o una leggenda…Guarda se vuoi ti elenco ciò che faccio io tutte le volte (o quasi tutte, alcune volte è difficile metterli in pratica) che vorrei morire…Ti va di saperlo? (se non volessi saperlo, non leggere oltre, altrimenti continua)
    Allora…Le immagini, gli odori, insomma i ricordi possono affiorare in ogni momento o non lasciarti un minuto…affollare i tuoi incubi…essere la causa delle crisi di panico o di ansia…Quando la tristezza, la profonda tristezza mista a solitudine, mi assale, cerco di guardare il cielo, di uscire all'aperto a respirare aria pulita, pura…non inquinata dai ricordi…o prendo la macchina, vado in un prato lontano dalle abitazioni magari in collina o in montagna (con un paesaggio meraviglioso che si apre davanti ai miei occhi affaticati) e urlo…per far uscoire tutta la rabbia e lo schifo che ho dentro…quando non lo posso fare perchè sono all'università o comunque non posso farlo per qualsiasi motivo…cerco in qualsiasi modo di camminare, di guardare fuori dalla finestra…osservare la natura…gli uccellini che volano…le stagioni che cambiano…scruto l'orizzonte pensando alle persone buone (e Max Frassi è uno di questi) che ho incontrato durante la mia "inutile" (termine che a Max Frassi non piace…scusa Max Frassi ma lo dovevo scrivere) vita…penso a ciò che mi ha e mi continua a ripetere il mio "Angelo" (che ora non dico chi è, giusto per non far capire troppo..): la forza che ho avuto e che continuo ad avere continuando a vivere, sopportando i ricordi..
    Tutto questo caro Max, per farti capire che il NOSTRO FUTURO, LA NOSTRA VITA è PREZIOSA…NOI SIAMO RIUSCITI A SOPRAVVIVERE PRIMA E A IMPARARE A VIVERE CON IL PASSARE DEL TEMPO…
    CARO MAX..NON MOLLARE…PRIMO PERCHè SE TI ARRENDI IL TUO ORCO AVRà VINTO E SECONDO PERCHè SE UNA VITTIMA (O, COME LE CHIAMO IO, UNA "FARFALLA") SI ARRENDE è COME SE ANCHE TUTTE LE ALTRE "FARFALLE" SI FOSSERO ARRESE!!! PERCHè NOI SIAMOOOOO!!!! SIAMO UNITI, NON SIAMO SOLI, SAPPIAMO CAPIRE, COMPRENDERE LE ALTRE FARFALLE…SIAMO IN GRADO DI STARE VICINO A LORO, DONAR LORO CONFORTO E LE GIUSTE PAROLE..
    CARO MAX…SE AVESSI BISOGNO DI QUALSIASI COSA, IO CI SONO…E CI SARò SEMPRE..

  • lascio solo un forte abbraccio all'ononimo di Max e a teporelunare………….

  • ciao anch'io sn una vittima adulda che ancora soffre e nn rieesce a reagire. ora con l'aiuto di massimiliano sto facendo piccoli passi…. ti sono vicina e un grosso abbraccio

  • a volte fa bene ripetersi:
    siete un esercito di anime grandi. e speciali. grazie a tutti

  • grazie ragazzi, tutto serve. ho parlato di questa cosa a grandi linee con due persone in tutta la vita. mentre in questi giorni mi sto togliendo un vero peso dallo stomaco (sto addirittura scrivendo) e comunico ciò che ho lasciato sepolto per anni. Da qualche giorno i miei sentimenti variano dalla grande felicità alla depressione, una situazione che non ho mai vissuto prima visto che ho sempre preferito non parlarne nè trattare l'argomento: in poche parole,, me l'ero messa via e amen.
    Fa piacere sentire persone che, come voi, possono capire il mio stato d'animo; ho parlato con altri di questo stato d'animo in questo periodo ma, ovviamente non possono capire a pieno ciò che ho provato e ciò che ho vissuto. magari con qualcuno di voi mi incontrerò per parlarne di persona anche perchè vedo che le reazione sono assai diverse dalla mia che è stata di fregarmene per anni. direi nichilista quasi. piuttosto di ricordare l'infanzia ho preferito evitare ogni possibile legame. meglio una giornata con i miei cani piuttosto che una serata galante. così ho fatto per anni ed ora ho deciso di svoltare. è difficile ma ci provo. grazie a tutti voi.
    max

  • Caro Max,
    è normale passare da uno stato emotivo di grande felicità ad uno di profonda depressione…tu non ti preoccupare di nulla…se non ti senti pronto di raccontare a parole la tua storia, i tuoi pensieri e soprattutto ogni tipo di emozione e sentimento che provi nelle più svariate situazioni, scrivile…anche solo sotto forma di elenco…a me è servito scrivere e serve molto tutt'ora..
    Prendi un quaderno e scrivi tutto ciò che ti passa per la testa , dalle emozioni ai sogni…qualsiasi cosa…
    Vedrai Max…questo quaderno darà sfogo alla tua rabbia, ma soprattutto darà voce al tuo silenzio…Vedrai…anche tu imparerai a sorridere..a sorridere con il cuore eanche tu riuscirai ad amare…ne sono certa…perchè NOI SIAMO FORTISSIMIIIIII!!! Buona serata Max e a tutti voi… Grazie Max Frassi per tutto ciò che fai per tutti noi…perchè tu ci doni una speranza…ci doni stucco e cemento armato (poco poetico ma dà l'idea) per chiudere i buchi del secchiello…ci doni acqua ossigenata per cicatrizzare le ferite…ci doni una mano…una mano con la quale ci accompagni fuori dal burrone..ci strappi dagli abissi…
    Max Frassi grazie.. ^_^…

  • Quanto dolore nei vostri cuori… conosco bene quel senso di solitudine e di difficoltà nelle relazioni, che anche io non ero in grado di gestire… e tutti gli altri sintomi da abuso sessuale infantile.
    Cari angeli, vi abbraccio forte e vi porto una parola di speranza perchè si può uscire dall'incubo in cui ci si trova, bisogna fare tanta psicoterapia ed è l'unica via di ritorno dal dolore !
    Le emozioni sono il motore della vita…

  • perdonate se vado per un attimo "fuori argomento": vorrei suggerirvi di dare un'occhiata al blog di teporelunare87… scrive versi meravigliosi e a parer mio è un peccato che riceva così pochi visitatori.  su, per rinfrancarsi da pedopini e altre schifezze ora dategli uno sguardo e magari lasciate un commento! 

  • che fine ha fatto il mio ultimo commento? *sigh* il solito splinder…

  • Grazie FedericaChicca…grazie Ledar…Buona giornata a tutti…e sempre: FORZA MAX CHE CE LA FAI!!!! NON MOLLARE MAI!!!!… ^_^

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