Lettera della vittima di Don Italo Casiraghi. Una meravigliosa lezione. Di vita. E non solo.

Lettera della vittima di Don Italo Casiraghi. Una meravigliosa lezione. Di vita. E non solo.

“… sono la ragazza coinvolta nella storia di Don Italo Casiraghi. Ora che tutti si sono espressi penso di poter dire anch’io la mia posizione. Ma prima di parlare voglio specificare che non è mia intenzione buttare olio sul fuoco.
Vorrei che tutto finisse, una volta per tutte.
Penso che la gente non debba dire che l’ho provocato, perché non è vero!
Certo, potevo dire a Don Italo “smettila!”. Sì, si sarebbe fermato con ME. Ma con gli altri? Con i prossimi?
Una domanda legittima a cui ne fa seguito un’altra:
sarebbe stato di nuovo spostato? I miei genitori mi hanno cresciuto senza egoismo, con lealtà e senso della giustizia.
Fattori che mi hanno dato forza. Però, se fossi stata ad ascoltare tutto ciò che è stato detto e scritto, avrei dovuto comportarmi da egoista e lasciare le cose come erano. Il nostro obbiettivo non era quello di rovinare quest’uomo, ma di preservare i valori in cui crediamo.”
La lettera di questa ragazza fantastica (non so se ci leggerai, ma sappi che siamo orgogliosi di te. Sei una lezione di vita e di civiltà per tanti adulti!), che apparve su un giornale ad alta tiratura, continua poi con il ringraziamento alla Giudice che le credette:
”le parole della Giudice Giovanna Roggero Will mi hanno commossa. È stata la prima volta che una persona che non mi conosce afferma che ho fatto bene. Per questa storia sono state versate troppe lacrime da me e dalla mia famiglia.
Voi padri e madri vi sareste comportati diversamente?
A voi altri che criticate tanto gli agenti della Polizia, dirò una cosa:
 se non fosse stato per loro, don Italo, sarebbe ancora prete, nella regione, a predicare concetti non chiari per lui e io mi sarei sentita ancora peggio!
Con gli Sms non si sarebbe arrivati a niente: sì, forse lo avrebbero trasferito…Ma è questa la Giustizia? Dovevamo chiarire se tra il dire e il fare c’era davvero in mezzo un mare. Se lui non mi avesse toccata, la cosiddetta “trappola” non sarebbe scattata. (…)
Se guidate troppo velocemente sulla strada e vi prende un radar è una trappola?
La pena vi viene alleggerita?
No. Siete stati voi a guidare troppo in fretta e non vi resta che recitare un mea culpa”.
L’ho appena detto e mi ripeto. Che grande questa ragazza. Che forza. Che intelligenza. Tocca poi quei temi cari a tutte le vittime: il riconoscimento da parte del mondo, cosiddetto civile del torto che hanno subito in primis. E quel esempio, quello del radar, da manuale!
Concludiamo tornando alle sue parole:
”Vorrei aggiungere che la caccia alle streghe contro di me faceva pena e vorrei che tutti comincino a riflettere su cosa stia diventando questo posto: siamo in un bel cantone o in un manicomio? Agli occhi di certa gente io sono passata per provocatrice, mia madre come cattiva e le poche persone che mi hanno aiutato come dei mostri.
Mi dispiace di aver sollevato un’onda così scandalosa, ma stiate pur certi che la prossima vittima (forse uno dei vostri figli) starà zitta e io capirei il perché.
Ora sono serena e posso continuare a studiare in pace: anche se i segni risono rimasti, l’obbiettivo è stato raggiunto ed è stata fatta giustizia.
Ma il vostro di obbiettivo qual è? “.
Ultime conclusioni per il Vescovo Mons. Pier Giacomo Grampa:
”Alla luce dei fatti mi domando se non era il caso di venirmi a trovare, monsignor Grampa e non solo di andare a trovare don Italo in prigione. In qualità di cristiana mi aspettavo sostegno da lei, ma niente.
Il Papa attuale ha detto che la pedofilia agli occhi della Chiesa non verrà MAI perdonata.
La conferenza dei vescovi, cioè il presidente Von Kaenel, ha detto che il vescovo in prima linea deve occuparsi anche della vittima, ciò che non è mai avvenuto; devo ammettere che lei mi ha fatto male”.

Un Commento a “Lettera della vittima di Don Italo Casiraghi. Una meravigliosa lezione. Di vita. E non solo.”

  • aquila reale:

    Il papa attuale ha detto che la pedofilia non verrà mai perdonata? Strano, come si contraddica facilmente questo papa… fino a poco tempo fa disse che la pedofilia si può perdonare, l’aborto no… Allora, visto che le sue ultime parole sono queste, che la pedofilia non verrà mai perdonata… perché non comincia a fare qualcosa di concreto per smascherare tutti i preti pedofili, al posto di nasconderli sotto il suo bel manto da pecora?

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