Lettera di una mamma la cui bimba è stata vittima del pedofilo Pino La Monica.

blog pedofilia vittime abusiChe dire? Una lettera splendida, che lascia senza parole. A questa mamma, ed ala sua famiglia, il nostro abbraccio più grande (nota: parte di questa lettera ieri è apparsa sulla gazzetta di Reggio):
 
Scusa l'orario, ma la mia bambina dorme e ne approfitto, perchè quando si sveglierà vorrò essere tutta per lei. Ti scrivo alcune cose che vorrei le girassi a tutti i nostri amici dell’associazione nazionale vittime della pedofilia..
 
Ciao Grande Max, ciao grandi amici!!!!
E' finita…sì è finita
399 files pedopornografici +  9 bambine = 9 anni e 9 mesi
un giorno conterò i giorni di questo calvario, ma non oggi.
La mattina comincia con l'arrivo alla spicciolata dei suoi fans, sparuto gruppo, ma anche uno per me era pure troppo, e man mano aumentano. Tutti col loro foulard azzurro (neanche i 40° glielo ha fatto togliere) e tutti con lo stemmino con la farfalla blu. Cribbio…avevano paura che non li riconoscessimo?
Probabili (pittoreschi) ex allievi cresciuti con i suoi metodi innovativi. aspiranti attricette o saltimbanchi, ma anche una ex politica una commerciante che per l'occasione avrà deciso di chiude il negozio, che strano, ho rimosso il suo nome, ma ricordo che per venire a testimoniare l'hanno dovuta prelevare forzatamente i carabinieri perchè lei non si muoveva proprio per il suo negozio. Però c'erano anche delle madri, dei padri e pure delle insegnanti…sì…pure delle insegnanti…quelle che educano i bambini.
Probabilmente le stesse persone che in altre occasioni in tribunale appellavano le bambine abusate ed i loro genitori come "psicopatici".
Sono convinta che avevano in tasca pure i coriandoli perchè se fosse stato assolto come ingenuamente hanno sempre creduto, la loro festa sarebbe cominciata direttamente in aula.
Noi no, non avremmo comunque portato i coriandoli, perchè dall'altra parte l'imputato aveva comunque un padre ed una madre, e noi al dolore dei padri e delle madri sappiamo portare rispetto.
La PM, Dottoressa Pantani, è stata splendida! Ha ripercorso sinteticamente ma con la massima precisione tutte le tappe di questa allucinante vicenda. Non finiremo mai di ringraziarla. Alla fine della sua arringa ha letto una lettera che scrisse una madre, raccontava la storia di una ex bambina abusata che ancora oggi non perdonava i loro genitori per non averla difesa come di dovere. Le credettero, ma non denunciarono per non avere fastidi e grane. Non li ha mai perdonati, ha avuto marito e figli, ma per lei il sesso è sempre stato una cosa sporca.
Solo il giorno in cui vide il necrologio dell'orco, ha aperto le ali.
Bè, se solo potessi, oggi vorrei dire a quella bambina che avrà già i capelli bianchi che penso che hanno saputo credere anche a lei.
L'avvocato Scarpati, grande uomo di nome e di fatto, ha spiegato nell'aula chi è un pedofilo, di quanto sa essere subdolo e di come crea sapientosamente il setting dentro il quale operare. Di come il vero pedofilo non si presenta come un orco cattivo, ma che anzi fa di tutto per essere L'AMICO DEI BAMBINI.
Eh già…la grande illusione di un vero istrione, fino a quando, una bambina che ha scelto non è come pensava lui, ma parla.
Che dirvi dell'arringa della difesa…è una difesa…si è attaccata a tutto.
Ho dovuto risentire le teorie del contagio ed ho dovuto risentire quanto siano abili i genitori a influenzare i loro bambini.
Io invece so benissimo cosa si prova ad avere un figlio abusato, a come il rispetto per la vergogna ed il dolore della tua creatura ti tolga pure il fiato.  
Devo solo dare atto che il suo ultimo avvocato è comunque un signore. Sicuramente non lo dirà mai, ma credo che come uomo e come padre deve aver fatto una grossa fatica a sostenere quell'arringa. Gli auguro di trovare casi migliori.
Si riunisce infine il collegio giudicante, alcuni amici di Pino bivaccano nel cortile del tribunale, bivaccano nel vero senso della parola, si siedono pure a terra a gambe incrociate. Starò invecchiando, ma per me certi luoghi sono sacri e meritano rispetto, non trovo rispettose queste cose, nè trovo rispettoso arrivare in braghe corte e tette fuori…e non mi venire a dire perchè hai caldo, visto che ti metti al collo il famoso grand-foulard azzurro.
Arriva infine la sentenza, qualcuno dice che è pesante, okkey, 9 anni e 9 mesi sono tanti, e lo so benissimo che non è così che si fanno i conti, ma è un anno e un mese a bambina.
Un anno e un mese a creatura.
Ma siamo solo al primo grado, il patrocinio è gratuito, sicuramente si fa tutti e tre i gradi.
Non paga neanche i bolli…LUI.
Pagano gli altri, a te viene regalato pure questo.
Un giorno da quella porta passerai, ti si prolunga solo il calvario.
L'interdizione perenne è comunque la pena migliore, lontano dai bambini per sempre, perchè noi lo sappiamo che non si guarisce, e la società deve proteggere i bambini.
LA SOCIETA' CIVILE DEVE PROTEGGERE I BAMBINI
o troveremo ancora qualcuno estremamente garantista che ti farà lavorare ancora coi minori?
Ricordati che troverai sempre e comunque qualcuno che invece è estremamente garantista coi bambini.
Meglio il giardinaggio, o perchè no, l'elettricista…o il teatro per anziani.
Ho sofferto tanto, ho ferite che non scorderò mai, quelle fatte anche dai suoi amici che suoi amici non sono. Non gli vogliono bene, hanno solo recitato una scena che non tiene ed alimentato la sua illusione, ma la commedia è finita.
Lo rifaresti?
SI, dal primo giorno all'ultimo, l'ho fatto per la mia bambina e l'ho fatto per le bambine degli altri che manco conosco. (…)
Certe storie devastano, devastano, devastano ma dalle devastazioni qualcosa di buono nasce sempre. Sapevo che la pedofilia esisteva, ma proprio perchè è tanto grave preferivo non sapere.
Oggi non è più così, oggi sono una persona diversa, con una grande forza che mai avrei pensato di poter avere.
Mamma “Re-nata”

6 Commenti a “Lettera di una mamma la cui bimba è stata vittima del pedofilo Pino La Monica.”

  • sottolinerei questa parte:

    L'interdizione perenne è comunque la pena migliore, lontano dai bambini per sempre, perchè noi lo sappiamo che non si guarisce, e la società deve proteggere i bambini.
    LA SOCIETA' CIVILE DEVE PROTEGGERE I BAMBINI

  • L'interdizione perenne dovrebbe valere per tutti i criminali che si macchiano di questi reati. Non mi pare che le cose vadano proprio così, invece

    Comunque, in tutto questo gran parlare del viscido squallido La Monica, caro Max, che ci dici dell'emendamento 1707, presentato da alcuni "onorevoli" (dei miei stivali, per non dire volgairtà) nei giorni scorsi? Ne vogliamo parlare?

    Copio qui sotto (il link è questo http://www.petizionionline.it/petizione/emendamento-1707/1427)

    "L'emendamento 1707, presentato da Gasparri, Bricolo, Quagliariello, Centaro, Berselli, Mazzatorta, Divina, prevede una variazione dell'articolo 380 del codice di procedura penale che elenca i casi in cui si deve (non si può, si deve) procedere all’arresto in flagranza. Tra i reati per cui si “deve” arrestare non c’era il delitto di atti sessuali con minorenne (609 quater codice penale). Nella proposta attuale chi commette atti sessuali con minorenni e viene sorpreso in flagranza non deve necessariamente essere arrestato se commette un atto sessuale di “minore gravità”. Le forze dell'ordine potrebbero trovarsi nella situazione di cogliere un pedofilo con i calzoni abbassati (o le gonne alzate) ma dovranno decidere, prima di arrestarlo, se quello che sta facendo è di gravità normale o minore del normale."

    Questo mi è arrivato oggi via mail:

    "Per la cronaca, il sen. Bricolo era colui che proponeva il "carcere per chi rimuove un crocifisso da un edificio pubblico" (ma non per chi palpeggia o mette un dito dentro ad una bambina);

    il sen. Berselli è colui che ha dichiarato "di essere stato iniziato al sesso da una prostituta" (e da qui si capisce molto…);

    il sen. Mazzatorta ha cercato di introdurre nel nostro ordinamento vari "emendamenti per impedire i matrimoni misti";

    mentre il sen Divina è divenuto celebre per aver pubblicamente detto che "i trentini sono come cani ringhiosi e che capiscono solo la logica del bastone" (citazione di una frase di Mussolini)."

  • Io non ne so molto, di questo terribile dolore. Sto imparando qualcosa sulla lotta alla pedofilia da Massimiliano, dai suoi articoli, dalle lettere, dal coraggio di chi combatte.

    Vorrei però virtualmente abbracciare questa madre e la sua bambina, questa famiglia. E dire loro che gli sono vicina, col pensiero e con il cuore.

    Giulia

  • Carissima mamma della bambina, ti siamo vicini tutti qui, penso, e ricordati che nel futuro potrai fare moltissimo per aiutare tua figlia a cancellare, per quanto si possa cancellare, dal cuore, questa terribile avventura.
    Un grande abbraccio!

  • La foto della leonessa con il suo cucciolo non poteva essere più azzeccatavisto che questa grande donna e mamma si è battuta come una vera leonessa x difendere e avere giustizia x la sua creatura.
    quello che avevo da dirle l'ho già fatto,ma qui colgo l'occasione x lasciare a tutti loro un forte abbraccio.
    I figli sono ciò che noi gli doniamo e la tua bimba volerà molto in alto perchè ha la fortuna di avere una mamma come te!!!

  • yzy:

    Grazie cara mamma.
    e non c'è esempio più alto di quello che significa la parola mamma, non una categoria astratta, ma il concentrato contreto degli atti e della forza, dell'amore, della fatica, della gioia e in alcuni casi del dolore di una vita dedicata a proteggere i più piccoli. la forza, il coraggio e la dignità che avete mostrato sono un esempio e una vittoria per tutti quelli che hanno avuto la vita sfregiata da questo abominio, ma che anche gurdando voi imparano a lottare e, come è succeso a lei, a ri-nascere.Un abraccio a lei, a tutti i piccoli eroi che hanno dovuto combattere questa mostruosità e a tutte le loro famiglie.
    grazie
    yuri

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