Letture per l’estate

MI PERMETTO DI CONSIGLIARVI QUESTI LIBRI:

 

Estate. Tempo di lettura. Sotto all’ombrellone o appoggiati all’ombra di una quercia. Pronti per riflettere, anche, e magari far nascere mai noiose discussioni col vicino 😉
Oggi vi consiglio alcuni libri. Che ho letto. Non solo perché li hanno scritti degli amici (li avrei letti comunque credo) ma perché sono davvero molto belli, interessanti e vanno fatti circolare. Il più possibile.
Non solo per addetti ai lavori (anche se ai tanti amici delle forze dell’ordine la lettura di questi libri dovrebbe essere obbligatoria), ma per chiunque voglia …conoscere. Sapere. Quello che non sempre, sapere, ci fanno.
Partiamo da “Avamposto. Nella Calabria dei giornalisti infami”, di Roberta Mani & Roberto Rossi (ed. Marsilio).
Questa la descrizione, che da sola vale la lettura del libro (che io ho divorato in poco più di un’ora!) e che dedico a tutti quei giornalisti schierati a favore dei “nemici” dei “nostri” bambini:
“È un problema di libertà, è un problema di democrazia, ma è anche il terrore che ingabbia la vita di chi, in Calabria, è in prima linea. Cronisti minacciati dalla 'ndrangheta. La mafia più potente e sottovalutata del nostro Paese raccontata attraverso le storie di chi ogni giorno ne da notizia. E ci sbatte il muso. Volti sconosciuti, firme e sigle in fondo alle pagine di quotidiani locali, col vizio di chiamare le cose col loro nome, animati dal desiderio di normalità. E tanto basta per esporsi al pericolo. Non ci sono eroi in "Avamposto", solo persone in pericolo per aver creduto nel diritto di cronaca. La loro colpa, quella di vivere in un territorio in ostaggio, e troppo, troppo vicino alle ville dei mammasantissima.”
 
 

avamposto di roberta maniCoinvolgente e veramente ben scritto come il precedente, anche “Una vita da infiltrato” di Giorgio Sturlese Tosi (ed. Bur / Rizzoli)
“Chi lavora nelle forze dell'ordine sa di rischiare la vita, ma non tutti gli incarichi sono ugualmente pericolosi. Ci sono poliziotti, carabinieri, finanzieri per cui ogni giorno un solo passo falso può significare la morte. Sono gli infiltrati, agenti speciali con licenza di mentire per lavoro e spacciarsi per l'opposto esatto di quello che rappresentano nella vita reale; professionisti selezionati che possono infiltrarsi in un contesto criminale, fingersi trafficanti, spacciatori, zingari o persino killer. Il loro contributo, finora rimasto segreto, è stato fondamentale in operazioni diverse: dall'arresto di criminali come Bernardo Provenzano e Giovanni Strangio al sequestro di quintali di cocaina, all'individuazione di mandanti ed esecutori dell'omicidio di Maurizio Gucci. Per la prima volta, Sturlese Tosi è riuscito ad avvicinare questi personaggi e farsi raccontare le loro storie: la paura, i rischi, ma anche la capacità di scommettere la propria vita sul sangue freddo e l'improvvisazione.”
Tra le storie che appassioneranno i lettori del mio blog, credo ci sia quella dell’infiltrato che è rimasto 9 mesi in un campo rom, per incastrare un branco di stupratori.
una vita da infiltrato giorgio sturlese tosi blog pedofilia
Non l’ha scritto un’amica invece (magari avessi l’onore di conoscerla) ma è un capolavoro assoluto, da recuperare:
L’albero di Goethe di Helga Schneider (ed. Salani).
L’autrice ha una storia personale che già vale il racconto in un libro. Qua parla delle condizioni dei bambini nei lager, vittime della follia dell’uomo e di nazisti pedofili.
Il libro peraltro è uscito in una edizione “consigliata” ai bambini dagli 8 anni, quindi anche se abbastanza duro, fatelo leggere pure a loro! Ci sono cose che solo gli adulti intuiscono nella lettura ed alte che arrivano dritte anche ai giovani lettori.
albero di gohete
Li trovate in tutte le librerie oppure su www.ibs.it
Fatemi sapere se vi sono piaciuti!!!

Lascia un Commento

Come usare il Blog
Libri
libro nero pedofilia
ho conosciuto un angelo
bambini bucarest
adesivo
prometeo

Per non dimenticare Tommaso Onofri

Tommy

Archivio
Powered by AtSafe