Maestro pedofilo bergamasco presto ai domiciliari?

Maestro pedofilo bergamasco presto ai domiciliari?
Ieri ne abbiamo parlato. Con toni volutamente provocatori. Oggi rientriamo nella normalità della anormalità.
Ponendoci le domande che spesso in questi casi ci poniamo ma anche interrogandoci, pubblicamente, sul futuro di questo tizio.
Lui A. M. maestro in una scuola elementare in provincia di Bergamo (scuola che apre abbia una levata presenza di bimbi stranieri e con handicap…), quasi sessantenne. Bravo parrocchiano e paesano, già presente nelle liste comunali alle precedenti elezioni, da martedì è dove tutti quelli come lui dovrebbero stare: in carcere.
Abusi per ora accertati pare su due bambini. Abusi accertati e certificati dalle riprese delle telecamere piazzate dalla Procura di Bergamo, che lo hanno quindi colto in flagranza di reato e senza le quali, temo, lui avrebbe già avuto quelle ignobili difese di piazza che ben conosciamo. Invece chi lo difende usa mezzi più subdoli, e coerenti, ma meno plateali.
Il paese è ovviamente sotto shock soprattutto per quella malsana idea (che citiamo ogni volta soprattutto nelle nostre conferenze) per cui il pedofilo debba per forza essere un mostro.
Pensando al pedofilo come ad un orco, un mostro appunto, ovvio che quando ce lo ritroviamo con la faccia rassicurante del maestro elementare a tutto pensiamo tranne che alla vera natura dei fatti.
È a causa di questa errata forma mentale che certi soggetti spesso la fanno franca.
Per questo forse è il caso di cambiarla, restituendo (nella follia) la normalità (capite vero cosa sto dicendo?!) all’anagrafe di questi predatori.
Uomini insospettabili. Dall’abile facciata. Spesso senza difetti alcuni. Ma dietro la facciata medesima, cacciatori di bambini.
Come dicevo in apertura oggi è tempo di domande e di riflessioni ad alta voce, mentre aspettiamo che il pedofilo venga interrogato.

Domanda numero 1: il soggetto scommetto fin d’ora sottolineerà che il suo stato di salute non è compatibile col regime carcerario. Magari soffre di cuore (vista l’età chi non ha qualche piccolo problema alle coronarie) e l’arresto non ha certo favorito l’equilibrio delle palpitazioni. Quindi, scommettiamo che a breve ce lo vediamo ai domiciliari?

Applicando peraltro la regola che non potrebbe fuggire né reiterare i fatti (essendo questi accaduti a scuola!).

2) I fatti…accaduti a scuola… questo ci porta alla seconda domanda.

Possibile che ancora una volta, durante le ore di lezione, si possano prendere bambini, allontanarli dalla lezione ed abusare ABUSARE SESSUALMENTE di loro senza che nessuno veda/senta niente?

3) A tal riguardo, cosa sta facendo la scuola per rimediare all’involontario danno arrecato? Ha a disposizione operatori che intervengano dando supporto a tutti i bambini e le loro famiglie?

4) Supporto…bambini e famiglie…rilanciamo un appello: i genitori delle vittime, ma anche dei bambini frequentanti la suola, che hanno bisogno di sostegno, ci contattino: info@associazioneprometeo.org oppure Tel. 035 656895 Grazie!|

Nota: ieri (anche a mezzo stampa) abbiamo sottolineato la bravura della Procura di Bergamo, nell’aver svolto le indagini. Oggi evidenzio la bravura e la professionalità de del Provveditore scolastico della provincia di Bergamo che ha immediatamente inviato all’ufficio regionale, la richiesta di sospensione cautelare del docente.
Perché la cosa mi sorprende? Perché se pensate a come si sono mossi nella vicina Brescia per la maestra arrestata (anche qua grazie alle telecamere) poiché picchiava i bambini, notate come ci sia un abisso di cultura tra i due interventi. Per ripassare:
http://www.massimilianofrassi.it/blog/maltrattamenti_a_scuola.html

2 Commenti a “Maestro pedofilo bergamasco presto ai domiciliari?”

  • barbara76:

    Mi auguro solo che quei bambini vengano aiutati, e non lasciati soli nel loro dramma. In quanto al “mostro”, gli troveranno sicuramente ogni attenuante…arresti domiciliari?!mmmm se non libero :-((. Mi auguro che venga interdetto da qualsiasi ufficio pubblico, che abbia a che fare con bambini, non basta la “sospensione”…Barbara

  • carvasin200:

    anche io soffro di cuore…….ma non ho mai avuto una agevolazione nella mia lotta alla pedofilia…….

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