Morte di un pedofilo.

“Un grande talento”. “Una bravissima persona”. “Un collega così buono non l’ho mai…”. C’è il solito copione del “loconscevobene” nelle frasi dette dagli amici e dai colleghi del soggetto che vedete ritratto nella foto, Richard Dyde, promettente ricercatore della York University di Toronto. Una buona carriera, ottime prospettive future, amato e benvoluto da tutti. Chissà, forse proprio perché nessuno gli ha sputato in faccia e gli ha fatto capire un po’ di cose, che il soggetto in questione si è tolto la vita. Dopo che la Polizia l’ha arrestato poiché aveva scaricato “ingente quantità di materiale pedopornografico, mettendosi in rete con tantissimi altri criminali pedofili” (la rete era composta da ben 57 soggetti, sparsi in tutto il mondo: Canada, Usa, Europa). Milioni di fotografie mandate qua e là per il globo. Con un risultato per la polizia canadese: quello di avere individuato 25 bambini canadesi tra tutti quelli presenti nella foto…. Proprio dopo la notizia del “salvataggio” di suddetti bambini, il pedofilo si è tolto la vita. Come abbiamo detto spesso, sono quelli che chiamiamo gli “effetti collaterali della pedofilia”, resi tali da chi questi soggetti li copre/protegge/coccola. Tanto, una fotografia che male vuoi che faccia……..

5 Commenti a “Morte di un pedofilo.”

  • ledar:

    pedofili di tutto il mondo, seguite l’esempio di questo vostro simile… il miglior modo che avete per amare i bambini non è quello che pensate voi, è scomparire dalla faccia della terra.

  • Mi spiace veramente….poteva avere morto vecchio e da solo in prigione …questo meritava pero

  • patrizia:

    Si è tolto la vita dal rimorso? Non credo….vile e vigliacco fino alla fine!

  • Rosaria:

    i suoi simili dovrebbero seguire il suo esempio,sarebbe molto utile!!!!!!!!!!!!!!!

  • MARY:

    EVVAIIIIIIIIIIIII,finalmente una buona notizia,uno in meno sulla faccia della terra 😀

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