“Non te l’ho detto perché ho solo te, non ho più la mamma, se perdo anche te mi metteranno in orfanotrofio”.

“Non te l’ho detto perché ho solo te, non ho più la mamma, se perdo anche te mi metteranno in orfanotrofio”.

E’ un frase sfogo di un genitore, la cui lettera oggi mi avete segnalato.
Scrive al Ministro per la pubblica istruzione (vabbé….) e le chiede aiuto. Già. In un paese civile premetto che lettere così non dovrebbero esistere nel senso che non ci dovrebbe essere il bisogno di chiedere aiuto, ma qua sì. Il perché della sua richiesta è questo:  un insegnante, che in due mesi contatta la  figlia di questo padre disperato, con  ben 3mila (Sì AVETE LETTO BENE!) telefonate e 600 Sms (IDEM). Il tutto ad Afragola, provincia di Napoli. In realtà il caso è di due anni fa ma oggi che non è cambiato nulla, se ne riparla. Non capita solo per i preti pedofili,. Ci sono “categorie” che sono i intoccabili,. E l’uomo (di cui chiedo ai miei contatti le generalità se riuscite a recuperarle) continua a vivere e lavorare nello stesso posto, a stretto contatto ci ragazzi e le ragazze. Mentre questa povera creatura ha cambiato tutto, scuola e città. E’ ora di finirla, di cambiare le cose, ma in modo definitivo. Noi ci proviamo ogni giorno ma non basta. E non basta che l’indignazione che si consegna a questi post resti ancorata dentro le pagine virtuali di un mondo; va oggi più che mai riportata nella quotidianità, dove di virtuale c’è la giustizia e di reale la sofferenza delle vittime.

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/cronaca/17_febbraio_01/caro-ministro-fedeli-tuteli-mia-figlia-molestata-suo-professore-c1a35068-e857-11e6-9ed7-ddb5b517a8e8.shtml

p.s. vogliamo il nome pubblico di questo soggetto.

I Commenti sono chiusi

Come usare il Blog
Libri
libro nero pedofilia
ho conosciuto un angelo
bambini bucarest
adesivo
prometeo

Per non dimenticare Tommaso Onofri

Tommy

Archivio
Powered by AtSafe