Nuovo blog anti – pedofilia: il (nostro) primo giorno di scuola.

La foto scelta è quella di un bimbo che percorre, sicuro, un cammino verso il futuro, scalando idealmente un grattacielo che lo proietterà sul tetto del mondo.

Ripartiamo da qua. Da questa immagine, che oggi più che mai ci rappresenta ed apre, idealmente, un nuovo corso. Il nostro nuovo anno scolastico. Che affrontiamo con la stessa emozione di quella prima timida volta, che ci vide, oramai più di 10 anni fa (quasi 13 credo!) scegliere di combattere il male, restituendo il dolore ai suoi malati carnefici, donando un sorriso a quegli occhi spenti con l’inganno e la forza.

Cominciammo con pochissimi mezzi e tanta tantissima buona volontà.

D’altronde quale forza più grande potevamo avere della nostra stessa scelta di vita. Di donarci, senza tregua, senza esitazioni, “costi quel che costi”?!

Prendemmo per mano Federica e la sua mamma, poi Titti, poi Anna Rosa ed i suoi nonni, quindi Michele e papà Max, Roberto, Tatiana, Cristina, Silvietta, Ramòn…..
I nostri primi Maestri. Oggi (quasi tutti) adulti affermati. Alcuni studenti universitari altri già al lavoro. Felicemente innamorati della vita. In pace con sé stessi. Sereni.

Da loro imparammo cosa voleva dire tutto quel dolore imparato sui libri o in quei corsi di specializzazione che, per come potessero essere ben fatti, non ti raccontavano quanto quelle lacrime ti entrassero dentro. Quanto quelle tenebre ti avrebbero violentato. Quanto puzzasse il male. Quanto…

Nessuno di noi, nemmeno nei propri sogni più reconditi avrebbe pensato che un giorno saremmo arrivati fino a qua. Io pure non avrei mai immaginato che avrei visto tutto questo e che quel timido ragazzetto di Bergamo, spesso fuori dalle righe, avrebbe un giorno colloquiato con l’F.B.I. o sarebbe stato ricevuto da Scotland Yard.

Una delle nostre qualità è stata quella di rimetterci spesso in discussione, crescendo, maturando.
In questo nostro nuovo primo giorno di scuola vi sarete resi conto che abbiamo ritinteggiato la nostra aula. Via i vecchi manifesti con le foto truci e shockanti (che hanno avuto un senso ed un ‘importanza quando nessuno osava farlo ma che oggi, confesso, mi/ci danno fastidio e pertanto si preferisce vengano sostituite con la grafica che vedete), forse spariranno anche certi “toni”, perlomeno fino a quando non leggeremo nuove esternazioni di pedofili che dopo la condanna dichiareranno di voler lavorare a contatto con i bambini…

Siamo cresciuti. Voi con noi. Abbiamo aperto una breccia, dentro la quale oggi molti stanno passando.
Di alcuni ci possiamo fidare, e con noi i “nostri” bimbi (già, “nostri” noi li chiamiamo così, poiché li consideriamo parte di noi), di altri sarà meglio stare alla larga…….ma la breccia, ripeto, è stata aperta. Anche per questo cambiamo pelle.

Dopo un’estate che ci ha visti impegnati come mai prima d’ora, torniamo sicuramente più forti, forse più maturi, altrettanto sicuramente più cresciuti.
Oggi qual volta ci avete aperto il cuore. Ogni qual volta avete confessato a noi ciò che a nessun altro avevate il coraggio di dire, ci avete fatto crescere. Spesso ala velocità della luce.
Certo, a volte per starvi dietro, abbiamo dovuto togliere molto alla nostra vita. Spazio e tempo per i nostri affetti da sacrificare, quando a metà di una cena o di una festa di compleanno arrivava quella telefonata o quel messaggio con una richiesta d’aiuto.
Ma loro, i nostri affetti, hanno capito. Ed è anche grazie a loro se siamo arrivati fino a qua. E stamani ci hanno preparato il grembiulino e la merendina, proprio con gli stessi sorrisi di tanti anni fa. Magri solo con qualche raccomandazione in più.

Cambia il blog ma non rinneghiamo nulla di quanto è stato fatto fino ad oggi. Anche per questo i post ricompaiono tutti, insieme a tutti quanti i vostri messaggi.

Un lungo lavoro di ricostruzione e spostamento. Affinché nulla andasse perso. Nemmeno gli errori e certe umane cadute di tono. Grazie anche a loro, perché a qualcuno sono state più utili di quanto non possiate immaginarvi.

Il nuovo blog sarà ancora più vostro. Il vostro rifugio. La “vostra voce” come spesso ho intitolato le lettere che avete condiviso con me.

Ed è solo la prima novità di un anno che ci vedrà più impegnati che mai.
Al vostro fianco.

Crescendo il “lavoro” e l’impegno cresceranno gli attacchi e le diffamazioni che riceveremo, squallido segno che quella è la strada da percorrere.
Ma non preoccupatevi, le voci che ascoltiamo sono le vostre e non c’è tempo, né voglia, di dar retta ai brusii di chi quando si abbassa davanti ad un bambino non lo fa per prenderlo in braccio…
Ricapitoliamo allora:

il blog nuovo è pronto, è già on-line (l’indirizzo esatto: www.massimilianofrassi.it  : segnatevelo e diffondetelo a tutti i vostri contatti, grazie: peraltro sotto ogni articolo avrete i link per Facebook, Twitter e quant’altro quindi linkate più che mai!!!!), le pareti sanno di fresco, tanti nuovi maestri aspettano di incontrarci (per ognuno due braccia aperte,  un sorriso generoso, un cuore in ascolto), il lavoro da fare sarà tanto in una società dove pure davanti alla vita che viene al mondo ci si arruffa (leggasi i casi di medici che litigano in sala parto con le drammatiche conseguenze del loro gesto), crediamo che una voce libera e forte a favore dell’infanzia violata, sia oggi più che mai, cosa buona e giusta.

Ora scusate, ci chiamano, sta suonando la campanella.
Sarà bello, dentro quest’aula, ritrovarvi tutti…

9 Commenti a “Nuovo blog anti – pedofilia: il (nostro) primo giorno di scuola.”

  • ho deciso di essere…PRESENTE! 🙂
    Buon Lavoro per tutto.

  • ledar:

    Eccomi! Bellissimo il nuovo blog. Auguri 🙂

  • non t’insegnero’
    quello che gia’ sai
    io scommetto
    che li straccerai
    il maestro e’ qua’
    ti benedira’
    puoi esibirti
    sbizzarrirti
    e’ il momento tuo
    lanciati cosi’
    butta fuori il meglio
    adesso si
    l’anima ce l’hai
    conta su di lei
    puoi sfidare il mondo
    adesso o mai
    la mia vita scorre
    mentre guardo te
    quella voglia di riscatto
    so cos’e’
    e nessuno puo’ comprenderti di piu’
    nessun altro prova
    cio’ che provi tu
    io ti guardo e sento
    che puoi farcela
    maledetta sorte
    puoi sconfiggerla
    non ti lascero’
    senz’alibi io no
    punta in alto credi a me
    guarda avanti
    ti trasformerai
    tu ti evolverai
    sulla scena il segno lascerai
    mentre io vivro’
    silenziosa scia
    tu seme della mia pazzia
    prenditi i segreti questa eredita’
    altrimenti il mio lavoro sfumera’
    c’e’ bisogno di talenti come te
    troppa volonta’
    che resta li dov’e’
    muta
    nuovi stimoli si aspettano da noi
    non possiamo ne dobbiamo
    indietreggiare mai
    ascolta il tuo maestro
    il mondo e’ questo
    prima l’arte la passione
    e dopo il resto
    premiami se puoi
    un bel saggio e poi
    un applauso a tutti noi
    che impariamo

    ps: tutto il bene del mondo per te Massi… o sia per tutti i bimbi di questo bellissimo universo nostro.

    un bacio diretto al centro del cuore
    pato:)

  • grazie di questo nuovo blog Massi!!
    grazie per tutto quello che fai per i nostri bimbi
    e per noi tutti
    un bacio con tutto il cuore
    pato

  • Finalmente riesco a commentare ^^
    Bellissima e molto più luminosa questa nuova veste, in fondo questa è una strada verso la luce.
    Da quando sono diventata zia, seguo tutto con ancora maggiore coinvolgimento, grazie di esserci.

  • Gabry:

    Grande Max. Bello e grazie, a nome di tutti i Bimbi del Mondo.

  • patrizia:

    Basta dire in “bocca al lupo” per questa nuova e luminosa avventura?
    Un avventura che porterà certamente fino alle vette più alte, fino a toccare il cielo…e lo sai il perchè?
    Perchè i protagonisti saranno gli stessi vecchi e meravigliosi cuori.
    Cuori che non smetteranno mai di battere.
    E ad ogni battito rinascerà un fiore…

  • ALEMAP:

    ALDILA’ …

  • giovanni:

    complimenti. anche se debbo dire che mi ero affezionato all’altro.
    consiglio-richiesta: è possibile aumentare di qualche punto la scrittura, così da leggere meglio?
    ciao

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