Pedofilo libero di insegnare.

Di cosa stiamo parlando? E’ quello che mi chiedo anch’io. Potrei rispondervi che in questi giorni, sulla mia pagina Facebook, parliamo più che mai di una mala giustizia. O meglio, di una mala-società. Quella che si mostra ostile verso le vittime e compiacente, ai limiti della complicità, con chi delinque. Ovviamente quando si tocca questo tasto i nervi già tesi si scoperchiano. E tra fumi garantisti e impeti forcaioli si rischia di perdere la dritta via. Che c’è. E ci deve essere. Ma non basta più parlarne. Urge ora più che mai AGIRE. E chiedere, anzi ESIGERE da chi ha il potere di far cambiare le cose (quelli sì troppo vergognosamente  stipendiati…ma a quanto pare ci importano più i compensi per chi va a Sanremo). Questi i fatti: durante i suoi corsi di ceramica nel suo laboratorio livornese un insegnante  molesta sessualmente i suoi allievi. Ma può tornare a tenere i suoi corsi perché, sostiene il Tribunale del riesame, dovendo andare a firmare dai carabinieri non c’è pericolo che reiteri i fatti, in quanto la firma funzionerà da deterrente”. Capite? Ve lo rispiego: si abusa di alcuni ragazzini e gli si permette di tornare a poterlo fare perché poche ore prima va a mettere la firma dai carabinieri. Che è come dire ad una bestia affamata, ti faccio tic tac sulle fauci  e poi ti lascio davanti ad una bistecca succulenta, sicuro che tu manco la sfiorerai. Questo accade. Oggi. In Italia. 2017 d.C. . E scusate ma credo che una sentenza così sia complice. Noi continueremo a gridarlo forte e prima o poi forse troveranno il modo di zittirci. Ma per fortuna continueranno in tantissimi a gridare. Che  le cose non possono più andare avanti così. Che questa cultura è complice di abusi a danno dei bambini, ergo fatta da abusanti che favoriscono altri abusanti. Ah, dimenticavo un  ultimo particolare. In casa del pedofilo gli uomini dell’arma hanno sequestrato materiale pedopornografico. Che ora mi aspetto gli venga restituito. Di sicuro altro non ne scaricherà, tanto ha l’obbligo di firma… Ma di cosa stiamo parlando?

p.s. come mai questa notizia non apre i telegiornali d’Italia? Come mai le firme del web, quelle brave a denunciare tutto e tutti, non se ne occupano?

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