Pedopornografia nei gruppi Whatsapp.

Stamani l’ennesima segnalazione. Sono sei (di questo tipo) nelle ultime tre settimane. Gruppi Whatsapp di studenti (medie/liceo) dove vengono fatti circolare, con tanto di inopportuni smile e risatine fuori luogo, filmati pedopornografici. Questo ci porta ad alcune considerazioni: che riporto in (dis)ordine sparso: – immettere in un gruppo un filmato significa “diffondere materiale pedopornografico”: è un reato penale! E porta a delle giuste quanto gravi conseguenze – guardare quel filmato e riderci sopra, come fosse un qualcosa di divertente, ci porta a doverci chiedere dove stiamo sbagliando con nostro figlio. Che a sto giro ha surclassato la definizione, semplicistica quanto superficiale, di “bravata da ragazzino”. Tutti a quell’età, forse, abbiamo fatto bravate. Ma, di sicuro, non c’erano di mezzo bimbi abusati …. – altra riflessione: la facilità di trovare, anche per un ragazzino, simili immagini in rete. Immagini la cui sola fruizione crea non pochi problemi e che ci riporta al controllo (mancante) del telefonini da parte dei genitori. Potrei continuare, ma già su questo direi c’è buon materiale su cui riflettere…

 

whatsapp pedofilia

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