Pino La Monica: gratuito patrocinio e comunità

PINO AVVOCATO GRATIS


Pino La Monica, l’educatore alla sbarra perché accusato di aver compiuto abusi sessuali sulle ragazzine che frequentavano i suoi corsi di teatro, avrà d’ora in poi l’avvocato gratis, ovvero a spese dello stato. L Monica ha infatti chiesto e ottenuto  l’accesso all’istituto del gratuito patrocinio che prevede per i non abbienti la possibilità di avere un difensore che viene pagato dallo Stato. E questo perché nel presentare la sua richiesta l’educatore è riuscioto a dimostrare di avere un reddito pari a zero. Cosa peraltro assai probabile, trattandosi di un professionista che viveva di convenzioni con enti che – al momento dell’inchiesta della procura – si sono tutelati rescindendo ogni rapporto con l’educatore e regista di teatro.
Su quest’ultima puntata della vicenda di La Monica, interviene in tono polemico l’associazione Prometeo, una onlus nazionale che riunisce le vittime di abusi sessuali.
E lo fa chiedendo che lo Stato pensi anche alle vittime, ovvero che le “istituzioni – dice una nota dell’associazione – creino un fondo per le famiglie delle bambine coinvolte nella turpe vicenda. Questa è una società al contrario, dove chi è accusato del peggiore dei reati gode di benefici e chi subisce no. È già accaduta la stessa cosa con Mario Alessi, assassino del piccolo Tommy che ha beneficiato di 98mila euro dallo Stato ed è ora che la gente faccia sentire la propria indignazione: è infatti – dice ancora l’associazione – ingiusto che chi è accusato riceva più aiuti di chi ha subito un abuso”. 

FONTE: LA GAZZETTA DI REGGIO – 30 APRILE 2010.

 
Questo invece il nostro comunicato:
 
 
PINO LA MONICA: ASSOCIAZIONE VITTIME DI ABUSI CHIEDE AIUTO A COMUNE, PROVINCIA E REGIONE.
 
Se la notizia che da tempo circola sarà confermata, ovvero che al sig. Pino La Monica (educatore a processo per presunti abusi contro una decina di bambine e detenzione di materiale pedopornografico) è stato riconosciuto il gratuito patrocinio e potrà quindi pagarsi le spese legali con i soldi dei contribuenti, l’Associazione Prometeo che riunisce vittime di abusi sessuali in tutta Italia, chiede che le istituzioni creino un fondo per le famiglie delle bambine coinvolte nella turpe vicenda.
“Questa è una società al contrario” ha dichiarato Frassi, “dove chi è accusato del peggiore dei reati gode di benefici e chi subisce no. È già accaduta la stessa cosa per Mario Alessi assassino del piccolo Tommy che ha beneficiato di 98mila euro dallo Stato ed è ora che la gente faccia sentire la propria indignazione”.
“Sappiamo benissimo quali sono le condizioni per cui si può chiedere il gratuito patrocinio e non mettiamo in discussione le garanzie difensive di cui ogni cittadino può usufruire, ma proprio per questo crediamo che a questo punto le istituzioni tutte, dal Comune di Reggio Emilia alla Provincia alla Regione, debbano costituire un fondo per dare supporto legale e terapeutico alle giovani vittime, come è già avvenuto in altre realtà italiane per casi simili. Troviamo infatti ingiusta questa inversione di tendenza, dove chi è accusato riceve paradossalmente più aiuti di chi ha subito il torto”.
 
Ma non è finita. Ora avanziamo ad alta voce, auspicando una risposta, alcuni quesiti:
a) tempo fa il Comitato di fans di Pino La Monica, quelli che lo hanno accolto “come un eroe” fuori dal Tribunale (sic) fecero sapere che c’erano numerose richieste di iscrizione per uno dei suoi corsi, denominato “chi è il bambino” (sic), corso contestassimo e molto discusso, ma che a detta loro ,malgrado la modica somma di euro 350 ad iscrizione, aveva già, se ben ricordo, una ventina di insegnanti iscritte!
La domanda che sorge spontanea quindi è: facendo al volo due conti, se per ogni singolo corso si prendono tutti questi soldi, perchè poi si può beneficiare di un gratuito patrocinio?
Ed alle vittime, che oltre alle spese legali si assommano anche quelle per le perizie e per le terapie, a chi ci pensa?
b) sul sito del Comitato di fans appare questa fotografia, ripresa un po’ ovunque in internet. Fotografia con al didascalia che parla di un (ennesimo) corso fatto da Pinuccio presso la comunità di Damanhur, vicino Torino per  insegnanti di scuole materne ed elementari.
Ora consultando il sito del Cesnur, quello del Centro Studi ed abusi psicologici , quello di Focus e quello di Mondo raro (che riprende autorevoli fonti della stampa estera), non emerge un ritratto idilliaco di quella che viene da più fonti definita una “psico setta”.
Questi alcuni link, nel caso abbiate tempo e voglia di approfondire::
http://www.cesap.net/forum/viewforum.php?f=18&sid=162670a5ad858073065e62175d0f090c
 
http://www.mondoraro.org/category/mondomistero/damanhur/
 
http://www.focus.it/Community/cs/forums/17/394284/ShowThread.aspx
 
http://www.cesnur.org/religioni_italia/n/newage_07.htm
 
Qua le domande da fare sarebbero tantissime. E forse non serve nemmeno elencarle, credo siano le stesse che qualsiasi persona in questo momento, si sta facendo….credo…..
CONTINUA.
 

pinuccio l amonica

2 Commenti a “Pino La Monica: gratuito patrocinio e comunità”

  • loro usufruiscono del patrocinio gratuito,quindi a nostre spese e i genitori s'indebitano x pagare le terapie ai propri figli abusati.
    sarebbe ora di finirla,sono le vittime a dover essere tutelate,non i carnefici!!!

  • a44a:

    Quando riusciremo ad avere un pò di giustizia e rispetto? Più guardo il nostro paese e più sono convinta che stiamo andando incontro alla follia più totale……….

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