Premio D’Andrea ad Elena Martellozzo criminologa di Prometeo.


Ho partecipato spesso a cerimonie di vario tipo. E sinceramente più di un lungo elenco di tronfi discorsi e qualche decina di biglietti da visita (che finiscono in qualche cassetto…inutilizzati), confesso che non mi è mai rimasto molto da portare via.
Ma quanto ho avuto l’onore di seguire ieri (alla quarta edizione del Premio Luigi D’Andrea), credetemi, è stato di ben altra pasta.
Forse perché ad organizzare tutto c’era una donna davvero speciale, che chi mi segue ha conosciuto ed apprezzato da tempo, Gabriella Vitali, vedova del maresciallo Luigi D’Andrea, ucciso dal criminale Vallanzasca (lo stesso a cui oggi dedicano un film, il primo forse di una lunga serie…magari un domani avrà pure l’onore di avere registi decenti a parlare di lui….), insieme al suo collega Renato Barborini a Dalmine (Bg) nel 1977.
Se vale il detto che “dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna”, per Gabriella vorrei che quel detto venisse invertito. E si ricordassero attraverso lei, tutte quelle donne (ma anche uomini) che aspettano a casa, sempre in costante tensione, il ritorno del proprio compagno/a. Gente che sta ogni giorno in prima linea, con stipendi spesso sproporzionati rispetto all’impegno, con risorse insufficienti. Ma tanto impegno e dedizione. Rispettando quel abito che indossano e che non è solo una bella divisa da sfoggiare all’occorrenza, è un segno, un distintivo di ciò che sono, di ciò che valgono, dei valori che ostinatamente non si stancano di diffondere. Legalità, fratellanza, giustizia….parole oggi sempre più perse, ma per loro ancora vere, utili, da diffondere.
Quelle donne (e, ripeto, quegli uomini) a casa forse tremano ogni volta che un campanello suona fuori orario, ogni volta che il telefono fisso suona in un’ora in cui nessuno chiama, pensando subito al peggio. Temendo che la strada il loro compagno/a se lo sia preso. Per sempre.
Gabriella da quel incubo c’è passata e credo che ogni notte lo riviva. Eppure ieri era lì presente, forte e sensibile come lei sa essere. Agitata quanto basta, emozionata e controllata, davanti ad un parterre che riuniva le più importati cariche provinciali, regionali e nazionali. Prefetti e Senatori, Questori e Comandanti dei Carabinieri e della Gdf.
Molti volti amici e molti che amici, spero, lo diventeranno.
Tutti presenti. Per onorare chi non c’è più, fisicamente, ma il cui esempio, parafrasando Falcone, spesso chiamato in causa, insieme a Borsellino, da un suo amico-collaboratore, “continua a camminare con le gambe di altri uomini”.
Sono orgoglioso oggi di dire che ieri anche un pezzo di Prometeo è stato ricordato. Un pezzo che parte dall’Italia e ha fatto tantissima strada, arrivando a Scotland Yard e rappresentandoci benissimo.
La dr.ssa Elena Martellozzo criminologa di fama internazionale e membro di punta del nostro comitato scientifico è stata premiata con il prestigioso premio intitolato appunto a Luigi D’Andrea , con motivazioni che hanno commosso tutti i presenti (premiata compresa 😉 ).
E a lei ed a Gabriella oggi il blog è dedicato, con tutta la nostra stima e la nostra amicizia.

2 Commenti a “Premio D’Andrea ad Elena Martellozzo criminologa di Prometeo.”

  • Gabry:

    Troppo buono, Presidente. La mia forza é anche avere amici come te, come voi. Grazie di cuore, per la presenza e per la condivisione di Alti Ideali.
    Alla dott.ssa Elena Martellozzo, é stato semplicemente riconosciuto, il grande lavoro e l’immenso amore che sa dare, specialmente ai bambini. In un piccolo premio é racchiusa, tutta la stima che la società e Prometeo riconoscono ad una grande Donna.Un abbraccio a tutti

  • MARY:

    GRANDI GRANDI GRANDI 😀 UN APPLAUSO è IL MINIMO CHE VI SI POSSA FARE PER TUTTO L’AMORE CHE VOI DIFFONDETE NEL MONDO,PER LA VOSTRA ATTENZIONE VERSO TUTTI I BAMBINI CHE SPESSO NON VENGONO ASCOLTATI DA NESSUNO E CHE SPESSO NON PARLANO E RESTANO SOLI DAVANTI AL DOLORE… VI STIMO E VI AMMIRO CON TUTTA ME STESSA PER IL VOSTRO LAVORO E,DA SOPPRAVVISSUTA,VI RINGRAZIO CON TUTTO IL MIO CUORE E VI MANDO UN ABBRACCIO IMMENSO…..QUEL PREMIO è ASSOLUTAMENTE MERITATO 😀

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