Primo resoconto coordinamento nazionale vittime pedofilia.

Come si dice GRAZIE in tutte le lingue del mondo? Vorrei saperle e scriverlo qua, poi  mi rendo conto che c’è un solo modo di dirlo, e forse, è già stato fatto nell’apposita sede. Dove tanti tantissimi cuori, alcuni feriti e quindi “sanguinanti” altri con delle cicatrici in essere, si sono riuniti formando un cuore solo, unico, immenso.
Quanto dolore è entrato dentro di noi in questi giorni, ma più di tutto, quanta forza.
Ad alcuni di voi hanno detto che eravate mamme pazze, padri squilibrati, figli fantasiosi.
Se questa è la pazzia, evviva i matti!
Ed alla parola contagio, spesso usata per tanti genitori oggi proporrei la parola clonazione. Perchè se avessi avuto in questi 15 anni di lotta anche solo un padre come lui, o una madre come lei, quanti bimbi avrei avuto più sereni, più forti, più sicuri.
Invece……invece non sempre è così. Per questo si lotta e mai come dopo questo lungo week end si lotta con la consapevolezza che questa è la strada giusta, la migliore, quella che porterà ai risultati che tutti meritate. Bambini sicuri, vita riavuta indietro. Da ricostruire con tutto il tempo che lei richiederà. Senza fretta ma anche senza esitazioni.
Tutto il resto, dai processi farsa in giù, non ci apparterrà…..
Siete una forza viva, pulsante, che ha voglia di lottare per sé e per gli altri. Bimbi che non avete mai visto ma che hanno lo stesso sguardo che avete voi, i vostri figli, quel vostro cuore, che lo ripeto da oggi è ancora più grande, unico, INDISTRUTTIBILE.
Dirvi che sono (siamo) orgoglioso di voi può sembrare un modo per strappare un applauso. Ma sapete, che è la pura verità.

Grazie Grazie Grazie Grazie Grazie Grazie Grazie Grazie Grazie Grazie Grazie Grazie……

Prima di salutarvi c’è ancora spazio per una canzone. Mai come in queste parole potremo ritrovarci, poiché quel “brindisi” è solo per Noi, Noi che “nessun dolore ci fermerà”, straordinariamente “Unici”:

Fiero di portarvi nel cuore.

http://www.youtube.com/watch?v=C0yQa5bW_18&feature=related

E’ il momento dei saluti
niente lacrime ora no
siamo stati fortunati
un gran bel viaggio ti dirò
vita spesa fino in fondo
senza risparmiarci mai
non sempre onesto questo mondo
non sempre condivisi noi.
Un brindisi agli unici
solleviamo questi calici…
Premiamoci!
Quella grinta ci è rimasta
miglioriamo sempre piu
pur che in fondo alla giornata
dietro un sorriso ci sia tu.
Ancora spazio a quei pensieri
per quell’amore.. dignità!
Che questi giorni abbiano un senso..
Evviva la maturità!
Un brindisi agli unici
ci meritiamo ancora un brindisi…
Romantici
Cosi ostinati non ne trovi più..
Ci aspettiamo novità, fuochi d’accendere
Grazie notte che per noi rifugio sei!
Noi che conosciamo ormai l’arte di crescere
che nessun dolore mai ci fermerà!
Noi siamo ancora qua..
Un brindisi agli unici
ci meritiamo ancora un brindisi..
Romantici
…solleviamo questi calici!

Renato ZERO, UNICI, dal cd/dvd  Zeronove tour

3 Commenti a “Primo resoconto coordinamento nazionale vittime pedofilia.”

  • e domani continuimao con il resoconto. per oggi solo un breve saluto. fisicamente stanco, ma più forte che mai e col morale alle stelle 😉

  • diamanta:

    Un sorriso nato dal cuore è l’effetto che fanno il tuo post e le tue parole

  • carvasin200:

    a tavola ho chiesto alle creature di tradurmi la parola grazie nella loro lingua.
    creatura di anni tre: GAACE
    creatura di anni quattro:ACE
    creatura di anni cinque: se dico GRAZIE mi dai un ciupa?
    creatura di anni cinque con apparecchi:GAZZPIE
    creatura di anni cinquanta: la vostra forza sta creando altra forza e vi assicuro che arriva sino a qui. GRAZIE a tutti. GRAZIE a Max

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