Quel dannato senso di colpa di chi è stato vittima di abusi.

Il senso di colpa delle vittime della pedofilia.
Tema questo più volte affrontato in questo blog.
Una costante ritrovata in ogni singola persona seduta su quelle sedie dell’ufficio da cui vi scrivo (più di mille solo quest’anno!!!!). Tantissime storie così diverse eppure così uguali. Per l’eco di quel dolore che a distanza di anni ancora si fa sentire, ma soprattutto per quel dannato senso di colpa. Che non cessa. Che si ripresenta. In ogni momento. In ogni occasione. ”Provo colpa se prendo il carrello del supermercato e la signora dopo di me non lo trova”, “se non faccio la carità alla terza persona che me la chiede dopo che l’ho già data a altre due persone prima di lei”, “se non amo il mio compagno col trasporto che vorrebbe  e mi ritraggo davanti a lui, che ancora non accetta perché non voglio la luce accesa in camera”. Provo colpa….quel sentimento che i pedofili invece non conoscono. Il senso di colpa una volta lo ribattezzai “l’arma più forte che i pedofili hanno”, poiché a distanza di tempo agisce su di voi e rende loro, i vostri predatori, ancora presenti, ancora “attivi”. Eppure voi, tutti voi, seduti su queste sedie, insieme a noi ragionate sul fatto che di colpa proprio non ne avete. Ma nemmeno una minima particella. Perchè nessun bimbo ha colpa, soprattutto se quella colpa segue l’abuso subito, ricevuto, da sporche mani spesso a noi vicine. ”Hai ragione non avevo colpa, daltronde se tornavo in quella casa è perché la cagnolina aveva fatto i cuccioli e io potevo coccolarli con lei”, mi dice “Maria” che il senso di colpa l’ha frequentato per anni e ora ha deciso di lasciarlo lì, dove deve stare, nel cestino dei rifluiti. “Di te mi fido, giurami che non era colpa mia”, mi dice un’altra “Maria”, anni 86, in piedi a me, davanti alla porta, prima di andarsene. L’ho giurato a lei, l’ho giuro pubblicamente a voi, dicendovi quello che in cuore già sapete ma che non avete la forza di far emergere. Rimandate il senso di colpa a quei predatori che senso di colpa non provano (e già questo dovrebbe dirvela lunga) e riabbracciate la vita, coi suoi alti e bassi, con le sue giornate di sole e di improvvisi temporali, ma la colpa, quella no. È un battere, l’ultimo di quel virus che avete avuto semplicemente tela sfortuna di incontrare. Ma che oggi, che siete cresciute, male non può più farvi

6 Commenti a “Quel dannato senso di colpa di chi è stato vittima di abusi.”

  • eleonora:

    Sante parole Max…..i sensi di colpa sono l’arma più forte che loro hanno…arma micidiale perché col passare del tempo, invece di andarsene, si rafforzano…..rimane il problema di COME liberarsi di queste catene……è una delle cose più difficili al mondo….passa il dolore, passa la rabbia…ma i sensi di colpa sono sempre lì, a tenerti inchiodato in quell’angolo, in quel letto, in quella macchina o in quel bagno dove hai subìto l’abuso…..

  • perla:

    non ci si libera da quelle catene ed ho imparato a conviverci perchè più li scacci più tornano più tornano. a volte vanno in oblio a volte ricopaiono con tutti i ricordi e ti sembra di essere la. bene non si dimentica e non lo si farà mai più ti batti e più loro vincono, è duro da dirlo ma si impara a conviverci ed io di sensi di colpa ne ho tanti e per tutto anche non direttamente miei………………ma una cosa noi abbiamo in più rispetto agli altre persone……………una straordinaria sensibilità, una dolcezza nel non fare del male agli altri, na capacità di empatia che solo noi con i ns. sensi di colpa riusciamo ad avere perchè il senso di colpa può essere l’arma per pensare anche all’altro. e se quel carrello lo lasciassi alla signora? io mi prendo il cesto………….ecco ho combattuto il senso di colpa e lo ho girato a mio favore. baci

  • aquila reale:

    So cosa vuol dire tutto questo… per otto anni ho vissuto anch’io con questo senso di colpa.. che ti fa pensare “è giusto che fosse così”, “è colpa mia, io sola potevo fermarlo, io sola potevo impedire che accadesse”… so anch’io cosa vuol dire, coma tanti, tantissimi che ti scrivono, max… ma oggi voglio essere di testimonianza per tutti. oggi ho vinto il senso di colpa. tutti possiamo vincere. Dio mi ha liberato da questo enorme peso, si vive meglio. niente si cancella né si annienta. ma si vive meglio… Grazie Gesù…

  • Smilla2:

    Anima splendida.

  • […] Non mi stancherò mai di gridarlo forte. E per questo, dopo l’ultimo colloquio che ho appena fatto, riporto questo mio vecchio post. Che oggi dedico ad “Anna”…. http://www.massimilianofrassi.it/blog/quel-dannato-senso-di-colpa-di-chi-e-stato-vittima-di-abusi.ht… […]

  • Doc:

    Grazie Max,
    per anni ho vissuto e fatto scelte con questo senso di colpa, rafforzato dalle parole dell’orco che mi disse che se dirò tutto ai miei genitori loro non mi vorranno più bene…
    È strano come ci si incolpa per non essere stati attenti, per aver subito quel rimprovero che giustificava l’orco a fare quello che lo eccitava.
    Ma una cosa che aiuta è pensare che gli orchi di colpe non ne tengono.

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