Sentenza ridicola a Cagliari

Quando i carabinieri hanno fatto irruzione nella casa, impegnati sul posto in un’altra operazione ma attratti dalle grida di un bimbo, non avrebbero mai pensato di trovarsi davanti ad uno scenario simile. Escrementi e sporcizia ovunque. Cibo contenuto in ciotole lorde. Un ciuccio da condividere col cane di casa. Ed un bimbo, il bimbo dei pianti, costretto a vivere in un degrado sociale e umano raccapricciante. Il “padre” del bimbo è stato arrestato e pochi giorni fa, finalmente, in quel di Cagliari è arrivata la sentenza. Volete sapere a quanto è stato condannato? Per non aver accudito quel bambino, ma al contrario averlo “abusato”? Per l’incuria e le botte, i tagli sul braccino del piccolo, etc. etc. Sicuri di volerlo sapere? Due anni……

Malgrado tutto quello che avete letto, il molto di più che non è uscito e i gravi precedenti di abusi sullo stesso bimbo, la cui madre, è assente, in quanto …morta suicida….

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