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Aiutaci ad aiutare: raccolta per i bimbi del Budimex

Dalla pagina Facebook di Massimiliano Frassi:
budimex natale 2010 ass prometeo foto di maria z

CI AIUTATE?

Ed anche per quest’anno ci mettiamo all’opera per organizzare una festa x i piccoli del reparto di oncologia pediatrica del Budimex di Bucarest. La festa sarà in occasione di San Nicolaus il loro Babbo Natale e si terrà la prima settimana di dicembre. Pertanto da adesso a metà novembre (data ultima il 18 novembre) raccoglieremo presso la sede di “Prometeo – a Pisogne (Bs) in via Piero Corna Pellegrini 10 Tel. 0364 880593” –  giocattoli, abiti pesanti e cibo. Giochi ed abiti devono essere rigorosamente nuovi. Mi stupisco che dopo anni ancora mi si chieda il perché. Quindi anche se avete cose belle e in buono stato la risposta è grazie ma non possiamo ritirarla noi. Preferisco che spendiate un euro per una magliettina presa su una bancarella che darmi una vestina di Armani usata (vestine di Armani usate peraltro non ne sono mai arrivate…semmai arrivano con dei buchi enormi e la frase “bastano due punti ed è come nuova”).
Dai datevi da fare. Mobilitate amici, scuole, associazioni, giornalisti ed aiutateci ad aiutare.
Nello spazio commenti alcuni vecchi post per farvi capire quanto importante sia per i bimbi questa festa. Grazie di <3

Festa al Budimex. Buon San Nicolaus !

Appena terminata la festa al Budimex, per i bimbi del reparto di oncologia pediatrica. Grazie a tutti voi che ci avete permesso, anche quest’anno, di riaccendere un sorriso che sa di vita, nel cuore dei piccolo degenti. Al ritorno dei nostri operatori racconto e servizio fotografico. Grazieeeeeee

Un angolo di Romania

In questi giorni avrete notato che il blog viene aggiornato a singhiozzo.
Tranquilli, dopo la pausa vacanziera (vostra….:-( ) tornerà ad essere aggiornato quotidianamente.
Mai come ora possiamo dire che stiamo lavorando per voi, con una programmazione del 2011 sempre e solo dalla parte dei bambini.
Intanto in questi giorni di bilanci, mettiamo (finalmente) l’articolo sul viaggio in Romania, fatta dalla nostra Maria Rosaria.
Buona lettura….

 Un angolo di Romania
Anche quest’anno siamo andati in Romania, anzi per la precisione all’ospedale Budimex e più precisamente al reparto di oncologia-pediatrica per la festa di S. Nicolau (la festa per eccellenza dei bimbi in attesa di doni). Potrei subito raccontare del piccolo Marian che è da solo in ospedale a 5 anni perché la mamma ha altri 7 figli e non può lasciare neanche gli altri da soli. E da questo racconto in poi potrei continuare a parlare di altri 10, 20 casi difficili. Invece voglio raccontarvi un’altra Romania. La Romania di A., la psicologa-volontaria del reparto che è il ns punto di riferimento e che, anche se le hanno tagliato lo stipendio  (lei lavora in un centro per bimbi disabili) e oggi ne ha uno di € 200,00 mensili, lei resta in Romania e ogni anno ci aspetta, lascia che invadiamo la sua casa con 40 scatoloni e più che noi poi riapriamo per ricomporre i regali per i ns bimbi del progetto con le adozioni a distanza e per gli altri che comunque sono in ospedale. Sì, lei sorridendo, felice lascia che strapazziamo la sua casa, che ci arrabattiamo in mezzo agli scatoloni che lei e suo marito hanno salito al terzo piano senza ascensore e che poi riscenderanno da soli per portarli al Budimex per la festa. E’ felice A. perché domani i bimbi saranno tutti allegri, tutti avranno giochi, dolci, vestiti e non importa se noi mettiamo a soqquadro la casa. Quanto conta “la rivoluzione” del suo piccolo appartamento a fronte di un giorno di gioia per i piccoli malati? Resiste A. in una  Romania in ginocchio e non se ne va. Potrebbe andar via come tanti e cercare uno spazio di realizzazione diverso, invece resta, resiste. Con tenacia resta, resta a difendere quelli che non interessano a nessuno. Resiste nel suo Paese, per il suo Paese. A. ha una bimba di 7 anni che porta con noi in ospedale per la festa. La piccola si muove con disinvoltura nel reparto: passa di camera in camera a salutare i bimbi, distribuisce le fotocopie di disegni da colorare preparati da sua mamma e sorride a tutti, gioca con qualche bimbo, sguscia tra gli abbracci delle infermiere ed è una reginetta del reparto. La piccola è abituata a venire qui, è evidente. La bimba già sa della malattia, della morte, del dolore e sorride a questa parte della vita che ha già imparato ad accogliere senza traumi, senza tutte le infinite protezioni che noi siamo abituati a dare ai ns bimbi. La sua naturalezza è disarmante: una bimba tra bimbi, due infanzie diverse…ma la mamma le ha insegnato da un po’ il valore di essere prossimi e lei và, saltella e sorride alla vita che anche lei aiuta a difendere. Sua mamma potrebbe andar via, anche per assicurare a lei un futuro diverso. Invece A. non se ne va, resta, con sua figlia, insieme a sua figlia a difendere un’ipotesi di futuro. Ma non sono sole. Con loro c’è il dottor S.: un oncologo che ha dedicato la sua vita a questi bimbi e alle loro mamme disperate, che a bordo di ogni letto ( un solo letto sempre per ogni bimbo e per la sua mamma) o in un ambulatorio piccolissimo spiega, informa, sostiene e accoglie il dolore di donne e a volte di qualche papà, disperati per le sofferenze dei figli o per quella certezza che non vorresti mai avere: tuo figlio non ha speranza, non c’è la può fare perché il cancro l’ha vinto. Passano giorni, settimane, anni e il dottor S. resta, resta anche quando il suo stipendio è tagliato fino a consistere in € 400,00 mensili, lui resta. Resta e resiste anche quando gli arrivano proposte allettanti dall’Europa. Rinuncia e resiste. A due anni dalla pensione, che non sa di che tipo sarà, se ci sarà, lui resta, resiste alla tentazione di costruirsi altrove una sicurezza economica per la sua vecchiaia. Resiste il dottor S. per i piccoli del suo Paese. La Romania è in ginocchio, ma lui non cede. Ristrutturano l’ospedale, riceve la comunicazione che il reparto di oncologia pediatrico non sarà ristrutturato perché i fondi sono finiti, ma lui non cede, aspetta paziente e rilancia e oggi il reparto è quasi alla fine della ristrutturazione. Per ristrutturare il reparto chiede che sia realizzato a “regola d’arte” come si direbbe da noi, ma i soldi non bastano e il direttore dei lavori cerca di tagliare su alcuni aspetti importanti: non fare le docce, non utilizzare un materiale costoso che è un protettivo su tutte le pareti, un prodotto speciale, lavabile e disinfettabile. Ma lui non ci sta’, pretende che si facciano gli sforzi necessari e ottiene docce e protettivo. Resiste il dottore, resiste conquistando centimetro dopo centimetro quanto tentano di annullare. Poi c’è un’emergenza farmaci nell’autunno 2010 e lui resiste: chiede all’Associazione Prometeo, lancia l’allarme. L’Associazione Prometeo risponde e lui resiste, sorridente e continuando ad accompagnare bimbi e mamme in un percorso durissimo, ma non li abbandona. Neanche lui è solo. Ci sono la caposala, L. e le altre infermiere del reparto che restano, resistono anche se nell’ultimo anno c’è stata un’emorragia  di queste figure professionali verso l’Europa. Loro non se ne vanno. Il reparto di pediatria del Budimex, affianco a quello di oncologia pediatrica, viene chiuso perché tutte le infermiere si sono licenziate per essere assunte nelle strutture private o in Europa, perché gli stipendi delle strutture pubbliche non garantiscono condizioni di vita dignitose. Ma la caposala e le altre infermiere del reparto di oncologia pediatrica restano, resistono accanto ad un dolore che diversamente avrebbe solo le pareti domestiche e nessuna speranza. Loro restano e resistono in un Paese che a loro sta togliendo la speranza di futuro, invece loro in piena trincea non si lasciano vincere e provano a resistere per sostenere la speranza. Quando si accorgono degli scatoloni di farmaci che abbiamo portato il loro sguardo si illumina: adesso hanno una copertura buona per tre mesi, adesso è Natale! C’è anche questa Romania che non lascia il Paese, che non “invade l’Europa per delinquere“ come ci dicono i giornali. Una Romania dignitosa, dove la dignità non è vissuta in modo altero, ma solo con immensa umanità ed è questa Romania che cerchiamo di aiutare tra mille difficoltà e anche tra mille quesiti: basta quello che facciamo? E’ utile lo strumento delle adozioni a distanza? Lo sappiamo non basta, sono necessari programmi d’intervento più ampi che incidano sulle dimensioni strutturali del Paese. Certo, assolutamente! Ma mentre l’Europa fatica ad individuare i finanziamenti per la cooperazione internazionale, mentre l’Italia azzera quasi i fondi della cooperazione internazionale e mentre la Romania affoga nelle politiche del suo governo, tentare di dare anche solo un pò d’ ossigeno ad una nazione tradita (prima da 45 anni di politiche di regime e poi dall’illusione che entrare in Europa sarebbe stata la panacea economica), è un dovere che si impone a chiunque ha a cuore il futuro dei popoli di cui tanto si chiacchiera anche a vuoto a volte. Sì, perché intanto che arrivi il miglior governo nazionale, il grande programma internazionale e i fiumi di fondi necessari a risollevare il Paese e dunque intanto che passano ancora altri anni, ecco noi intanto proviamo a fare qualcosa, a sostenerli nei modi che riusciamo a inventare, anche se non bastano. Ma noi intanto abbiamo scelto di stare affianco di chi prova a resistere e a restare affianco di chi rischia di morire domani, anzi no oggi perché manca il Nurofen per esempio e senza questo farmaco potresti morire solo per le conseguenze di una febbre alta in un fisico devastato da un tumore. La Romania per noi oggi è questo: un’emergenza del cuore e della ragione, un’emergenza sul pianerottolo di casa in questo condominio chiamato mondo.
Per Prometeo
Maria Rosaria

 Nota: un abbraccio alle mie compagne di viaggio, e di Prometeo, Maria e Paola. Buone feste a tutti!

Viaggio al Budimex, in avvicinamento….

Viaggio al Budimex…si avvicina la partenza.
Le Barbie sono ancora al trucco (incredibile…ne avete mai vista una senza? Sono peggio dei Gormiti!). I peluches non vedono l’ora di farsi “spupazzare”. E le macchinine hanno raddoppiato i paraurti, giusto per resistere alle gare a tutta velocità che faranno.
E tantissimi bimbi, grazie a loro torneranno a sorridere. Come forse mai prima d’ora avevano fatto.
Per qualcuno è la magia del Natale. Per me è il risultato che l’amore può dare.
Il vostro amore…..
Spezzare i vincoli di una malattia e riaccendere il sorriso. Fosse pure per mezzo di una Barbie …….truccatissima…..
Ancora una volta il cuore dei nostri operatori si riempirà di lacrime. Entreremo in case di cui Dio ha smarrito l’indirizzo…figuriamoci Babbo Natale….
E quando torneremo in ospedale troveremo anche dei lettini vuoti…….perchè il male l’indirizzo invece lo conosce sempre bene….forse dove sono non c’è bisogno di qualcuno che all’età di 5 anni ti fa conoscere il gusto di una caramella…….

 Per aiutarci:
http://www.associazioneprometeo.org/pilot.php?cl=1&im=2&ip=0

Raccolta straordinaria farmaci per il Budimex: diffondete.

 

RACCOLTA STRAORDINARIA FARMACI.

 

 Ne parliamo da giorni ed ora è venuto il momento.
Abbiamo bisogno di farmaci per i bimbi del Budimex (unico reparto di oncologia pediatrica di tutta la Romania).
Terminata la raccolta doni per la festa di San Nicolaus , ora servono i farmaci.
Purtroppo per la forte crisi anche in Romania si stanno attuando dei tagli drammatici. Ed i primi a risentirne, in ambito sanitario, sono questi bambini……..”tanto”, pare abbia detto qualcuno, “sono destinati a morire”….
invece, grazie al vostro aiuto, abbiamo visto che in questi anni, garantendo il cibo e le cure necessarie molti bimbi sono tornati alla vita. Oggi stanno bene. Vanno a scuola.
Per altri siamo arrivati in ritardo (ciao Cosmin:    ) pur avendo al possibilità di restituire loro l’infanzia rubata.
Chi non guarirà, mai, è chi ha fatto loro del male, chi li ha abusati benché malati, chi appunto non li considera nemmeno meritori di poter guarire…..
Ed allora, ancora una volta scegliendo al via più difficile, come Prometeo arriviamo a voi.

 Questo l’elenco.
Ci diamo un mese da oggi (che abbiamo terminato al raccolta di giocattoli) per creare un mega dispensario medico dentro all’ospedale.
Poi di sicuro più avanti lanceremo altre raccolte.
Potete contribuire in due modi:
1) facendo un versamento anche poco, di 1/2 euro, al seguente conto corrente, indicando nella causale la dicitura: DONAZIONE PER FARMACI

 – Conto Corrente Postale: n.° 24070476 intestato ad: Associazione Prometeo Onlus.

 – Banco di Brescia filiale di Pisogne – conto n. ° 12783 ;  cab 54960 ;  abi: 03500  ;

 Codice iban:  IT 55 R 03500 54960 000 0000 12783

 (deducibile dalla dichiarazione dei redditi)
Oppure acquistando voi direttamente i farmaci e spedendoli al nostro recapito (Associazione Prometeo Onlus, via Mandalossa 13, 25055 Pisogne Bs).
Unica raccomandazione:
sono arrivati nei giorni scorsi dei farmaci. Scaduti ad agosto. Con una lettera di accompagnamento che diceva che si potevano comunque usare.
Non aggiungiamo nulla al riguardo, ma chiediamo che non vengano svuotati magazzini con farmaci già scaduti o a scadenza imminente.
Volendo creare un dispensario dobbiamo garantire la durata e la qualità degli stessi.
I nostri sono bimbi di serie A!
Questo l’elenco di ciò che serve (sono quasi tutti da banco); ovviamente scegliete, per favore, quelli ad uso pediatrico:

Farmaci con PARACETAMOLO (ad es. tachipirina, aspirina bambini, etc.)
Farmaci antivomito (Plasil, etc.)
Farmaci antidolorifici ed anti infiammatori (ad es. Buscopan, etc.)
Antibiotico Fortum da 1 grammo
Antibiotico Vancomicina da 500mg
Antibiotico Meronem 1 grammo
Farmaci antidolorifici e per stati febbrili (ad es. Nurofen per bambini, etc.)
Farmaci con AMOXICILLINA (richiestissimi, sono tra i più indispensabili)
Integratori di vitamine (ad es. multivitaminici, Aliborange, etc.).

Diffondete ovunque.
Conto su di voi,
A nome di Prometeo e dei bimbi del Budimex,
Massimiliano Frassi

 NOTA:
Anziché una donazione volete fare un acquisto solidale?

 Bene. Tutti i ricavati dei nostri libri per il prossimo mese vanno sul progetto “emergenza farmaci”: 
 http://www.associazioneprometeo.org/pilot.php?cl=6&ip=159&iv=159&im=163

 Per fare adozioni a distanza: 
 http://www.associazioneprometeo.org/pilot.php?cl=1&im=2&ip=0

 Per saperne di più e conoscere da vicino i bimbi che aiutiamo: i resoconti degli ultimi viaggi:
http://www.associazioneprometeo.org/pilot.php?cl=1&ip=2&iv=2&im=83

 Per ulteriori info.: 
 prometeoadozioni@yahoo.it

 Tel. 0364 / 880593

Per ora ….solo GRAZIE.

TOY STORY 4 ED I BIMBI DEL BUDIMEX :-)

Passo dalla sede di Prometeo Brescia e faccio fatica a raggiungere la scrivania.
Un esercito di Barbie riposa su un tavolo, mentre decine di macchinine si contendono lo spazio tra orsi, bambole, giochi di vario genere, palloni e tantissimi dolci .
Sono i vostri doni per i bimbi del Budimex, che stanno (felicemente) invadendo la sede.
Mi viene in mente il film Toy Story (se non l’avete visto recuperate il numero 3 appena uscito in dvd: troppo divertente!), dove i giocattoli quando i bimbi si allontanano prendono vita e si relazionano tra di loro.
Ecco. Mi sono immaginato proprio questo. La sede a tarda sera (sempre più tarda…..sic….) si chiude. Si spengono le fotocopiatrici, i computer, le luci. Si sistemano le scrivanie (magari non tutte hehehhe), si inserisce l’allarme e si ritorna a casa, sperando che dentro quel ufficio rimangano i ricordi più brutti, le storie più dolorose.
E mentre siamo via l’ufficio si ripopola. Hello Kitty chiede a Shrek come sarà il viaggio che dovranno fare, mentre le macchinine si chiedono se basterà il loro carburante per aggiungere la Romania. Le bambole interrogheranno gli orsacchiotti su come “sarà farsi coccolare tutto il giorno”, mentre le Barbie proveranno balli e sfilate che allieteranno decine di bambine.
Così per tutta la notte. Fino a quando al mattino, i rumori delle auto che arrivano nel parcheggio non faranno uscire di scena tutti quanti che torneranno, immobili come li avevamo lasciati, nelle loro confezioni originali.
È la magia di un Natale che da alcuni anni ci permette di realizzare.
Donando un sorriso, indimenticabile, che solo quella bambola o quell’automobilina (spesso la prima ricevuta in tutta la propria esistenza…anche quando gli anni sono già 6, 7, 8…).
Un tir pieno di giochi è arrivato proprio stamani a Bucarest. Un secondo ed un terzo arriveranno entro venerdì prossimo.
Quindi il 6 dicembre, festa di San Nicolaus, i bimbi si sveglieranno in ospedale (o a casa loro) e scopriranno che non è vero che nessuno li ha abbandonati, ne è vero che ”se si sono ammalati è perché sono dei bimbi cattivi” (senso di colpa anche qua!). Ma che San Nicolaus, (magari con un lieve accento emiliano, toscano, siciliano, lombardo, sardo, piemontese, veneto e via dicendo), è passato da lì ed ha coronato il loro sogno più bello.
Ora vi lascio, forse è solo un ‘allucinazione dovuta alla stanchezza, ma sono quasi certo che l’asinello di Shrek si sia mosso……

p.s. emergenza farmaci: un elenco è arrivato. Ma sono farmaci che si trovano solo in ospedale. Lunedì ne ordineremo alcuni quantitativi,poi vedremo di mettere comunque un elenco di farmaci da banco che possono servire. Grazie ancora a tutti.

Emergenza farmaci al Budimex: nuove comunicazioni.

Emergenza farmaci al Budimex:
a breve vi dirò cosa dobbiamo fare. Aspettate pèr favore le comunicazioni tramite blog/sito/mailing list! Vi contattiamo noi!
Stiamo cercando di capire se possiamo portare là i farmaci. In tal caso li potrete comprare voi e pubblicheremo un elenco di ciò che serve.
Altrimenti chi lo vorrà potrà fare un versamento indicando nella causale “emergenza farmaci Budimex” .
Nel frattempo una nuova comunicazione:
Il Governo rumeno ha tagliato gli stipendi per le “assistenti maternali”, figure importantissime poiché a loro si deve la presa in carico di molti bimbi tolti dagli istituti.
Lo stipendio, diciamolo subito era già di per sé ridicolo (difficilmente superava le 150 euro al mese). Ora con un taglio del 25% ed un costo della vita sempre più a livello del resto dell’Europa, potete immaginarvi quanto possa accadere. Anzi, quanto già stia accadendo.
Il rischio maggiore è ancor a una volta per i bambini:
che rischiano di tornare negli orfanotrofi.

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