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Pedofilia: come ascoltare il bambino abusato. Conferenza per le forze dell’ordine a Bergamo.

 L’ascolto del minore vittima di abusi” se ne parla a Bergamo grazie all’impegno della Prometeo.
Continua sul nostro territorio l’attività dell’associazione Prometeo onlus. Il giorno sabato 19 gennaio 2013presso la sala consiliare del Comune di Ponteranica (Bg) una selezione di operatori delle forze dell’ordine (Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza) parteciperanno al corso di formazione permanente, progetto organizzato da due anni a questa parte dalla Prometeo. Il corso è nato per formare operatori delle forze dell’ordine proprio sul tema dell’abuso e è un’esperienza unica in Italia. Tema dell’incontro, ospitato dal Sindaco Aldegani presso la sala consiliare, sarà “L’ascolto del minore vittima di abusi”. Dopo aver avuto relatori di Scotland Yard, il corso continua sempre con ospiti di grande prestigio. In questa occasione interverranno infatti la dr.ssa Alessia Sinatra, pubblico ministero presso la Procura di Palermo, da anni impegnata in prima linea proprio nel contrasto al crimine della pedofilia, l’ispettore della Polizia di Stato Nicolò Angileri, la dr.ssa Claudia Barbarano, criminologa (che interverrà sul tema “I miti degli abusi sessuali sui minori” ) e Massimiliano Frassi presidente di Prometeo.

Come spiegare cosa prova chi denuncia uno stupro: da leggere!!!

A fine settembre ripartiranno i nostri corsi di formazione per le forze dell’ordine, che tanto successo hanno riscosso (soprattutto da un punto di vista “operativo”…..!).
Quello che vedete è un post che ho riadattato dall’originale americano e che è tratto da un manuale molto utilizzato negli Usa appunto per fare formazione alle forze dell’ordine locali.
Se c’è un merito che il nostro corso ha e che più degli altri spicca, è proprio quello di aver aperto una finestra su un mondo purtroppo ancora poco conosciuto da chi opera all’interno delle forze dell’ordine. Mondo che una volta aperto ha raccolto davvero un esercito di persone molto in gamba, desiderose di far cambiare il corso degli eventi.
Questo post quindi è per chi ancora “non sa”, o più semplicemente, e drammaticamente, magari addirittura non vuole sapere.

UOMO: Buongiorno, dovrei denunciare una rapina.
AGENTE: Una rapina eh? Certo, e dove sarebbe accaduta?
UOMO: Stavo camminando tra Viale Vittorio Emanuele e Via papa Giovanni XXIII quando un uomo che non so da dove fosse sbucato mi si è avvicinato e puntandomi una pistola alla tempia mi ha detto “dammi tutti i tuoi soldi o ti ammazzo!”.
AGENTE: E lei l’ha fatto?
UOMO: Certo. Non c’ho pensato nemmeno un momento e ho fatto quello che diceva.
AGENTE: Quindi, giusto per capire bene, lei ha dato subito all’uomo tutti i suoi soldi senza lottare, né chiedere aiuto né provare a fuggire, dico bene?
UOMO: Bhè sì certo che è così, sa ero davvero terrorizzato e temevo mi uccidesse.

AGENTE: Mmm. Ma lei allora ha collaborato con lui. Peraltro apprendo ora che lei è anche un noto filantropo.
UOMO: Sì certo faccio spesso beneficenza, ma…
AGENTE: Quindi a lei piace dare via i propri soldi. Ha fatto l’abitudine a darli via.
UOMO: E cosa c’entra con quanto mi è capitato?
AGENTE: Mi permetta di rivedere la situazione. Coscientemente lei camminava lungo Viale Vittorio Emanuele indossando il suo comodo costoso cappotto, in un posto dove tutti la conoscono come ricco benefattore. Una persona le ha chiesto del denaro avendola riconosciuta, lei senza opporre alcuna resistenza come mi ha appena detto, gliel’ha dato ed ora…bhè ora sembra che lei si sia pentito della sua donazione. È come se avesse rimpianto di avergli dato dei soldi. Mi dica, in tutta sincerità, ma davvero li vuole rovinare la vita di qualcuno per un errore che lei ha commesso?
UOMO: Ma tutto questo è ridicolo!
AGENTE: No, non lo è….io so cosa le è accaduto…volevo solo spiegare a lei, ma soprattutto ai miei colleghi qualcosa di ancora più grave di una rapina: uno stupro.
E quella che ho fatto è proprio una analogia con lo stupro. Quanto le ho detto è quanto le donne affrontano ogni singolo giorno quando provano ad assicurare i loro stupratori alla Giustizia.
Quanto alla sua rapina, la informo che abbiamo appena arrestato il balordo che l’ha derubata……

Mediate gente meditate.

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