Articoli marcati con tag ‘difesa degli stupratori’

I commenti allucinanti allo stupro di una bambina!

Adoro andare a parlare ai ragazzi nelle scuole e la cosa, lo ammetto, mi riesce pure bene. Si crea un bel dialogo, ci divertiamo, piangiamo, riflettiamo insieme. Trovo nel 90% dei casi una bella gioventù. Pulita. Che ha voglia di fare, conoscere, approfondire. Lo zoccolo duro lo trovo solitamente alle medie, intorno al terzo anno. Lì devo faticare il doppio. Negli ultimi mesi uno degli argomenti più affrontati è stato il bullismo, in tutte le sue forme (cyber bullismo in primis) e l’educazione ad un corretto uso di internet, spiegando che non è che davvero tutti possano scrivere ciò che passa loro nella testa ma soprattutto facendoli ragionare e spingendoli a mettersi nei panni degli altri, quelli che leggono. Perché vi scrivo questo? Perché da ieri non riesco a togliermi dalla mente alcuni commenti che ho letto in rete, tanti da parte di giovani, tantissimi da parte di…ragazze. Punto di partenza l’ennesimo fatto di cronaca nera: un militare, giovane, palestrato, così smaccatamente ipocrita nel suo sentirsi “maschio” ha avvicinato alcune ragazzine e fingendosi poliziotto ne ha obbligata una a seguirlo, per poi stuprarla e ovviamente minacciarla (“se parli….). Il resto è cronaca nota, La solita. Lui fortunatamente arrestato. Lui, diciamolo subito, presto scarcerato. Perlomeno ci hanno dato la sua foto. Sappiamo che faccia ha. Avrebbero dovuto però anche toglierli il diritto di parola dato che la sua prima comunicazione ufficiale è stata “la ragazzina era consenziente”, insomma il solito triste copione…. Ma è dei commenti a questo fatto che voglio analizzare. Qua ve ne riporto alcuni, i primi tratti dal sito del Tg-Com che dovrebbe selezionare e CENSURARE le espressioni di questi soggetti. Come tutti i media oggi più che mai dovrebbero fare.

stupro a roma

Uno stupro Non si deve augurare MAI a nessuno. MAI! Eppure oggi la tentazione è forte. Se non riuscite a provare pietà per l’altro, se non riuscite a capire quanto male questa ragazza sta e starà, chissà FORSE l’unica soluzione per redimervi è vedervi sul tavolo delle vittime. Dato che quello degli imputati l’avete già perfettamente occupato.

ragazza stupratastupri

NOTA: alla ragazza vittima dello stupro de alla sua famgilia, la solidarietà incondizionata da parte di un mondo civile, che, spero mi vogliano credere, ancora c’è. E’ solo meno puzzolente e rumoroso, per questo NON lo si nota così tanto…ma c’è!

La difesa del branco

stuproUna giovane nigeriana costretta a prostituirsi interviene per difendere un’amica, obbligata anch’essa a stare in strada, da una rapina. I tre ragazzi rapinatori reagiscono a loro volta. E la pugnalano. A morte.
Ora stanno in carcere, in attesa di giudizio. Usciranno tra non molto e la loro vita, si sa, sarà sempre e solo quella.
Perché quello è il loro mondo. Il mondo dove tre “maschi” si arrogano il diritto di prendersi ciò che vogliono. Quando vogliono. Come vogliono.
Se poi lo fanno sulla pelle di una donna, “negra” e per giunta “puttana”, dai su, ragioniamoci bene, chissenefrega? Dove sta il dolo?
Ed infatti, puntuale, arriva la difesa del branco. Con quegli striscioni che di solito vedi appesi in occasione dei matrimoni. Manca il filmino commemorativo dove Kevin mostra il tatuaggio o Maicol (scritto così) i muscoli e la vecchia zia addobbata come un albero di Natale in finto Versace o in Guci ma con una sola C e ci sono tutti.
Lo striscione esprime solidarietà. A loro. Rapinatori, stupratori ed assassini.
Per la vittima, inutile dirlo, nulla.
Lo facciamo allora noi. Chiedendole scusa. E impegnandoci a restituirle un mondo migliore. Dove i branchi non abbiano terreno fertile e sugli striscioni ci siano parole di solidarietà verso le vittime. Mai verso i delinquenti.

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