Articoli marcati con tag ‘i bambini di izieu’

I bambini di Izieu e la lotta alla pedofilia

Per spiegare la “normale follia” che sta dietro la pedofilia pesco spesso a piene mani da quello che è stato sicuramente uno dei più grandi crimini contro l’umanità, mai commessi: l’Olocausto.
Oggi vi racconto una storia che fa emergere ancora una volta una figura di donna meravigliosa. Disposta a sacrificarsi per bambini che non sono figli suoi, ma è come se lo fossero.
Permettetemi di dedicarla ad un’amica speciale, mia e di Prometeo, che in questa figura di donna si ritroverà totalmente.
Nel 1944 il criminale nazista Klaus Barbie (non vuole essere una battuta di pessimo gusto ma non posso non evidenziare con il più noto sterminatore di bimbi del xx secolo abbia il nome della più amata bambola dei bambini del xx secolo) invia due camion al villaggio francese di Izieu: meta, l’orfanotrofio conosciuto come la “Maison d’Izieu”.
La casa famiglia ospitava bimbi ebrei la cui identità era stata cambiata proprio nell’ottica di poterli proteggere dalla deportazione. La loro età media spaiava dai 4 ai 17 anni.
La casa era calda, accogliente. I bimbi curati ed amati.
Stanno facendo colazione, bevendo tazze di cioccolata bollente quando a tutta velocità i camion carichi di predatori urlanti piombano nel piazzale antistante la casa: è la mattina del 4 aprile 1944.
La gestapo cattura i 44 bambini ospiti ed i 7 adulti che si prendono cura di loro. E li deportano.
Tutti i bimbi moriranno gasati ad Auschwitz, o saranno fucilati in altri campi. Un sopravvissuto ad Auschweitz sapendo dell’arrivo dei bambini chiese dove fossero dato che non li vedeva in giro e gli risposero, “eccoli là….là, in quel fumo che esce dai camini”.
È facile sentire le loro urla, mentre passano dalle coccole e dalla cioccolata ad essere buttati “come sacchi di patate” sui camion dei militari e poi nel peggiore girone infernale mai creato dall’uomo.
6 dei 7 adulti morirono nello stesso modo. Sopravvisse solo una donna, si chiamava Lea Feldblum.
Avrebbe potuto salvarli o incorrere in pene minori, ma per non essere separata dai bambini, per non lasciarli soli, svelò alle gestapo di essere ebrea anche lei.

Dalla lettera di uno dei bimbi:
“Dio? Quanto sei buono tu….sei tu che comandi….tu che assicuri la giustizia, ricompensi i buoni e punisci i cattivi
Dio? È te che ringrazio per la  bellissima vita che ho avuto prima….Ora ti chiedo una cosa: fai tornare i miei genitori….affinchè li possa vedere al più presto….ho avuto una madre e un padre così buoni….”.
Dal rapporto di Klaus Barbie:
“Stamani l’orfanotrofio di bambini ebrei a Izieu è stato evacuato.
In tutto c’erano 41 bambini (in realtà erano 44)….che sono stati catturati.
Inoltre abbiamo arrestato tutto il personale…circa 10 persone, tra cui 5 donne. Non è stato possibile assicurarci del denaro né altri valori.
Il trasporto a Drancy avverrà il 4 luglio 44. Firmato Klaus Barbie”. 

Possa la storia insegnarci qualcosa….e ripartiamo anche da qua, per fare ognuno di noi, ciò che va fatto.

 

Dedicato a O. , la nostra Lea.

Come usare il Blog
Libri
libro nero pedofilia
ho conosciuto un angelo
bambini bucarest
adesivo
prometeo

Per non dimenticare Tommaso Onofri

Tommy

Archivio
Powered by AtSafe