Articoli marcati con tag ‘maestro di karatè pedofilo’

Dicono che un maestro di karatè…..

Dicono che un maestro pedofilo……

child abuse

Dicono…che un maestro di karatè pedofilo, sempre baldanzoso e spocchioso sia scappato a gambe levate durante una manifestazione importante….
Dicono che a farlo scappare come un codardo siano state delle…iene….
Dicono che abbia fatto una figuraccia pazzesca….
E che a breve la figuraccia verrà vista da tutta Italia….

Dicono che ancora non si sia ripreso dallo spavento….e che chi era presente ancora non abbia smesso di ridere ed indignarsi e che ora non lo vogliano più vedere….almeno così dicono…..

La Federazione Fijlkam ha rimosso da ogni incarico il maestro di karatè pedofilo.Mentre lui…

La Federazione Fijlkam ha rimosso da ogni incarico il maestro di karatè pedofilo.

Michelangelo Nava karatè

Grazie alle pressioni nate dopo il nostro articolo:
http://www.massimilianofrassi.it/blog/condannato-a-4-anni-michelangelo-nava-maestro-di-karate.html

La Federazione ha finalmente preso un provvedimento verso il maestro di karatè bergamasco, Michelangelo Nava (Mario per gli amici) sospendendolo da tutti gli incarichi. Sul sito della Filjam trovate la conferma:
http://www.fijlkam.it/default.ashx?pagina=285

 

Ed ora aspettiamo che ripartano i palinsesti televisivi…..hehehehehhe.

Ah un’ultima nota: ovviamente ciò non impedisce al Nava di partecipare a gare e quant’altro. Né alla gente di pubblicare foto di minori insieme a lui come potete vedere cliccando su questo link:

http://www.karatepozzuolo.com/i-risultati/risultati-2013/11-maggio-4-trofeo-primavera-calolziocorte/

 

nota: fonte foto: Facebook

 

Dalla parte dei bambini! Sempre!

Tu che cadi ma ti rialzi. Poesia di una vittima del maestro pedofilo.

Tu che cadi ma ti rialzi. Poesia di una vittima del maestro pedofilo.

Continuiamo ad occuparci del caso del maestro di karate condannato anche in secondo grado per abusi sulle sue allieve.
Questa è la testimonianza di una di loro. Che dimostra quanta forza e quanta dignità abbiano i bambini che subiscono abusi. Quanto desiderio (poi raggiunto) di riscatto. Quanta voglia di vita.
E ancora una volta ci danno una grande lezione di vita. Peccato che alcuni allievi siano intellettualmente analfabeti, ed emotivamente sterili altrimenti da queste parole imparerebbero davvero tanto. Ed ogni riferimento a chi ci scrive chiedendo di prendere le distanze dal maestro pedofilo, dopo averlo frequentato fino all’altro ieri, è puramente VOLUTO.
 Ciao Max,
avevo 15 anni quando la scrissi…nel pieno nella merda… tanto dolore…ma anche tanta speranza… “capirai che nella tua misera mortalità sai essere immensamente forte”…lo sapevo già allora…

“E poi arriva una nuvola grigia che copre il sole
che fino a poco fa brillava così forte che guardarlo quasi ti accecava.
Tutto così sembra diventare scuro
tutto è vuoto
tutto è perso
lottare sembra inutile,
la nuvola è sempre lì
che ti guarda….e ride
sadicamente ride dei tuoi inutili sforzi per tenerti in piedi,
ride della tua disperazione,
ride di te, misero mortale
ma un giorno
quando le forze di lottare sembreranno svanite,
ecco che arriverà il vento,
che soffierà forte…soffierà forte…
e tornerà il sole
che pian piano scalderà la tua pelle orami fredda e pallida.
E così capirai che lottare non è stato inutile
che piangere, ma guardare avanti no né stato poi così ridicolo
CHE NELLA TUA MISERA MORTALITA’ SAI ESSERE IMMENSAMENTE FORTE.
Tu…che cadi…ma ti rialzi
Tu…che piangi…ma guardi avanti.”

Grazie Massimiliano Frassi…grazie Prometeo…perché mi avete fatto capire che quel vento ero io…che solo io potevo “soffiare”…e mi avete insegnato a non farlo…soffiando con me quando le forze non mi bastavano.

 

Maestro di karate pedofilo. Riflessioni a caldo dopo l’articolo di ieri.

Day after – maestro di karate condannato.

Ha creato molto scalpore l’articolo che abbiamo pubblicato ieri sulla condanna anche in secondo grado del maestro di karate Michelangelo Nava. Anche se a dirla tutta i più stupiti siamo noi.
Poiché se da tempo siamo abituati a repentini cambi di scena, certo non pensavamo di assistere alla sfilata dei voltagabbana appara ieri (da non confondersi con la sfilata di Dolce & Gabbana, fatta di ben altre carature….).
Da ieri tutti a prendere le distanze dal maestro pedofilo. Tutti a dire “ma io non c’entro….ma io con quello lì…figuriamoci se io con lui….”.
Peccato che fino all’altro ieri questi soggetti frequentassero i suoi corsi, gli stringessero la mano pubblicamente (magari anche in presenza delle vittime, facendo passare loro il segnale per cui non erano credibili) e via dicendo. Oggi addirittura chiedono che vengano tolte le foto dal nostro blog (foto peraltro che abbiamo trovato in internet dove circolano da tempo, essendo state rese pubbliche). Foto da cui ci chiedono di essere rimossi  perché la “loro immagine ne risentirebbe” (SIC!).
Ora, ribadendo che tali foto sono pubbliche e che le abbiamo noi stessi trovate con grande facilità in altri siti (dove lì sì, sarebbe interessante chiedeste venissero tolte). Ribadendo che il nome ed il cognome e la foto del solo pedofilo non può far scattare indicazioni errate o sbagli di persona, specificando che quello che vi suggeriamo è di pubblicare quelle foto (che certificano le attività pubbliche che il pedofilo ha continuato a fare insieme a minori), quello che aggiungiamo oggi è che non siamo certi noi colpevoli se un barlume di coscienza si è fatto largo nel muro della vostra ipocrisia.

http://www.youtube.com/watch?v=Eftukfkdh5U

 

Ed a proposito di cosa capita in questo campo, ripassatevi questo articolo:
http://www.massimilianofrassi.it/blog/il-piu-grande-caso-di-pederastia-della-spagna-maestro-di-karate-pedofilo-arrestato.html

 

 

Il più grande caso di pederastia della Spagna: maestro di karate pedofilo arrestato.

Il più grande caso di pederastia della Spagna: maestro di karate pedofilo arrestato.

Per il quotidiano El mundo è “il più grande caso di pederastia della Spagna”, per El Paìs “un setta di abusanti”, a capo della quale c’è il principale imputato, un noto maestro di karate Fernando Torres Baena.
“L’umo dalle mille facce” lo definiscono gli inquirenti. Condannato a ben 320 anni di carcere per abusi sessuali a danno dei suoi allievi (molti dei quali ovviamente minorenni) andati avanti per 20 anni di “onoratissima carriera”.
Nella “setta sessuale” c’erano pure la moglie (condannata a 126 anni) e un’altra istruttrice. Le due organizzavano le orge di bambini a cui il marito partecipava, sia attivamente che “limitandosi a guardare mentre i bambini erano obbligati a fare sesso tra di loro”.

Il tutto si teneva nella prestigiosa scuola fondata dallo stesso Torres Baena e che ne portava il nome (Torres Baena a Las Palmas) e le vittime avevano un’età dai 9 ai 17 anni..
Da brivido le deposizioni delle decine di vittime, ma soprattutto la reazione dell’uomo che impassibile ascolta ciò che su di lui viene detto. Un uomo che viene definito “convincente hasta el extremo” convincente fino alla fine, malgrado le prove inconfutabili di essere il capo “assoluto” di una rete pedofila.
Più di una volta i genitori si erano rivolti a lui per chiedere spiegazioni su certe pratiche “strane”, su certi “giochi che giochi non erano”, ma alla fine l’aveva vinta lui, “il talent scout….lo scopritore di talenti e la fucina di campioni”.
Interessante il profilo che di lui fanno i numerosi periti che lo hanno studiato. Questo l’esito della perizia finale, nella quale troviamo il ritratto di tuti i pedofili a noi conosciuti:
“scartiamo totalmente l’idea che si tratti di un malato di mente” ed ancora “durante i colloqui ha mostrato un narcisismo patologico, con una autostima  esorbitante che lo fa sentire unico e speciale” e lo fa richiedere in continuazione “ammirazione eccessiva da parte di chi lo circonda”.
Assente invece l’empatia: “ne ha solo se gli serve ottenere qualcosa, altrimenti non ne trasmette affatto”.
Interessante anche la scelta delle vittime. Nella sua scuola c’erano due gruppi. Uno di sole vittime ed uno a cui non è mai stato torto un capello.
L’educazione “sessuale” delle vittime più piccole era graduale, portandoli a credere che “quegli atti fossero normali”. Ovviamente i risultati sportivi, secondo il maestro, erano proporzionali al fatto di accettare o meno i rapporti sessuali. Chi si opponeva o chiedeva spiegazioni veniva tagliato fuori da ogni attività agonistica.

“E’ normale fare sesso almeno 10 volte alla settimana” diceva ai suoi giovanissimi allievi, obbligandoli a masturbarsi con lui e portandoli poi il fine settimana in uno chalet dove praticava le sue orge pedofile.
I minori venivano inoltre gradualmente isolati dal mondo esterno (genitori e amici in primis), come capita appunto in una qualsiasi setta (“imponevano un addestramento sessuale nel quale il gruppo era un’alternativa alla famiglia).

Trecentodue gli anni di carcere come detto in apertura, mentre oggi anche la Spagna si interroga sui controlli (assenti)  tra quelle figure professionali che ogni giorno stanno a contatto con i bambini.
In Italia pure abbiamo avuto alcuni casi eclatanti di questo tipo. E tra pochi giorni torneremo a parlare di uno di questi…..

Giustizia per le vittime del maestro di karatè pedofilo!

Giustizia per le bambine abusate dal maestro di karaté.
Vi riporto in evidenza questo vecchio post di un anno fa. Intanto rileggetevelo. Sarà una sorta di ripasso. Poi ne prossimi giorni capirete perché …..

http://www.massimilianofrassi.it/blog/maestro-di-karate-condannato-a-bergamoma-lavora-ancora-con-i-bambini.html

Nella foto Brian Matthewman un insegnante inglese di karate a processo nel Regno Unito per i medesimi reati di quello italiano. Una delle vittime era “troppo spaventata per chiedere aiuto”. Lui approfittava del suo ruolo di insegnate, per i suoi turpi fini, passando da palpeggiamenti a veri e propri abusi.

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