Articoli marcati con tag ‘Paolo Bovi’

Cinque anni e mezzo al fondatore dei Modà per abusi su 4 bambini.

paolo bovi fonico modà

5 anni e mezzo al fondatore dei Modà.
E’ stato condannato a soli 5 anni e mezzo  Paolo Bovi, storico fondatore ed ex fonico dei Modà, reo di aver abusato sessualmente quattro bambini di un’età compresa dai 16 ai 13 anni, abusi avvenuti quando faceva l’educatore (sic) in un oratorio nell’hinterland milanese.
Citando una nota canzone del suo ex gruppo, se si pensa alla pena diciamo che “Non è mai abbastanza”, ma quasi sei anni sono tanti se si pensa che ovviamente il soggetto ha fatto ricorso al rito abbreviato, che per questi reati, continuiamo a dirlo, dovrebbe essere evitato. Per legge.
Un’altra canzone, “Urlo e non mi senti” la dedichiamo alle vittime. Che almeno stavolta, hanno però avuto GIUSTIZIA.

Cala il sipario per Paolo Bovi. Il fondatore dei Modà condannato a 5 anni.

Cala il sipario per Paolo Bovi. Il fondatore dei Modà condannato a 5 anni.

condannato paolo bovi fondatore dei ModàAveva fondato i Modà (di cui era stato tastierista e poi tecnico di palco dal 2004). Ma l’apice della sua carriera non l’ha avuto in campo musicale tra le fila di una delle band più amate degli ultimi anni, bensì come…abusante.
Arrestato alcuni mesi fa, ora è stato condannato a 5 anni e mezzo per abusi avvenuti in oratorio.
La storia è la solita a. Tutti si fidavano di lui, era un bravo ragazzo, sempre disponibile, etc. etc..
Fino alle denunce ed oggi alla condanna: a 5 anni e sei mesi.
“5 anni per il reato di violenza sessuale su minori con le aggravanti (di aver abusato del suo ruolo di educatore, delle condizioni di minorata difesa delle vittime, e in un caso di aver commesso il fatto su un minore di 14 anni). Aggravanti ritenute dal gup equivalenti alle attenuanti generiche”. Mente i sei mesi per l’evasione avvenuta da casa a gennaio, dove scontava i domiciliari con tanto di braccialetto elettronico alla caviglia. Mezzo questo che permise ai carabinieri di rintracciarlo subito e salvarlo dal tentato suicidio che stava attenuando.
Ci piacerebbe leggere un commento da parte dei Modà (he col caso ovviamente non c’entrano nulla e che si sono ritrovati, come tutti, l’abusante in casa!) e una netta presa di distanza dal soggetto in questione, con magari un bel concerto dedicato alle vittime di abusi. A dimostrazione che la musica è finita, ma solo per chi abusa…

Come usare il Blog
Libri
libro nero pedofilia
ho conosciuto un angelo
bambini bucarest
adesivo
prometeo

Per non dimenticare Tommaso Onofri

Tommy

Archivio
Powered by AtSafe