Articoli marcati con tag ‘zio pedofilo’

Lettera di una nipote alla nonna: “non mi hai protetta dallo zio pedofilo!”

Premessa. La lettera che state per leggere è stata un vero e proprio atto catartico, liberatorio per chi l’ha scritta. E la rabbia, che da mesi non si sbloccava, è finalmente uscita. Ecco il perché di certi toni che ho volutamente lasciato. Resta al di là di tutto, una liberazione. Grande come quella che ha portato questa nostra amica, una volta raggiunta la maggiore età, a trovare la forza ed il coraggio di raccontare gli abusi a cui per anni lo zio (attualmente libero) l’ha condannata.
Grazie di cuore amica bella. Con la stima che sai.

riunione nazionale vittime pedofilia a bergamo

“Cara specie di nonnina.
Per prima cosa, io non so chi tu sia e non mi interessa neppure scoprirlo, l’unica cosa che so è che dovresti essere (ipoteticamente) mia “nonna”. È inutile dire che io non ti considero come tale, per ovvi motivi! Uno dei quali è sicuramente che: nonostante tu fossi a conoscenza del mostro che ti ritrovavi Cordiali saluti. La nipote che hai lasciato nelle mani del mostro.

come figlio e che sapessi perfettamente che egli stesso avesse già abusato di una sua cuginetta hai tenuto la bocca chiusa e non hai detto nulla a mia madre. Se solo tu l’avessi avvertita io non avrei dovuto subire per anni quello che ho subito! Ma d’altronde a te che te ne frega? Tanto non ha toccato te, e tu da brava madre del cazzo, che sei, lo proteggi tutt’ora invece di mandarlo in una casa di cura per teste di cazzo! Dunque è abbastanza patetico che io stia qui a scriverti tutto ciò perché parlare con te è come parlare con un muro che non ascolta e non risponde! Visto che ami proteggerlo così tanto e che ritieni che non abbia fatto nulla di male, perché non te lo riprendi sotto le tue ali protettrici e lo riporti li accanto a te? Tanto la vita è una ruota che gira e come l’ho preso nel culo io lo prenderai nel culo anche te e quando ciò accadrà io sarò lì, in prima fila a ridere di quanto tu sia stata ignorante e di come chi hai protetto con tanta ferocia ti abbia voltato le spalle! Io sono contentissima che mia madre non sia un pezzo di merda, ipocrita ed egoista come te! Una cosa giusta nella tua vita la potresti fare e sai qual è? levarti dai coglioni, tanto non ci sei mai stata dunque non dovrebbe essere un problema per te! Io non ho nonni e non ho zii tu come tuo figlio siete morti! Anzi per me non siete proprio mai nati! La mia famiglia è composta da mio padre, mia madre e mio fratello, così è nata e così rimane. Dunque cara, se mai tu fossi in punto di morte non sprecati a farmelo sapere perché non me ne può fregar de meno! Con questo ti dico solo che la morte non si augura a nessuno, ma basta vedere la vita di merda che fai per capire che sarebbe inutile augurarti la morte se non sei proprio mai nata!
Cordiali saluti. La nipote che hai lasciato nelle mani del mostro. ”

Lettera a mio fratello. Che ha violentato mio figlio, suo nipote.Ed al mondo che lo difende.

Sono tante le lettere di questo tipo che ogni settimana riceviamo. Dolorosissime nel contenuto, ma per certi versi terapeutiche, nella scrittura. Che permette in qualche modo al male di uscire, trovando, almeno in questo spazio, un momento di comprensione oltre che appunto di condivisione.
Elena, il nome è di fantasia, o forse no, poco importa. Vivo, vivissimo il suo dolore. Sembra lava accesa che solo passandoti accanto brucia e trasmette quel calore che qua è DO-LO-RE.
A lei scrivo qua quello che in privato più volte le ho detto. Solo vivendo. Solo riportando (come sta facendo) il suo bimbo alla vita, ad una vita serena, lei avrà vinto. E da grande il suo piccolo gliene renderà merito. Da tempo è sulla buona strada e ogni tanto è umano che ci sia un momento di sconforto. Solo i predatori di bambini non hanno momenti di sconforto, anche in quello sono diversi da noi.

 

“quanto male hai fatto ad un bambino e sottolineo BAMBINO. come hai potuto. tu che sei purtroppo mio fratello e a te ho affidato il mio cucciolo nel periodo più buio della mia vita! dovevi proteggerlo cullarlo dargli amore affetto sostituendo per un po’ l’assenza del suo adorato papà che lottava contro un male veramente duro da combattere. tu che eri sempre così disponibile! tu che eri sempre pronto ad aiutarmi! tu che mi convincevi che mio figlio era violento perchè gli mancava il padre! tu che maledizione eri mio fratello! tu che gli hai fatto le cose più orribili! tu essere immondo che hai fatto credere ad un bambino di appena 2 anni che quelli erano giochi!…. zio questo gioco non mi piace! perchè mi fai male?!? tu che gli rispondevi: perchè sei stato cattivo e io ti sto punendo. tu bestia! che hai 2 bambini di cui mi preoccupo ogni giorno! tu che hai rubato un infanzia!!!! perchè??? rispondimi!!! mi senti?!? perchè gli hai fatto le cose più mostruose???….. hai abusato di mio figlio per 7 lunghi anni, hai approfittato della nostra fragilità, vulnerabilità, dei nostri drammi , dell’ignoranza della gente facendo credere di essere una persona normale o addirittura esemplare…vergognati!!! e di quelli che sono i miei genitori che dire?!?
non ho definizioni per un padre che chiede di ritirare la denuncia solo per poter morire in pace e senza chiedere una sola volta di come stesse il nipote! quel bambino che tanto soffriva!!!!!!!! di una madre che ha definito il proprio nipote un complessato, un handicappato. una madre che pur di difendere il falso ha tirato fuori con una crudeltà disarmante la più grande sofferenza della propria figlia..una violenza! avevo solo 14 anni!
mi fai schifo mamma!!!
tutto questo per far si che si credesse che quel bimbo ha una mamma che non è stabile in quanto ha subito una violenza! quando l’ho saputo ho avuto male allo stomaco e non ho potuto fare a meno di vomitare. provo un dolore immenso per il male fatto a mio figlio! la giustizia non è stata così giusta!!! mi vergogno di avere avuto una famiglia crudele! ma allo stesso tempo sono orgogliosa di essere la persona che sono oggi. sono fiera di mio marito e dei nostri straordinari figli del nostro ridere, piangere, lottare, vivere….. e tutto questo è grazie a noi che abbiamo creduto nella forza dell’amore che ci aiutiamo a vicenda ogni volta che cadiamo..
.. che DIO vi perdoni!!!
perchè io non lo farò mai!
con profondo disprezzo
ELENA”

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