Tamara Monti: la ragazza che parlava con i delfini.

tamara monti
Delfini 3
RICCIONE – Sarebbe bastato attendere una notte: poi quei cani e quella coppia se ne sarebbero andati a vivere in un’altra abitazione. E invece no, la furia omicida ha preso il sopravvento. Così il 35enne di Riccione Alessandro Doto ha deciso di impugnare il coltello e trucidare sul pianerottolo di casa la vicina di casa, Tamara Monti, 37 anni e addestratrice di Delfini all’acquario ‘Oltremare’. Era esasperato dall’abbaiare di due piccoli cagnolini, che Tamara teneva con sé nell’abitazione che condivideva assieme al convivente Robert Gojceta di origini belga e croate. Assieme avevano pianificato una vita felice e priva di angosciosi pensieri, come quelli di un vicino che da troppo tempo lamentava il disturbo di quei cani.
 Tamara aveva deciso di anticipare il suo ritorno a casa per andare a fare la spesa al supermercato. Verso le 19.25 è giunta sul pianerottolo del condominio di via Po a Riccione, all’angolo con la via Oglio. In cima alle scale ad attenderla c’era Doto, con in un mano un coltello da 30 cm di lama. La donna ha subito lasciato andare le borse, ma l’assassino le si è avventato addosso senza darle il tempo di scappare. Braccia, volto, torace: l’uomo ha infierito su Tamara senza dire una parola, come se tutto fosse tremendamente normale e previsto. La ragazza gridava all’impazzata: poi la sua voce è stata strozzata nel sangue. Alla scena hanno assistito tre ragazzi del corso di informatica. Impotenti di fronte a tanta violenza. Immediato è stato l’arrivo dei carabinieri, che al loro arrivo hanno trovato l’assassino vagare per il cortile del palazzo con i vestiti intrisi di sangue. Era in preda alla follia. Dopo un po’ di insistenza, Alessandro Doto ha lasciato andare il coltello. Ma non ha detto una parola. Solo all’arrivo in caserma si è sciolto in un pianto liberatorio motivando così il suo gesto: “Quei cani mi hanno fatto impazzire”.
PENSIERI SPARSI E SCRITTI DI GETTO.
Questa la notizia, pura e cruda.
Per certi versi drammaticamente simile a tante altre. Eppure da quando l’ho sentita non riesco a pensare ad altro. E mi riguardo le foto di questa meravigliosa ragazza intenta a svolgere il suo altrettanto meraviglioso lavoro.
Ed un po’ mi innamoro di lei, di quell’amore puro, sincero, vero. Che fa incontrare i cuori e li fa battere all’unisono.
Guardo il modo in cui parla con i delfini, li accarezza, entra in contatto con un mondo affascinante, così vicino e così lontano.
Ha un dono Tamara, un dono raro. Sa parlare con un linguaggio che pochi conoscono, quelli stessi che hanno solcato grandi mari e affrontato onde che manco ci immaginiamo.
delfini 4
“Tamara massacrata perché i suoi cagnolini abbaiano……”.
Conosco bene quell’abbaiare. La gioia di un incontro che si rinnova una o cento volte al giorno, sempre con la stessa gioia, la stessa felicità. E’ amore puro anche quello. Donarsi senza chiedere la ricevuta di ritorno. Solo chi sposa il male può trovarlo disturbante.
Conosco bene anche quei salti mortali fatti da questi “pelosi angeli” (i miei, Flip 1 e Flip 2, se li vedesse il circo Orfei me li porterebbe sul trapezio!), il loro guaire (Flip 2 ulula!), la loro agitazione sinonimo di gioia.
Per certi versi mi immagino che l’avranno accolta così ogni volta anche i delfini. Con quei versi sottili, a tratti impercettibili, figli di un linguaggio nato prima che l’uomo scoprisse la follia e decidesse di stare con lei.
Gli stessi delfini che oggi nuotano con lei in quegli oceani senza spazio né tempo, rincorrendosi e saltando contro ogni logica forza gravitazionale.
Non conoscevo Tamara. Ed oggi sento di aver perso un’occasione importante. E per questo, anche per questo, mi manca e soffro per lei.
Questa mia pagina un piccolo doveroso omaggio.
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Le canzoni per ricordarla: “Meravigliosa Creatura” di Gianna Nannini ; “Angeli” di Renato Zero.

6 Commenti a “Tamara Monti: la ragazza che parlava con i delfini.”

  • E’ brutto pensarlo ma come si fa a pianificarsi qualcosa ormai?? Bisogna solo vivere alla giornata o forse al minuto..

    Raffy

  • Follia quotidiana…incredibile, orribile, e con quale ferocia e per quali banali motivazioni…basta così poco oggi per fare il male!!!!Max questo tuo post è scritto col cuore…non che gli altri non lo siano…ma a volte il cuore ci mette qualcosa in più che fa vibrare le emozioni…Kary

  • Quanto amore si percepisce dalle tue parole, un amore senza ostacoli, senza limiti. Un amore che potrebbe cancellare ogni forma di odio e di dolore.

    Secondo me sotto alcuni versi potreste essere simili, tu e Tamara, entrambi dediti a svolgere il più tenero e onorevole dei lavori, quello di amare, difendere, proteggere gli esseri più indifesi e bisognosi di coccole. Con loro e per loro per sempre, contro tutto e contro tutti.

  • Un post accorato, pieno di dolore vero per le atrocità del mondo e le sue ingiustizie. Mi dispiace per tutti coloro che non hanno quella piccola luce che li fa vivere come persone normali.

  • mi viene di carezzare il ricordo di questa ragazza che non ho conosciuto..perchè in quel delfinarium sono stata tanti anni fa..

    baci massimiliano..

  • Grazie per le tue parole, grazie per il ricordo dedicato a lei.

    Niente la riporterà mai indietro, ma tu e tutti colori che hanno un pensiero per lei è come se facessero volare ancora una volta il suo meraviglioso sorriso.

    Da una parte c’è l’assassino e dall’altra tutti coloro che l’hanno amata e continuano ancora ad amarla. Grazie

    Livio http://www.tamaramonti.it

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