UN FIORE FERITO E IL MIO APPELLO A VOI!

Sono quasi stanco di ripetermi. Ma è così. Questo blog è sempre meno mio e sempre più vostro.
Se decidessi di pubblicare solo i vostri messaggi, le vostre lettere, lo spazio sarebbe occupato fin’oltre il 2013.
Il 90% di quello che ci arriva però ha un altro canale. Quello che magari non compare su un sito, ma ha bisogno della privacy e dell’attenzione necessaria.
Attenzione che però ritroviamo pure qua e rivolgiamo a lettere come questa. Così “forti” da aver bisogno, delle parole di tante tante tante persone.
Che col proprio affetto, la propria compassione (termine bellissimo ma oggi usato molto male, compassione nel senso di condivisione del dolore), spingano in alto questi fiori recisi, li facciano volare in un nuovo giardino e come per magia, quella magia che ha un nome ben preciso, VITA, là tornino a mettere radici, rinascere, rifiorire.
Dedico a voi, che sarete il motore anche di “Antonia”, la frase che ieri mi ha mandato un’amica dall’America:
you are bringing the light into dark places. the creatures that live in the dark do not like to be exposed. keep the faith and keep up the fight 🙂
State portando la luce in posti oscuri. Le creature che li abitano non amano essere esposte. Mantenete la fede e continuate a combattere”, oggi “Antonia” ha più che mai bisogno di sentirsi amata, creduta, capita.

blog frassi parlano le vittimeLA LETTERA.
Ciao Massi sono “Antonia”…ti scrivo di getto la mia storia volevo farlo sul blog ma preferisco che sia tu a decidere se pubblicarla o no,
nata 43 anni fa (tanti eh) infanzia discreta una mamma assente dal lato affettivo….lei dice di no… un papà buono e comprensivo
i ricordi più forti che ho sono pero quelli della continua paura di abbandono di mia mamma.
12 anni il primo abuso fuori dalla scuola 2 uomini mi chiedono se voglio fare delle foto x una pubblicità..io scema ci casco in pieno vado con loro e mi ritrovo con un coltello alla gola…sento ancora adesso la lama fredda sul mio corpo mentre mi violentano entrambi più volte!!!!
poi torno a casa…DA SOLA!!!!
13 anni primo buco di eroina… DA SOLA!!!
nessuno si accorge di niente o per lo meno cosi sembra…vado a scuola e mi trovo un pusher di 35 anni che mi rifornisce ma per cui devo soddisfare lui e i suoi amici se no giù botte torture e violenze….DA SOLA!!!!!!
23 anni una voce mi dice: Antonia  o muori o esci dallo schifo
sono fuori casa ormai da un pezzo ma telefono a papà e chiedo aiuto
un mese dopo sono in comunità terapeutica in xxx per 2 anni e mezzo
lì racconto per la prima volta; tutti mi aiutano, affronto i miei problemi e piano
piano mi sembra di rinascere…
vorrei rimanere la per sempre ma devo tornare a casa ma continuo a frequentare il centro di yyy per aiutare quelli che arrivano dopo di me
26 anni conosco un ragazzo credo di innamorarmi andiamo a vivere insieme e nasce la mia dolcissima figlia xxx. peccato che dopo un anno lui comincia a fare uso di coca
la mia vita è di nuovo un inferno!!!!!!!!!ma anche questa volta prendo coraggio e lo mando via…lui è morto 6 anni fa  
per un o’to bene o almeno credo, io e mia figlia abbiamo una vita normale…poi arriva XXXX mi innamoro sul serio e anche lui viene a vivere con me, vuole sposarmi addirittura vuole avere un figlio ma dopo un anno di belle cose un giorno alle 12 mi arriva un sms sul lavoro che mi dice che si e preso tutte le sue cose e se ne è andato con una brasiliana  
CROLLO TOTALE inizio a non mangiare più non vado più a lavorare non esco più non faccio più nulla incomincio a farmi del male prima con dei  piccoli tagli poi una sera mischio psicofarmaci e alcool e finisco in ospedale
2 mesi di repartino sempre con la voglia di uccidermi
quando torno a casa non riesco più a stare bene con nessuno, ho allucinazioni e sento voci che mi inseguono dappertutto
mia mamma mi sgrida come una bimba piccola in continuazione, mia figlia soffre in silenzio…..
poi sembra che la cura cominci a fare effetto ma dentro sono vuota…stasera mia figlia se ne andata dai nonni mi ha detto che non mi sopporta più…..MONDO CROLLATO addosso!!!!!!
imbottita di pillole bevuto e tagliata i polsi………scritto alla tua operatrice di Prometeo XXXX  per salutarla e ringraziarvi di tutto, lei ha chiamato i carabinieri che mi hanno subito rintracciata e come vedi sono qui viva e vegeta………mi dispiace avervi fatto spaventare xxx ed essermi arrabbiata con yyy per quella telefonata ai carabinieri domani le chiederò scusa….ora ho appena parlato con un bellissimo angelo….vero…..che mi ha detto che presto il mio mondo sarà migliore…LUI ERA VERO NON ERA UNA ALLUCINAZIONE!! grazie grazie grazie
TI ABBRACCIO 
 
blog frassi prometeo parlano l evittime
 
NOTA MIA: Alcune sere fa, a cena in montagna sopra Bergamo in cerca di un po’ di refrigerio, con famiglia e amici.
Si parla di noi, di lavoro, dei nostri bimbi mentre gli altri  nostri bimbi giocano spensierati nel prato. Magari avessimo il dono di poter passare una po’ di quella spensieratezza ai tanti loro coetanei…..
Suona il telefono. È la nostra coordinatrice del gruppo vittime di abusi. Mi racconta di quello che sta accadendo. Che Antonia sta tentando il suicidio. È la seconda volta in poco tempo.
Lei ha già avvisato i Carabinieri che di lì a poco le fanno sapere che il problema pare sia rientrato. Due nostri amici che lavorano in Polizia attivano pure loro un intervento e confermano la verifica fatta.
“Anto. si è calmata e va a dormire”.
Oggi Antonia non ha bisogno solo di noi (di Prometeo). Ha bisogno di voi tutti.
Di sentirvi. Leggervi (passa da qua ogni giorno!), ma soprattutto della voce di una mamma che non la sgridi più, ma la prenda in braccio, la coccoli e le dica, credendoci, che davvero tutto questo passerà. Quella “mamma” sei tu. Tu , tu, tu , tu.
E qualsiasi cosa scriverai, sappi che sarà una carezza ad un cuore ferito, quasi mortalmente, ma che insieme possiamo tornare a far battere. Più forte di prima.
È un impegno oneroso, ma non impossibile.
C’è tutta una vita là fuori che aspetta solo le anime belle come la sua…..debbiamo solo farglielo capire.
 
“TI salverò da ogni malinconia,
perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te…”
\

13 Commenti a “UN FIORE FERITO E IL MIO APPELLO A VOI!”

  • Antonia, il tuo grido di aiuto è già un barlume di speranza. Credi in te, nelle tue forze, l'hai già fatto, non esitare ora!
    Non posso nemmeno lontanamente immaginare le atrocità che hanno costellato la tua vita, ma pensa a te stessa come essere umano degno di rispetto e degno di vivere una vita serena, pensa a tua figlia!!! Voi due siete un nucleo fondamentale, trova per te e per lei il coraggio di farcela ancora, alla faccia di tutti i biechi individui che ti hanno fatto del male, calpestando la tua umanità e il tuo cuore.

    CORAGGIO!!!!!!!!!! CORAGGIO!!!!!!!!!! CE LA FARAI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    un abbraccio sentito, anche se da lontano.

    Alessandra (da Milano)

  • Lo lascio anche qui, non so se la nostra amica legge fb.

    Max, a volte mi sento a disagio… mi sento in colpa. Leggo di queste donne che sono così tristi e sole, piene di difficoltà, che mi sembra brutto venire qui a dare man forte. Potrebbero dire;" Ma che ne sai tu di quello che passo?! Facile scrivere 4 parole …" Ecco, perché mi sento a disagio. Vorrei donare un pezzetto della mia serenità, felicità, della mia vita per loro. Non posso farlo, purtroppo.
    Posso solo scrivere quelle parole che, mi auguro arrivino alle nostre amiche in difficoltà.
    Non permettete a nessuno di distruggervi, nessuno ha il diritto di privarvi della felicità. Antonia, aggrappati alla speranza, quella c'é sempre, magari nascosta in un angolo, ma c'é. Pensa a tua figlia, che é arrabbiata di vederti così… pensa al tuo papà che sempre ti ha sostenuto, che vorrebbe vederti nuovamente serena.
    Trova la forza di ricomporre nuovamente la tua vita, sono sicura che ci riuscirai, perché sei una donna che non molla.
    Pensa la futuro, lascia alle spalle il passato, ormai é andato… non permettergli di farti soffrire ancora.
    Un abbraccio a tutte voi ♥

  • Cara Antonia, vorrei dirti tante cose e abbracciarti forte. Immagino il tuo viso; ti guardo negli occhi e vedo i miei. Non sei sola, semplicemente perché la tua storia e il tuo dolore mi appartengono. Anch'io ho visto usare il mio corpo. Credevo non mi appartenesse più. E così l'ho umiliato, ferito in ogni modo, con tutti i mezzi possibili. Pensavo fosse giusto farlo. Credevo che fosse una legge naturale. Mi sono drogata fino all'età di 30. Nessuno si accorgeva di nulla… Mi sono procurata tagli… Io stessa ho abusato di me… DA SOLA. E il suicidio? Mille tentativi fatti, seguiti da penosi ricoveri ospedialieri… Il mio presente non è tutto rose e fiori. Mi sto rialzando pian piano. A differenza di ieri, però, c'è una novità: sento di non essere più sola. Gli amici della Prometeo mi amano davvero! Per loro sono importante… Io sono importante: assurdo dirlo e pensarlo, ma è così! Il mio principale desiderio riguarda i bambini. Spenderò tutta la mia vita per donare loro un sorriso. Non mi è ancora possibile farlo… Mi aspetta un percorso terapeutico. Non è facile. Voglio, tuttavia, credere che ce la farò. Voglio credere in me e in te. La tua vittoria sarà mia; la mia vittoria sarà tua… Perché è così che funziona in una grande famiglia: fammi sentire che ci sei e che vuoi vivere… Ne ho bisogno! Prendiamoci per mano, Antonia, proviamo insieme a volare come un tempo.
    Scrivimi, per favore. Io ti aspetto… 

  • MarziaVicenza:

    Non fermarti Antonia! Non devi rendere vano tutto il cammino percorso finora!
    Un forte abbraccio!

  • …credi in te Antonia, impara ad amarti a volerti bene perchè sei la persona con cui passerai il resto dalla tua vita e che troverai sempre nelle difficoltà!
    Le difficoltà ci sono, a volte sembrano insormontabili ma tieni sempre a mente una cosa: NESSUNA DELLE DIFFICOLTà ANCHE LA PIù BRUTTA E TERRIFICANTECHE SIA è IMPOSSIBILE DA SUPERARE.
    A tutto c'è un perchè..se ti arrivano queste prove è perchè puoi superarle e DEVI! ora vedi solo salita davanti a te ma vedrai che quando arriverai in cima vedrai un panorama che altri si sognano 😉 un forte abbraccio

  • Per favore Antonia non farlo mai più, non rinuniciare più alla vita che davanti a te ti può dare tante cose belle.
    Forse non ti rendi conto, ma ora non sei più SOLA, stai condividendo con tutti noi il tuo passato, le tue paure, il tuo dolore, e noi soffriamo con te e per te.
    Non averne male se tua figlia ha reagito così, forse voleva solo farti capire quano ti ama, e quanto soffre nel vedere la tua rinuncia a sperare.
    Recupererai il suo amore nello stesso istante che ritroverai l'amore per te stessa.
    Ti abbraccio forte e sii serena ora sei protetta da un angelo.
    Patrizia

  • cara antonia……………………… ti capisco!!! capisco il tuo dolore ..la tua tristezza
    anch'io sai ho subito abusi sia nell'infanzia sia nell' adolescenza e anche da adulta!! ora sono mamma anch'io……. e' difficile lo so dimostrare il proprio amore ai propri figli quando c'e tanta sofferenza nei nostri cuori!!!
    ma e' proprio per loro che dobbiamo reagire a tutto cio' che ci e' successo!!! 
    la soluzione non e' cercare di farla finita ( cio' pensato tante volte anc'hio) ma e' quella di imparare ad amarci!! non pensare piu' ' al passato ma incomincia a pensare ad un futuro migliore e sopprattutto incomincia a dare l'amore che tua figlia ha bisogno (non e' facile lo so) e' un lungo cammino ma ce la puoi fare!!!! ti mando un grosso bacione e un abbraccio fortissimo da una persona che sta ancora cercando un futuro migliore ma che ha imparato ad accettarsi e non piu' a condannarsi!!! sei speciale ricordatelo!!

  • Sono al lavoro.Ti leggo da qui perchè ho più tempo che a casa (ho un bimba di 10 mesi)
    Ho letto la tua storia Antonia e le lacrime scendono e non riesco a fermarle..Quanto dolore…troppo dolore per le tue spalle ..per quanto forti esse siano.
    Coraggio..trova la voglia di farti coccolare ancora dalla vita…ricomincia a volerti bene  e il bene ti ritroverà.
    Un abbraccio forte.

  • Ciao Antonia. Per il solo fatto di essere arrivata fino a qui oggi devi renderti conto che sei una donna forte. Sei una persona che da sola (l'hai scritto te!!) ti sei salvata e sei arrivata dove sei ora… se te ne vai, hanno vinto quelli a cui di te non è importato nulla. Se te ne vai, il problema non lo risolvi. E tua figlia resta senza una madre. Pagherà anche lei per qualcosa che dovrebbero pagare solo certi stronzi. Farti del male non ti serve. Devi camminare per incontrare te stessa. Non è semplice, e forse cadrai ancora, però la strada che devi imboccare è quella, ce la puoi fare perchè sei arrivata fino a qui. Lo devi a te stessa e a tua figlia. Non sei più sola. Ma è qualcosa che puoi fare solo te, solo te puoi rialzarti e camminare. Ti abbraccio forte.

  • Immagino x te non sia facile imparare a vivere serenamente.
    Devi imparare innanzitutto ad amare te stessa e capire  se la vita non è stata generosa cone te non è colpa tua.
    Tua figlia e le persone che ti amano e ti stimano saranno x te la medicina migliore.
    Lasciati cullare,amare da chi ti vuole bene.
    Credo di aver capito che il tuo primo dolore sia stato sentire tua madre assente e questo è un dolore che conosco bene.
    Purtroppo non tutte le madri sono capaci di amare i propri figli come dovrebbero e la mancanza dell'amore materno è un grande vuoto dentro l'anima.
    Tu sei mamma e imparare ad amare la vita è un dono che puoi dedicare a tua figlia per far si che tu possa essere una madre migliore di quello che già sei.
    vorrei abbracciarti forte ma spero che anche dietro uno scritto possa arrivarti comunque,un forte,fortissimo abbraccio.

  • Cara Antonia, la tua mail è davvero shoccante…Io sono una mamma di 61 anni, lontana anni luce dai tuoi problemi, ma una cosa solo posso dirti: IO SONO CON TE. e non solo io, ma tante altre mamme come me.
    Vorrei davvero potersti essere vicina fisicamente, abbracciarti come nessuno ha fatto mai e non farti sentire più sola…mai più.
    Ricorda, comunque, che c'è un Padre che ci ama proprio così come siamo e per quello che siamo. Per Lui siamo unici e irripetibili e ci stà sempre vicino, così pure come la Sua dolce Mamma che in questo momento è lì vicina a te e ti protegge col Suo manto pieno di stelle che brillano solo e sempre per te.
    Sò che queste ti sembreranno solo parole vuote e incomprensibili, poichè quando si attraversa l'inferno è difficile poi alzare la testa e cercare la luce, il sole, la bellezza.
    Tu sei bella Antonia. Io ti guardo e ti vedo, malgrado il tuo dolore, solendente di una luce speciale perchè tu riuscirai ad essere così.
    Passerà, caro tesoro, vedrai passerà e tutto resterà solo un brutto ricordo, te lo prometto.
    Ciao piccolo passero sperduto, non sei sola, ricordalo: IO SONO CON TE.
    Ti abbraccio con tutto il mio cuore.

                                                                                    Lilly

                                                                

  • Cara Antonia, ti abbraccio forte insieme al tuo dolore, conosco bene la tua disperazione, l'ho vissuta per 30 anni e so quanto è potente.
    Io però ti voglio portare un messaggio di speranza ….. si può uscire da quest'incubo…. con un lungo percorso di psicoterapia è possibile ed io (insieme a molte altre persone) ne sono la prova vivente.
    Ma per iniziare questo percorso devi essere disposta a fare dei sacrifici e a lottare contro i fantasmi, solo così vincerai ed io sono sicura che ce la farai perchè so quanto desideri la serenità che meriti anche tu.
    Io ti incoraggerò sempre.
    Spero tu possa raggiungerci al prossimo incontro delle vittime della pedofilia, conoscerai tante persone che hanno attraversato le tue stesse difficoltà e sentirai il nostro confortante calore umano.
    Ti stringo forte le mani !

  • yzy:

    cara antonia, tutto il dolore, tutte le battaglie, tutto l'inferno attraversato misurano, in un modo ingiusto lo sò, la tua forza. quella di esserti sempre rialzata, quella di non esserti mai arresa fino in fondo, quella di aver sempre combattuto contro esperienze indicibili. e la tua forza guardala riflessa in queste tante persone che ti scrivono e ti abbracciano, che per essere passate da esperienze simili hanno coltivato una caratteristica unica, come quella che hai tu, quella del desiderio vitale di non arrendersi mai. e nei momenti più bui come questo appoggiati su queste persone e su tutte quelle che ti vogliono bene, lasciati andare sulle loro spalle, ma non per morire, ma per vivere, ma per riposarti un attimo e ripartire alla conquista della dovuta ricompensa, tutto il reato della tua vita.
    da molto lontano ti abbraccio antonia.
    yuri

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