Un nuovo asilo degli orrori: diffuso il video

Dico solo una cosa, ovvero che come Associazione Prometeo seguiremo molto da vicino questo processo.
Sempre e solo dalla parte dei bambini:

http://www.video.mediaset.it/video/tgcom/servizio_cronaca/227689/asilo-casarile.html

3 Commenti a “Un nuovo asilo degli orrori: diffuso il video”

  • Rosaria:

    Il video si commenta da solo ora c’è da aspettarsi gli avvocati ospitati in tv che senza ritegno e vergogna difendono a spada tratta.
    Mi fermo qui……………..è meglio!!!!

  • Sonia:

    Scusate tutti e scusa tu Max, io sono un tecnico.
    Finite le superiori, prima di poter dire che ero un tecnico e poter avere la firma per fare il mio lavoro, ho dovuto lavorare due anni gratis presso uno studio tecnico (il praticantato) e dopo dare un ulteriore (piuttosto duro) esame di stato per poter esercitare la mia professione.
    E sono “solo” un tecnico.
    Mi chiedo : è prevista una cosa equivalente per chi deve occuparsi per “lavoro” dei nostri figli?
    E’ previsto una sorta di test psico attitudinale almeno? O qualunque imbecille può dire :ecco, da oggi metto su un nido e mi occupo dei figli altrui.Ci sono dei controlli? Dei responsabili? Come quando devono darti il porto d’armi insomma ( e infatti s’è visto come funziona!!!)
    Mi chiedo anche, è violazione della privacy (che gli enti violano di continuo) prevedere per LEGGE telecamere a circuito chiuso in ogni luogo dove si insegni ai minori, in particolare i nidi e le materne? Così, a puro scopo preventivo!
    Insomma qui mi pare una follia collettiva!
    Occuparsi dei bimbi , specie così piccoli, non è un lavoro ma una vocazione principalmente. Chi non la sente, facesse altro! Ci son tanti campi da coltivare!
    Ma possibile che la cosa più semplice del mondo, la più spontanea, la più meravigliosa, ovvero nascere, crescere, diventare adulti, sia nella nostra società una sorta di terno al lotto e di fortuna?
    Non può essere così! Non l’accetto!
    Servono punizioni esemplari e controlli continui!
    E servono avvocati che dicano : “si, è vero, sto difendendo un mostro, lo devo fare e cerco di farlo al meglio, ma difendo un mostro” e non legali di parte che insistono sulla “normalità” dei loro assistiti.
    Ok, sfogo finito.Forse.

  • grande sonia (e non scusarti!!!!)

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